MotoGP | Honda: all-in concessioni per un totale di 20 test privati
Honda ha deciso di sfruttare al massimo le concessioni di cui usufruisce in MotoGP e ha programmato un totale di 22 test privati che distribuirà durante tutto l’anno corrente.
Honda e Yamaha hanno ottenuto scarsi risultati durante la scorsa stagione, per questo usufruiranno delle concessioni, una serie di vantaggi accordati dagli altri costruttori e dagli organi che regolano la MotoGP. Oltre all’opzione di lavorare e sviluppare la moto durante il campionato mentre gli altri avranno il motore congelato, i due marchi giapponesi potranno effettuare il numero di giornate di test che vorranno con i piloti titolari.
Il costruttore di Tokyo ha deciso di buttarsi a capofitto nei test e, secondo quanto appreso da Motorsport.com, ha previsto un calendario di test privati da svolgere durante tutto il 2024 che può arrivare anche a 22 giornate. Bisogna tenere in considerazione che questa è una prima agenda e che molto probabilmente non verranno effettuati i test nella loro totalità, dato che le concessioni sia a Honda che a Yamaha verranno riviste durante la pausa estiva. Queste saranno ricalcolate in base ai risultati ottenuti fino a quel momento.
Sia Joan Mir che Luca Marini, i due piloti che condividono il box ufficiale HRC, potranno prendere parte a tutte queste prove, per quanto l’inizio del campionato a partire dal weekend del 10 marzo renderà molto più complicata la loro partecipazione. Soprattutto, se consideriamo che la prossima stagione conterà ben 22 eventi, la maggior parte del lavoro si concentrerà sul test team, capitanato da Stefan Bradl.
Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images
Joan Mir, Repsol Honda Team
In questo senso, Honda si è lanciata nella ricerca di un secondo pilota, con l’intenzione di dividere il carico di lavoro e far riposare un po’ il tedesco, che nel 2024 potrebbe arrivare a disputare fino a 5 gran premi come wild card, iniziando dalla gara di Jerez (il 28 aprile).
Il team satellite LCR, in cui correranno quest’anno Johann Zarco e Takaaki Nakagami, si è offerto in privato e pubblicamente di contribuire ad aiutare Honda nello sviluppo della nuova moto. Tuttavia, al momento Honda non ha contemplato l’idea che i due piloti possano lavorare con loro nei test privati.
Dopo le vacanze di Natale, tutte le strutture si sono di nuovo messe all’opera. Anche Honda. La prossima settimana, i membri del test team e della squadra satellite (LCR) viaggeranno a Tokyo per partecipare al consueto periodo di “schooling”, in cui i tecnici familiarizzeranno con la RC213V progettata per il 2024. A seguito di questa prima presa di contatto, Bradl e il test team si recheranno a Jerez insieme ai team Superbike nella settimana del 22 gennaio. Questo coinciderà con lo “stage” dei membri del box HRC in Giappone, che precede lo shakedown collettivo di Sepang, la prima settimana di febbraio dove saranno presenti anche Mir e Marini.
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