MotoGP | I detenuti delle carceri di Goias collaborano alla manutenzione dell'Autodromo di Goiania
Oltre alle squadre di lavoro del circuito stesso, un programma di reinserimento dei detenuti promosso dal governo dello Stato di Goias consente ai detenuti condannati per reati minori di partecipare ai lavori di pulizia del circuito brasiliano.
Le forti piogge cadute sul circuito di Goiania lunedì, martedì e proprio questo giovedì pomeriggio hanno danneggiato le strutture, soprattutto nelle zone sterrate delle piste, dove non solo si sono accumulate grandi quantità di fango, ma si sono verificati anche smottamenti.
Tra le numerose squadre che lavorano instancabilmente per ripulire le zone colpite, spicca un gruppo di una trentina di persone, tutte vestite di giallo, che le rende facilmente riconoscibili. Si tratta di un gruppo di detenuti delle carceri dello Stato di Goias, che vengono trasferiti ogni giorno dalla polizia fino al tracciato di Goiania per lavorare alle operazioni di pulizia, contribuendo a preparare il circuito per il weekend di gara.
Secondo quanto appreso da Motorsport.com, si tratta di un programma di reinserimento del governo statale, riservato ai detenuti con reati minori, non violenti, come parte del loro reinserimento nella società.
"I detenuti del sistema penitenziario svolgono lavori di manutenzione all'Autodromo Internazionale di Goiania", spiegano in una nota.
"Una collaborazione tra il Segretariato di Stato per lo Sport e il Tempo Libero e la Polizia Penitenziaria fornisce manodopera carceraria per svolgere servizi generali nell'impianto sportivo, che si prepara ad ospitare il Gran Premio MotoGP di Goias 2026", prosegue il comunicato a cui ha avuto accesso Motorsport.com.
Foto di: German Garcia
"Il Governo di Goias, attraverso il Segretariato di Stato per lo Sport e il Tempo Libero (Seel) e la Polizia Penitenziaria di Goiás (PPGO), ha avviato questo venerdì 13 febbraio un'operazione di manutenzione e pulizia presso l'Autodromo Internazionale Ayrton Senna di Goiania. I lavori sono eseguiti da 30 detenuti del Complesso Penitenziario Daniella Cruvinel. I compiti includono il taglio dell'erba nelle aree esterne del circuito, nonché la pulizia, la raccolta dei rifiuti e la verniciatura della segnaletica".
"Si procederà inoltre alla disinfezione degli spazi interni ed alla manutenzione generale delle aree destinate al pubblico. L'obiettivo di questa collaborazione è sostenere la logistica della preparazione dell'Autodromo per il Gran Premio".
Il sottosegretario agli Interni della Segreteria Generale del Governo, Rudson Guerra, ha spiegato: Nnegli ultimi anni abbiamo fatto ricorso ai detenuti in diverse occasioni per svolgere servizi generali a Serra Dourada e anche all'Ippodromo di Goiania, quando abbiamo verniciato le facciate dei box ed altre aree del circuito. Questa iniziativa è molto vantaggiosa per la manutenzione delle nostre strutture sportive e, inoltre, funge da lavoro sociale per i detenuti", ha affermato.
Il governo sottolinea il valore dell'iniziativa, poiché "da un lato, le istituzioni collaboratrici ricevono manodopera qualificata, in totale sicurezza. Dall'altro, le persone in fase di reinserimento hanno l'opportunità di dimostrare di essere pronte a reintegrarsi nella società". Anche se, a prima vista, l'immagine possa sembrare un po' sconcertante.
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