MotoGP | Guidotti e l'uscita da KTM: "E' la cosa giusta in questo momento"
Francesco Guidotti non continuerà a ricoprire il ruolo di team manager della KTM nella stagione 2025, a causa dell'arrivo di Aki Ajo. Tuttavia, il manager italiano si è mostrato molto tranquillo in Giappone.
Al termine del Gran Premio d'Indonesia, è stato confermato un importante cambiamento nei ranghi della KTM per il futuro. Come già annunciato da Motorsport.com, Francesco Guidotti lascerà il ruolo di team manager della squadra ufficiale, in favore dell'arrivo di Aki Ajo, uno dei migliori team manager delle categorie inferiori con la sua struttura di successo.
L'azienda di Mattighofen ha ringraziato Guidotti per i suoi servizi in un comunicato, in vista della sua partenza da un ruolo che ricopre dal 2022, quando ha sostituito Mike Leitner. Ma dopo Mandalika, l'italiano non ha potuto fare alcuna apparizione pubblica.
A Motegi, tuttavia, ha potuto rilasciare un'intervista al sito ufficiale della MotoGP. Guidotti si è mostrato comprensivo nei confronti della decisione presa dal Gruppo Pierer, affermando che si tratta della "mossa giusta" nelle circostanze attuali - con la KTM che sta cercando di ridurre il distacco dalla Ducati - ma ha anche confessato che se ne va con serenità se pensa al lavoro che ha svolto.
"Non credo sia una notizia triste. Penso che sia la mossa giusta in questo momento", ha esordito Guidotti, comprendendo la decisione aziendale. "KTM è una grande azienda e dopo i primi cinque o sei anni ha deciso di fare qualcosa di diverso".
L'italiano sostiene che le moto arancioni hanno fatto dei passi avanti fondamentali negli ultimi tempi, ma non abbastanza per finire il lavoro ed essere in grado di lottare per la vittoria. E questo è un obiettivo da raggiungere in vista del 2025, anno in cui si uniranno Brad Binder e Pedro Acosta nel team ufficiale oltre a Maverick Vinales ed Enea Bastianini nel team Tech3. "Siamo evoluti molto negli ultimi tre anni e credo che Aki sia la persona giusta per portare a termine il lavoro".
Francesco Guidotti, Red Bull KTM Factory Racing
Infatti, a proposito del manager finlandese, Guidotti ha sottolineato quanto sia stato prezioso per KTM per il suo lavoro in Moto2 e Moto3, aiutando Binder e Acosta nel loro percorso verso la MotoGP e rendendoli campioni del mondo: "Ha la giusta credibilità in azienda. Conosce molto bene i piloti di cui si occuperà il prossimo anno".
Infine, ha voluto minimizzare la decisione: "Non vedo alcun dramma. Ho fatto il mio lavoro. Sono contento di quello che ho fatto e sono felice che qualcuno possa finire il lavoro per questa azienda", ha concluso l'italiano, il cui futuro in MotoGP è ancora da delineare.
Altri ex membri della KTM, invece, hanno già trovato una destinazione futura. Al GP del Giappone è stato confermato che Fabiano Sterlacchini, ex direttore tecnico, entrerà in Aprilia nella stessa posizione subito dopo il Gran Premio di Valencia, anche prima della scadenza del 2025. Sostituirà Romano Albesiano, che sarà il nuovo direttore tecnico della Honda, in sostituzione di Ken Kawauchi, ora nel test team HRC.
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