Indianapolis, Libere 3: Marquez mette paura a tutti

Lo spagnolo migliora la sua RC213V e domina il turno. Lorenzo lavora sul passo gara. Dovizioso fuori dalla Q2

La Honda e Marc Marquez tornano a fare paura a tutti e il segnale lo hanno lanciato sin dai primi minuti nel terzo turno di prove libere sul tracciato di Indianapolis, che ospita il decimo appuntamento del Motomondiale 2015

Marquez ha centrato il miglior tempo dopo pochi minuti dall'inizio delle Libere 3, battendo il crono di Lorenzo staccato nell'ultimo turno di ieri dopo aver preso la scia della Ducati GP15 di Andrea Iannone sul rettifilo principale. Nell'ultima parte della sessione, invece, Marc ha ulteriormente abbassato il suo limite, fermando il cronometro in 1'32"392. Se Lorenzo vorrà cogliere pole e vittoria ovrà vedersela con il "Cabronsito".

Da segnalare un ottimo secondo tempo assoluto per Bradley Smith, il quale ha portato la prima Yamaha M1 clienti davanti anche alle ufficiali. Il pilota britannico, reduce dalla vittoria alla 8 Ore di Suzuka e in odore di riconferma per la prossima stagione, ha stampato un giro davvero buono, staccato di appena 29 millesimi di secondo da Marc Marquez. 

Terzo tempo assoluto per Andrea Iannone, che è riuscito a risalire la china proprio nell'ultimo giro a sua disposizione, qualificandosi per la Q2 grazie alla gomma più morbida in dotazione al team di Borgo Panigale. Un errore nell'ultimo tentativo ha invece escluso dai primi dieci un irriconoscibile Andrea Dovizioso, il quale, invece, ha chiuso undicesimo e dovrà affrontare la Q1 per poi provare a qualificarsi per la Q2. 

La Honda HRC può essere soddisfatta del turno odierno considerando il quarto crono ottenuto da un Daniel Pedrosa molto più veloce e consistente rispetto alla giornata opaca di ieri. Lo spagnolo aveva avvertito: "Domani sarà un'altra storia, sarò più competitivo con grazie all'aumentare del grip sulla pista", e così è stato. "Camomillo" si trova però staccato di oltre tre decimi e mezzo dal miglior tempo ottenuto dal compagno di squadra. 

Jorge Lorenzo non ha fatto meglio del quinto tempo assoluto, ma il maiorchino è forte di un assetto già ottimo sia per le qualifiche che per la gara e oggi si è concentrato sul passo per la competizione di domani. Jorge ha infatti girato sino allo sventolare della bandiera a scacchi con gomme usate, così da affinare l'assetto della moto in ottica gara. Sorprende invece il sesto tempo di Cal Crutchlow, il quale è riuscito a portare la sua Honda del team di Cecchinello alle spalle dei big.

Grande passo in avanti per le due Suzuki GSX-RR ufficiali di Aleix Espargaro e Maverick Viñales, con il primo dei due salito sino alla settima posizione, mentre il giovane iberico ha chiuso al nono posto, entrambi qualificati direttamente alla Q2. Le due moto giapponesi denotano ancora qualche difficoltà in percorrenza curva, dove scivolano molto e danno meno fiducia ai piloti Suzuki. Viñales, in grande crescita, ha invece chiuso la Top Ten.

Dietro ad Aleix troviamo il fratello Pol, in sella alla seconda Yamaha M1, che ha centrato l'ottava posizione ma è stato autore di un'altra caduta dopo quella delle Libere 2 di ieri. Fortunatamente per Espargaro, fresco di rinnovo con il team Tech3, né lui né la moto non hanno subito danni considerevoli. Nono tempo invece per Valentino Rossi, il quale ha mostrato di aver risolto almeno in parte i problemi nei cambi di direzione e il passo gara del pesarese è rassicurante in vista della gara di domani.  

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento Gran Premio di Indianapolis
Circuito Indianapolis Motor Speedway
Team Repsol Honda Team
Articolo di tipo Prove libere