MotoGP | In Gresini sono convinti che Ducati abbia fatto "molti passi avanti" con la GP26
Michele Masini, team manager del Gresini Racing, è rimasto entusiasta dei test di Sepang di Alex Marquez e ha sottolineato il miglioramento che ha fatto la Ducati con il pacchetto GP26.
Alex Marquez è stato il grande "vincitore" dei test collettivi della MotoGP di Sepang. Nonostante alcuni problemi nella seconda giornata delle prime prove della prestagione 2026, l'attuale vice-campione del mondo ha chiuso i test in grande stile nell'ultima giornata.
Il numero 73 ha migliorato i suoi tempi sul circuito malese e ha guidato la classifica in 1'56"402, battendo di poco più di un decimo Marco Bezzecchi con l'Aprilia. Il catalano ha così battuto gli altri piloti che, come lui quest'anno, guidano l'ultima versione della Ducati, la Desmosedici GP26: Fabio Di Giannantonio, Marc Márquez e Pecco Bagnaia sono arrivati rispettivamente terzo, quarto e quinto.
Ma il più giovane dei Marquez non ha dato il meglio di sé solo nel time attack, ma anche sul passo gara. L'ultima giornata dei test è stata dedicata a una simulazione di Sprint di 10 giri, e Alex ha dimostrato di essere il più veloce, davanti ai due piloti del team ufficiale Ducati.
Al termine delle prove, il suo capo nel Gresini Racing, Michele Masini, non ha potuto che valutare positivamente la prestazione di Alex Marquez a Sepang. E ha colto l'occasione per sottolineare il passo avanti che, apparentemente, Ducati ha fatto con la moto 2026.
"Nel complesso, è stato un primo test molto solido", ha esordito il team manager italiano. "La priorità era cercare di trovare il feeling, il ritmo con la MotoGP, qui a Sepang. Sono abbastanza contento di Alex, perché è stato il più forte nel giro veloce e anche nel passo gara durante la simulazione della Sprint. Ci mancano alcuni elementi che vorremmo provare, perché mercoledì abbiamo avuto un incidente a causa della pioggia. Ma, comunque, sono molto contento di questo test".
Michele Masini, Direttore del team Gresini Racing
Foto di: Alexander Trienitz
Sull'importanza di fare tempo ed essere costanti nonostante l'incidente di mercoledì, ha commentato: "Significa molto, perché questo pacchetto è davvero più forte rispetto a quello dell'anno scorso. E credo che ne siamo molto orgogliosi, perché abbiamo molti più strumenti per adattare una moto migliore per Alex ed aumentare le prestazioni. Credo che Ducati abbia fatto molti piccoli e grandi passi avanti in tutte le aree della moto. Quindi ora il nostro lavoro consiste nell'adattare la moto migliore per Alex".
Infine, a Masini è stato chiesto di Fermin Aldeguer, assente a Sepang per infortunio: "Credo che siamo abbastanza sicuri che sarà in Brasile (secondo Gran Premio della stagione). Ha lavorato molto duramente per essere a Buriram. Ma dobbiamo valutare il rischio e lo stato dell'osso. Quindi aspetteremo la risposta dei medici. Siamo in contatto con lui in ogni momento, in ogni sessione. Vorrebbe sapere tutto. Ha parlato con il suo capo tecnico, Frankie Carchedi, che è qui per seguire anche il lavoro. Ci manca molto Fermin, ma continuiamo a lavorare anche per lui, perché vorremmo essere pronti per quando tornerà in sella ad una moto", ha ribadito.
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