MotoGP | Il paradosso di Jorge Martin: è il leader pur essendo il pilota con più cadute!
Al termine della prima metà della MotoGP 2026, Jorge Martin e Joan Mir sono i piloti con più cadute. Ecco chi sono i piloti che sono finiti più volte ruote all'aria.
La stagione 2026 del Mondiale MotoGP è arrivata al giro di boa, ed è il momento di guardarsi indietro per analizzare la prima metà della stagione. In un campionato che è andato in vacanza con una classifica cortissima, con cinque piloti in appena 24 punti, si possono trarre diverse conclusioni. Ci sono vari contendenti che hanno sfruttato i loro momenti migliori, come nel caso di Marquez per rientrare nella lotta per il titolo, e ce ne sono altri, la maggior parte, che hanno sbagliato più del dovuto. Di fatto, gli errori in un calendario così sovraccarico sono all'ordine del giorno.
Tra i dati disponibili, ce ne sono diversi che servono a comprendere lo stato di forma di un pilota e come sta andando la stagione. E sicuramente uno dei più chiari è quello degli incidenti. Le cadute mostrano quanto possa essere affidabile un pilota, e la quantità di punti che può aver lasciato per strada, per capire se il suo anno stia venendo sfruttato al meglio in base al livello della sua moto o meno.
Tuttavia, la statistica delle cadute in MotoGP 2026 dopo 11 Gran Premi mette sotto i riflettori un paradosso interessante. E cioè che, dopo 22 gare (contando anche le Sprint del sabato), si ha la percezione che Jorge Martin sia arrivato alla pausa estiva da leader del Mondiale grazie all'aver sfruttato la sua "modalità sopravvivenza".
Ed è qualcosa che, di fatto, è vero: il pilota spagnolo ha sottolineato durante diversi weekend che aveva bisogno di tirare fuori più potenziale, poiché non era del tutto al massimo né con la sua moto né dal punto di vista fisico, dopo tutto il calvario che ha sofferto nel 2025. La sua stagione è fatta di lotta e adattamento, e infatti al Sachsenring ha già detto che, se non farà un passo avanti in termini di velocità, il primo posto in classifica generale durerà poco.
Per questo, colpisce molto che, sulla base di questa strategia del sopravvivere, senza commettere errori, sia il pilota di San Sebastián de los Reyes quello caduto di più nella prima metà del campionato. Il madrileno dell'Aprilia guida la classifica degli incidenti con un totale di 16, raddoppiando le 8 di tutto il 2025 (che, ovviamente, furono complessivamente più gravi) ed eguagliando il suo record di 16 incidenti nell'intera stagione 2023.
Pertanto, "Martinator" è sulla strada del suo record di cadute da quando è un pilota di MotoGP. Anche se va detto che c'è qualche circostanza che spiega questo numero. Soprattutto, che il #89 ha accumulato da solo 5 di questi 16 incidenti in un unico weekend, durante il Gran Premio di Catalogna, che gli è andato completamente storto (di fatto, è finito a terra una sesta volta nel test del lunedì, evitando miracolosamente infortuni).
Dopo Martin, la seconda posizione in classifica è per Joan Mir, con 15 cadute. In questo caso, purtroppo, la statistica del campione del 2020 non sorprende: è chiaro che il suo anno è segnato dalle cadute, e lo stesso maiorchino ha indicato situazioni dure come quelle di Assen, quando in entrambe le gare del GP dei Paesi Bassi è caduto appena al primo giro. Il pilota della Honda è davanti a Franco Morbidelli, terzo con 13 incidenti. Di seguito, trovaye la tabella completa degli incidenti avvenuti finora nel 2026.
Cadute in MotoGP 2026 dopo la prima metà della stagione
| Pilota | cadute nel 2026 | cadute nel 2025 | cadute nel 2024 | cadute nel 2023 |
| Jorge Martin | 16 cadute | 8 cadute | 15 cadute | 16 cadute |
| Joan Mir | 13 cadute | 22 cadute | 17 cadute | 24 cadute |
| Franco Morbidelli | 13 cadute | 23 cadute | 15 cadute | 7 cadute |
| Marco Bezzecchi | 12 cadute | 19 cadute | 18 cadute | 20 cadute |
| Alex Marquez | 12 cadute | 23 cadute | 21 cadute | 21 cadute |
| Marc Marquez | 11 cadute | 14 cadute | 24 cadute | 29 cadute |
| Pedro Acosta | 10 cadute | 21 cadute | 28 cadute | Non era in MotoGP |
| Fabio Di Giannantonio | 10 cadute | 5 cadute | 13 cadute | 13 cadute |
| Brad Binder | 10 cadute | 17 cadute | 19 cadute | 15 cadute |
| Enea Bastianini | 9 cadute | 15 cadute | 13 cadute | 13 cadute |
| Jack Miller | 8 cadute | 25 cadute | 20 cadute | 21 cadute |
| Pecco Bagnaia | 7 cadute | 11 cadute | 9 cadute | 7 cadute |
| Fermin Aldeguer | 6 cadute | 17 cadute | Non era in MotoGP | Non era in MotoGP |
| Luca Marini | 6 cadute | 3 cadute | 4 cadute | 16 cadute |
| Diogo Moreira | 6 cadute | Non era in MotoGP | Non era in MotoGP | Non era in MotoGP |
| Toprak Razgatlioglu | 6 cadute | Non era in MotoGP | Non era in MotoGP | Non era in MotoGP |
| Ai Ogura | 5 cadute | 16 cadute | Non era in MotoGP | Non era in MotoGP |
| Johann Zarco | 5 cadute | 28 cadute | 15 cadute | 15 cadute |
| Maverick Vinales | 4 cadute | 5 cadute | 10 cadute | 7 cadute |
| Alex Rins | 4 cadute | 9 cadute | 10 cadute | 8 cadute |
| Fabio Quartararo | 3 cadute | 13 cadute | 9 cadute | 9 cadute |
| Cal Crutchlow | 3 cadute | Non era in MotoGP | Non era in MotoGP | 0 cadute |
| Raul Fernandez | 2 cadute | 12 cadute | 8 cadute | 13 cadute |
Dietro ai tre uomini con più incidenti, compare Marco Bezzecchi, con 12 cadute. L'italiano dell'Aprilia non è lontano dalla media di incidenti che di solito ha durante l'intero campionato, ma quest'anno forse sta subendo i più costosi della sua carriera, poiché con 5 zero il sabato e cadute costose come quelle di Balaton Park (incolpevole però), Assen o Sachsenring (infortunandosi) ha perso la leadership della classifica generale.
I fratelli Marquez sono i successivi nella lista, e in questo caso colpisce vedere Alex più spesso per terra (12 volte) di Marc (11). Nonostante i suoi problemi al braccio, il campione del mondo in carica continua con la sua tendenza a cadere meno in Ducati che in Honda, anche se potrebbe superare i suoi dati del 2025, mentre per l'attuale vice-campione si sta rivelando una stagione più complicata in sella alla Desmosedici GP26, anche con infortuni.
In KTM, Pedro Acosta sta centrando il suo obiettivo di cadere meno quest'anno, con 10 incidenti (è sulla strada di un record positivo), tutto il contrario di Fabio Di Giannantonio, che nonostante si vedesse come candidato al titolo ha già raddoppiato i suoi dati di tutte le cadute del 2025 (10 in 11 GP contro 5 in tutto l'anno precedente).
Piloti come Brad Binder, Jack Miller, Fermin Aldeguer, Ai Ogura o Fabio Quartararo stanno riuscendo anche a finire meno spesso per terra, mentre altri come Luca Marini hanno comunque raddoppiato i loro dati. Quanto ai rookie, Diogo Moreira e Toprak Razgatlioglu hanno iniziato con 6 cadute in 11 weekend di gara. Quanto ai piloti titolari, quello con meno cadute è Raúl Fernández, che è a quota 2 contro le 12 di tutto il 2025.
Quanto ai marchi, Ducati, con 6 moto, continua a detenere il record di cadute, con 59 in tutta la prima metà dell'anno.
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