MotoGP | Il dottor Charte invita Marquez alla calma: "Un ritorno in Portogallo è complicato"
Il direttore medico della MotoGP, Angel Charte, ha spiegato giovedì da Phillip Island che per Marc Marquez sarebbe "abbastanza complicato" fare il suo ritorno in pista a Portimao. E ha aggiunto: "E' un infortunio che se non viene trattato con calma può avere delle conseguenze".
Data per certa la sua assenza nelle gare in Australia di questo fine settimana e in Malesia di quello successivo, è improbabile che Marc Marquez faccia ritorno nel Gran Premio del Portogallo, che si svolgerà nel fine settimana del 9 novembre: è questa la convinzione del dottor Angel Charte, responsabile medico del campionato mondiale, giovedì a Phillip Island.
Marquez si è infortunato al GP d'Indonesia, in un incidente avvenuto al primo giro nel quale è stato mandato a terra da Marco Bezzecchi, riportando una lesione alla spalla destra. Da lì il pilota si è recato a Madrid e, dopo essere stato visitato a fondo dal suo team medico di fiducia, ha inizialmente optato per un recupero conservativo, senza sottoporsi ad un intervento chirurgico.
Infine, la domenica successiva, dopo ulteriori esami, il pilota si è sottoposto ad un intervento chirurgico per stabilizzare la spalla infortunata.
"La scorsa settimana, durante il controllo alla Cliínica Ruber Internacional di Madrid, il dottor Roger de Oña e il suo team hanno deciso che era instabile e hanno deciso, con buon senso, di sistemarla molto meglio", ha spiegato Charte giovedì in Australia. "Marc è già stato operato, dopo 24 ore è stato dimesso e ha iniziato un processo di riposo e, quando il medico lo riterrà opportuno, inizierà il suo recupero", ha aggiunto il medico.
Massimo Rivola, Aprilia Racing Team CEO e Team Manager Aprilia Racing con Dr. Angel Charte
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Anche se né i medici né la squadra hanno fornito date per un possibile rientro, Charte ha escluso un possibile ritorno in azione a Portimao tra tre settimane. La Ducati invece ha già confermato che il campione del mondo della MotoGP non sarà presente al doppio appuntamento transoceanico.
"Australia, Malesia e un ritorno in Portogallo penso sia abbastanza complicato, perché è un infortunio che se non viene trattato con calma può avere delle conseguenze", ha avvertito Charte.
La Ducati ha portato in Australia il suo collaudatore, l'italiano Michele Pirro, che sostituirà Marquez sia questo fine settimana a Phillip Island sia la prossima settimana al Gran Premio di Malesia. Da quel momento in poi, l'evoluzione del pilota determinerà i tempi del suo recupero, anche se, dopo aver chiuso il campionato, non c'è fretta né nervosismo per il suo ritorno.
Il test ufficiale pre-stagionale 2026 a Valencia, il 18 novembre, potrebbe essere la data limite per Marc, anche se, dopo quanto accaduto negli ultimi anni con gli infortuni, il pilota darà priorità al suo recupero prima di qualsiasi Gran Premio o test.
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