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MotoGP GP di Gran Bretagna

MotoGP | Grande Aprilia a Silverstone: Aleix Espargaro piega Bagnaia

Lo spagnolo riporta al successo la Casa di Noale con una grande rimonta dal 12° posto in griglia ed un bellissimo sorpasso all'ultimo giro ai danni di Bagnaia. Il ducatista però si riscatta dopo una Sprint deludente, perché Bezzecchi cade e Martin è solo sesto, quindi ora è a +41 sul madrileno. Binder completa il podio con la KTM, con le due Aprilia di Oliveira e Vinales a chiudere la top 5. Marquez si ritira per un incidente con Bastianini, Quartararo è solo 15° dopo un contatto con Marini.

Aleix Espargaro, Aprilia Racing Team

Silverstone è sempre stata una pista speciale per l'Aprilia e si è confermata tale anche oggi. Due anni fa era arrivato il primo podio in MotoGP con Aleix Espargaro, questa volta invece è arrivata la prima vittoria stagionale per la Casa di Noale, firmata ancora una volta dal "Capitano".

Il pilota di Granollers aveva già dimostrato di essere particolarmente a posto nella giornata di venerdì, nella quale aveva dominato il secondo turno di prove. Il 12° tempo in qualifica però sembrava aver messo in salita il suo weekend, ma Aleix non si è perso d'animo e, dopo un'ottima partenza, si è portato subito nelle posizioni di vertice.

Dopo una breve parentesi in testa per Jack Miller, sono state le Ducati di Pecco Bagnaia e Marco Bezzecchi a prendere le redini della corsa, con leggermente più staccate le due Aprilia di Espargaro e di Maverick Vinales, ma anche la KTM di Brad Binder, che sembrava avere le armi per giocarsela.

Il primo colpo di scena è arrivato al sesto giro, quando Bezzecchi ha forzato la staccata alla curva 15, perdendo l'anteriore della sua Ducati della Mooney VR46 e mandando in fumo le sue chance di vittoria. A quel punto Bagnaia sembrava in grande relax, perché nel frattempo si era costruito un cuscinetto nei confronti degli inseguitori.

Non aveva fatto i conti però con Espargaro, che a suon di giri veloci si è rifatto sotto con grinta, pur senza riuscire mai a trovare il varco giusto per infilarlo. Al 14° giro però c'è stata un'altra svolta: su Silverstone ha iniziato a cadere una pioggia leggera, ma abbastanza fastidiosa, che inevitabilmente ha portato il tandem di testa a rallentare un minimo. Cosa che ha permesso di ricongiungersi anche al terzetto composto da Binder, Vinales e da un grande Miguel Oliveira, che con le condizioni miste è diventato probabilmente il più veloce in pista.

A decidere tutto è stato l'ultimo giro, con Bagnaia che sembrava poter amministrare. Aleix però aveva ancora qualcosa da tirare fuori dal taschino e lo ha fatto in uscita dalla Copse, trovando un'accelerazione bruciante che gli ha permesso di infilarsi all'ingresso della Becketts e di involarsi verso la seconda vittoria della sua carriera in MotoGP, che è la seconda anche per l'Aprilia dopo quella dello scorso anno a Termas de Rio Hondo.

Bagnaia alla fine si è portato a casa un secondo posto prezioso, perché non solo c'è stato lo zero di Bezzecchi, ma anche una giornata storta per Jorge Martin, costretto alla rimonta dopo un contatto alla prima curva con Binder. Il madrileno è stato bravo a risalire fino al sesto posto finale, ma ha visto salire a 41 punti il suo gap in classifica. 47 invece quelli di ritardo di Bezzecchi ora. Tra le altre cose, Pecco è stato anche abbastanza fortunato, perché al primo giro aveva avuto un contatto con Alex Marquez (poi ritiratosi per un problema al cambio), nel quale aveva perso le due pinne di sinistra sul codone.

A completare il podio alla fine è stato Binder, che si è confermato ancora una volta uno specialista delle condizioni miste, spuntandola su Oliveira e Vinales. Per l'Aprilia quindi è una giornata da ricordare, perché oltre alla vittoria ha piazzato tre moto nelle prime cinque posizioni. Che diventano addirittura quattro nelle prime dieci con il decimo posto di Raul Fernandez.

Detto del sesto posto di Martin, in settima posizione c'è un Luca Marini mai troppo brillante in questo fine settimana, che precede Miller: dopo aver comandato nelle prime fasi, l'australiano della KTM è precipitato in classifica dopo pochi giri dopo un'entrata abbastanza aggressiva di Vinales alla Copse. Quando poi ha cominciato a piovere, ha risalito la china, precedendo Johann Zarco, che è il pilota che completa l'elenco dei primi dieci.

E' stata un'altra domenica da dimenticare per le moto giapponesi: alla fine la migliore è stata ancora la Yamaha di Franco Morbidelli, che ha chiuso 14° dopo aver cambiato la moto quando è arrivata la pioggia. Sarebbe andata meglio a Fabio Quartararo, che era in lotta per la settima posizione, ma tre giri dal termine si è toccato con Marini e nel contatto si è letteralmente sradicato il cupolino della sua M1, costringendolo a cambiare moto e a chiudere 15°.

Ennesima gara lunga senza punti per Marc Marquez: al primo giro si è toccato con Morbidelli perdendo l'ala destra del cupolino della sua RC213V. Dopo essere stato a lungo a ridosso della top 10, nel finale poi è stato costretto al ritiro da un contatto con Enea Bastianini, anche lui nelle retrovie dopo aver sbagliato la scelta della gomma posteriore (soft contro la media che montavano quasi tutti gli altri). Le Honda quindi sono rimaste tutte fuori dai punti, con Takaaki Nakagami 16° davanti ad Iker Lecuona ed anche Joan Mir costretto al ritiro da una caduta.

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Driver Info
 
 
 
   
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Ritirato Punti
1 Spain A. Espargaro Aleix Espargaro Aprilia Racing Team 41 Aprilia 20 -       25
2 Italy F. Bagnaia Francesco Bagnaia Ducati Team 1 Ducati 20 +0.215 0.215     20
3 South Africa B. Binder Brad Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 20 +0.680 0.465     16
4 Portugal M. Oliveira Miguel Oliveira RNF Racing 88 Aprilia 20 +0.750 0.070     13
5 Spain M. Viñales Maverick Viñales Aprilia Racing Team 12 Aprilia 20 +2.101 1.351     11
6 Spain J. Martin Jorge Martin Pramac Racing 89 Ducati 20 +7.903 5.802     10
7 Italy L. Marini Luca Marini Team VR46 10 Ducati 20 +9.099 1.196     9
8 Australia J. Miller Jack Miller Red Bull KTM Factory Racing 43 KTM 20 +9.298 0.199     8
9 France J. Zarco Johann Zarco Pramac Racing 5 Ducati 20 +9.958 0.660     7
10 Spain R. Fernandez Raul Fernandez RNF Racing 25 Aprilia 20 +19.947 9.989     6
11 Spain A. Fernandez Augusto Fernandez Tech 3 37 KTM 20 +20.296 0.349     5
12 Spain P. Espargaro Pol Espargaro Tech 3 44 KTM 20 +1'06.120 45.824     4
13 Italy F. Di Giannantonio Fabio Di Giannantonio Gresini Racing 49 Ducati 20 +1'27.605 21.485     3
14 Italy F. Morbidelli Franco Morbidelli Yamaha Factory Racing 21 Yamaha 20 +1'28.913 1.308     2
15 France F. Quartararo Fabio Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 20 +1'29.075 0.162     1
16 Japan T. Nakagami Takaaki Nakagami Team LCR 30 Honda 20 +1'38.573 9.498      
17 Spain I. Lecuona Iker Lecuona Repsol Honda Team 27 Honda 20 +1'49.674 11.101      
dnf Italy E. Bastianini Enea Bastianini Ducati Team 23 Ducati 16       Ritirato  
dnf Spain M. Marquez Marc Marquez Repsol Honda Team 93 Honda 14       Ritirato  
dnf Italy M. Bezzecchi Marco Bezzecchi Team VR46 72 Ducati 5       Ritirato  
dnf Spain A. Marquez Alex Marquez Gresini Racing 73 Ducati 5       Ritirato  
dnf Spain J. Mir Joan Mir Repsol Honda Team 36 Honda 2       Ritirato  

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