MotoGP | Honda: ecco le RC213V griffate Castrol di Marini e Mir
La Casa giapponese ha svelato a Jakarta la nuova livrea delle sue RC213V, la prima senza il marchio Repsol dopo 30 anni: le moto di Luca Marini e Joan Mir hanno i colori della HRC, ma sulle carene c'è anche un nuovo partner importante come Castrol, con cui Honda ha già una storia importante in Superbike.
La livrea 2025 della Honda HRC Honda RC213V
Foto di: Honda
La Honda è entrata in una nuova era e basta guardare il nome del suo team ufficiale in MotoGP per rendersene conto: Honda HRC Castrol. Fa un certo effetto non vedere più Repsol nella titolazione della squadra, ma dopo 30 anni si è conclusa una delle partnership più vincenti della storia del motorsport in generale e sulle carene delle RC213V è arrivato un altro marchio di lubrificanti, con il quale il gigante di Tokyo comunque ha già avuto una collaborazione vincente nel Mondiale Superbike in passato.
Oggi la Casa giapponese ha presentato la sua nuova livrea a Jakarta, in Indonesia, e si è stretto ancora di più il legame con la casa madre e a dimostrarlo c'è una grande scritta Honda sui fianchi della moto. I colori poi sono quelli della HRC, con il rosso a fare da padrone, ma anche gli immancabili inserti blu e bianchi nella zona del serbatoio, della sella e del codone. Con il logo Castrol che invece appare sul lato della carena e sul cupolino.
Questa deve essere una stagione di svolta in tutti i sensi per la Honda, che è reduce probabilmente dall'annata più disastrosa della sua storia nella classe regina, nella quale ha concluso all'ultimo posto sia nella classifica riservata ai Costruttori che in quella team, non riuscendo a conquistare neppure un piazzamento a podio.
La livrea 2025 della Honda HRC Honda RC213V
Foto di: Honda
La line-up dei piloti è stata confermata, con Luca Marini che si appresta a vivere la sua seconda stagione in HRC accanto al campione del mondo 2020 Joan Mir. Del resto, lo scorso anno è stato piuttosto evidente che il problema non fossero i piloti, quando le scarse prestazioni della RC213V, che dal grave infortunio di Marc Marquez nel 2020 non ha fatto altro che allontanarsi sempre di più dalle posizioni di vertice.
Per provare a risalire la china, sono stati fatti però degli interventi importanti, che potremmo definire quasi epocali. Il più importante è stato l'ingaggio di Romano Albesiano, che arriva dall'Aprilia per ricoprire il ruolo di direttore tecnico in MotoGP. E, come detto, si tratta di un momento storico per la Honda, perché è la prima volta che questa posizione non viene occupata da un tecnico giapponese.
E' chiaro però che negli ultimi anni i marchi europei hanno fatto un salto di qualità nella lettura dei regolamenti, soprattutto per quanto riguarda un fronte sempre più fondamentale come quello dell'aerodinamica. Era importante, dunque, portare nuova linfa all'interno del reparto corse. E la speranza del team manager Alberto Puig, confermato nonostante le ultime stagioni a dir poco deludenti, è che questa possa essere realmente un punto di svolta. Ma lo potrà essere solo a patto che la Honda decida di uscire dai suoi schemi tradizionali e sia pronta ad "europeizzare" i suoi processi di sviluppo, perché il terreno da recuperare nei confronti della concorrenza è tanto.
Luca Marini, Honda HRC, Joan Mir, Honda HRC bikes
Foto di: Honda
Per provare in questa impresa, l'altra novità di questa stagione è il rafforzamento della struttura test, con l'arrivo dall'Aprilia di un pilota di comprovata esperienza e velocità come Aleix Espargaro, cui si affiancherà un altro veterano come Takaaki Nakagami, che ha interrotto la sua carriera a tempo pieno dopo sette stagioni in MotoGP proprio per passare a fare il tester. I due oggi non erano presenti alla presentazione, proprio perché già impegnati in pista nello Shakedown di Sepang.
In questo senso, è curioso che la Honda abbia rinunciato a portare in pista anche i due titolari, visto che gli sarebbe stato consentito dal regolamento delle concessioni, che offre alla Casa di Tokyo la possibilità di utilizzarli in qualsiasi occasione, rispettando però un limite di pneumatici. Per Marini e Mir però la stagione inizierà ufficialmente la settimana prossima, con i test collettivi che andranno in scena sempre a Sepang dal 5 al 7 febbraio.
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