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MotoGP | Impresa Bezzecchi, 3° dopo due long lap penalty: "Pensavo il massimo fosse 4°"

Dopo una grande partenza, il pilota dell'Aprilia ha gestito con maturità la doppia penalità e con una grande rimonta nel finale ai danni di Alex Marquez si è regalato il gradino più basso del podio a Phillip Island. Un risultato che gli ha anche permesso di portarsi al terzo posto nel Mondiale, scavalcando di 8 lunghezze l'amico Pecco Bagnaia.

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Salire sul podio dopo aver scontato una doppia long lap penalty è una vera e propria impresa nella MotoGP odierna. Il fatto che Marco Bezzecchi ci sia riuscito a Phillip Island dice molto del livello di competitività che il pilota riminese ha raggiunto in sella alla sua Aprilia. Per come aveva dominato la Sprint di ieri, qualcuno ipotizzava addirittura che potesse attaccare la vittoria, ma bisognava tenere in considerazione il fatto che il Gran Premio d'Australia prevedeva 27 giri e con essi anche una certa dose di gestione delle gomme.

Per non perdere troppo terreno quando è stato il momento di scontare le penalità, scorie dell'incidente di Mandalika con Marc Marquez, "Simply the Bez" ha dovuto attaccare tantissimo nelle primissime fasi di gara e, grazie anche ad una grande partenza, è riuscito a ritornare in pista sesto. Avendo chiesto tanto agli pneumatici per farlo, però, ha dovuto amministrare nella parte centrale di gara e il suo obiettivo quindi era diventato il quarto posto. Nel finale però ne aveva ancora di più rispetto ad Alex Marquez e al penultimo giro è riuscito a concretizzare un gran sorpasso alla curva 10, che alla fine è valso il gradino più basso del podio ed il sorpasso su Pecco Bagnaia nella lotta per il terzo posto nel Mondiale, nella quale ora precede il ducatista di 8 punti.

"E' stata veramente difficile, però sono molto contento perché ho gestito veramente bene la gara. Ho fatto una grande partenza e nella mia testa mi ero pianificato una mezza strategia, che era quella di andare davanti e provere a staccare un po' gli altri, per poter fare le long lap penalty senza finire troppo indietro. Ci sono riuscito, ma avendo spinto così tanto all'inizio sapevo che non ne avrei avuto tanto di più dopo, quindi pensavo di poter fare al massimo quarto. Quando ho passato Acosta ho cercato di spingere per andargli via ed assicurarmi la quarta posizione, ma ho visto che stavo recuperando su Alex Marquez. A quel punto non ho mollato niente e sono veramente contento", ha detto Bezzecchi ai microfoni di Sky Sport MotoGP.

La fase di gestione attuata subito dopo le penalità è stata fondamentale, perché è stata quella che gli ha poi permesso di bruciare prima Pedro Acosta e poi Marquez nel finale: "Quando sono rientrato dopo la seconda long lap penalty, ho avuto una parte della gara nella quale sapevo che sarebbe stato inutile forzare troppo, perché mancava ancora troppo alla fine. Quindi ho cercato di non allontanarmi troppo da quelli davanti, ma senza stressare troppo il tutto. Poi gli ultimi 7-8 giri ho cercato di dare tutto quello che avevo, pensando di poter fare al massimo il quarto posto. Il terzo è stato tutto di guadagnato".

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Foto di: Robert Cianflone / Getty Images

Nonostante un paio di bei sorpassi alla curva 8, prima su Fabio Quartararo e poi su Acosta, quello che è parso evidente da questa gara però è anche che quando è dietro a delle altre moto Marco non riesce efficace come quando ha pista libera: "Diciamo che soffro ancora un po', perché ho uno stile di guida non dico aggressivo, ma freno forte e tendo a forzare gli ingressi. Quando sono da solo, che posso fare le mie linee, mi viene meglio. Quando sono dietro ad altre moto, quando forzo troppo gli ingressi, vado troppo vicino e questo mi fa scomporre la moto. Mi devo sempre un po' ritarare, ma sto cercando di migliorare su questo aspetto".

Prima del via, Massimo Rivola, CEO di Aprilia Racing, aveva parlato di una sorta di prova di maturità per Bezzecchi nella gara di oggi, dopo l'errore commesso due settimane fa in Indonesia. Una prova che sembra aver superato a pieni voti, anche se lui ha voluto sottolineare l'aiuto arrivato dalla sua squadra per riuscirci.

"Sono riuscito a fare una bella gara, migliore di quanto mi aspettassi devo essere sincero, ma molto è merito dei miei ragazzi: la strategia che avevamo studiato, sia per la gestione delle gomme che per le penalità, è stata il 98% merito loro, perché l'hanno studiata senza coinvolgermi troppo, perché avevo già altre cose a cui pensare. L'hanno pensata in maniera perfetta, poi è chiaro che bisognava riuscire a farla. Riuscirci, anche grazie ad una bella partenza, è stato il buono di questa gara. Poi se il capo è contento, va sempre bene", ha concluso con una risata.

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