MotoGP | Festa Aprilia a Silverstone: trionfa Fernandez davanti a Martin e ad uno stoico Bezzecchi
Il pilota del Trackhouse Racing comanda dall'inizio alla fine, mentre "Martinator" allunga a +31 nel Mondiale con la piazza d'onore. Il riminese torna sul podio resistendo in maniera eroica al ritorno di Alex Marquez. Marc invece crolla ancora e chiude solo settimo, alle spalle anche di Acosta e di Di Giannantonio. Out Ogura e Bagnaia.
Raul Fernandez, Trackhouse Racing
Foto di: Glyn Kirk / AFP via Getty Images
Il weekend praticamente perfetto è servito per l'Aprilia a Silverstone. Dopo aver monopolizzato la prima fila ed il podio della Sprint, la Casa di Noale si è ripetuta anche nella gara lunga di un Gran Premio di Gran Bretagna di MotoGP che ha letteralmente dominato.
Questa volta però non è stato il team ufficiale a fare festa, ma il Trackhouse Racing, che ha conquistato la sua seconda vittoria stagionale grazie ad uno strepitoso Raul Fernandez. Il pilota spagnolo ha celebrato nel migliore dei modi il rinnovo annunciato questa settimana, comandando con autorità dal via fino alla bandiera a scacchi e riscattando così la caduta nella Sprint di ieri.
Raul ha provato ad imporre alla concorrenza un ritmo infernale alla corsa fin dai primi giri, prendendosi anche un rischio, visto che la gestione della gomma posteriore era indicata come un tema cruciale oggi. Nella parte centrale della corsa è arrivato anche ad accumulare un margine di oltre quattro secondi, che poi si è assottigliato nel finale, ma non abbastanza da impensierire il suo secondo successo in carriera dopo quello di Phillip Island 2025. E si tratta di un trionfo dall'importante valore simbolico anche per l'Aprilia, perché ora tutti i suoi piloti hanno vinto almeno un GP quest'anno.
Dopo il successo nella Sprint di ieri, Jorge Martin si è dovuto accontentare di una piazza d'onore che però ha sicuramente un grande valore in ottica Mondiale. Il leader iridato ha dovuto fare i conti con il fatto che l'abbassatore della sua RS-GP è rimasto agganciato alla prima curva, facendolo arretrare dalla pole position al quarto posto. Dopo essersi sbarazzato rapidamente di Marc Marquez, ci ha messo invece quasi metà gara per andare a riprendere uno stoico Marco Bezzecchi. Quando si è preso il secondo posto, dunque, Fernandez ormai era troppo lontano per pensare di andare a riprenderlo.
Come detto, però "Martinator" esce dal weekend di Silverstone a +31 da un Bezzecchi a dir poco eroico. La doppia operazione alla clavicola sinistra e al ginocchio sinistro si è fatta sentire, ma il riminese ha bissato il podio della Sprint di ieri con carattere. Dopo aver ceduto il secondo posto al vicino di box, un paio di giri più tardi si era arreso anche all'arrivo di Alex Marquez, ma poi il pilota del Gresini Racing ha commesso un errore alla curva 1, perdendo di nuovo un paio di posizioni.
Ed è qui che è venuto fuori il carattere di "Simply the Bez", perché quando il #73 si è riportato sul codone della sua RS-GP non ne ha voluto sapere di arrendersi ed ha trovato la forza di realizzare addirittura il suo giro veloce al 18° dei 20 giri in programma, nonostante fosse ormai al limite delle forze e del dolore. Una prova davvero impressionante, che sembra la fine di un incubo con il primo podio domenicale dopo il buco nero in cui era caduto dopo il trionfo del Mugello.
La Ducati quindi si è dovuta accontentare anche oggi della "medaglia di legno" con Alex Marquez, che ha ribadito di essere quello che riusciva a gestire meglio il calo della gomma posteriore tra i piloti della Rossa. Per il pilota di Cervera c'è però il rammarico di quell'errore all'11° giro senza il quale probabilmente avrebbe potuto artigliare almeno il gradino più basso del podio.
Nella top 5 c'è spazio anche per la KTM grazie alla prova gagliarda di Pedro Acosta, che è riuscito in qualche modo a rimanere agganciato al trenino che battagliava per il podio e alla fine è riuscito a togliersi la soddisfazione di mettersi dietro le due Ducati di Fabio Di Giannantonio e di Marc Marquez, che hanno vissuto due gare diametralmente opposte.
Il pilota della Pertamina Enduro VR46 ha gestito nella prima parte di gara, riuscendo poi a recuperare qualcosina nel finale. Il campione del mondo in carica, seppur con un crollo meno repentino, ha ripercorso praticamente la stessa dinamica della Sprint di ieri, riuscendo ad essere protagonista nei primi giri per poi perdere via via posizioni. Tra le altre cose, c'è un dato curioso sul #93: da quando è tornato dopo l'ennesima operazione alla spalla ha conosciuto solo due risultati, la vittoria (Balaton Park, Brno e Sachsenring) o il settimo posto come oggi (Mugello, Assen e Silverstone).
Un piazzamento che non gli è bastato per provare almeno a portarsi terzo nella classifica iridata. Nonostante il ritiro di oggi, avvenuto per una scivolata, Ai Ogura si è infatti mantenuto davanti di 3 lunghezze, a -37. Appena un punticino più indietro rispetto a Marc poi c'è Di Giananntonio. E anche Fernandez, dopo la vittoria di oggi, non è da sottovalutare a -56 da Martin.
Continuando a scorrere la classifica, dopo Marquez il buco con tutti gli altri era veramente enorme e oltre 12" dopo di lui è transitato sul traguardo Brad Binder con la KTM, precedendo le due Honda di Luca Marini e di Diogo Moreira, che completano la top 10 davanti alla Ducati di Franco Morbidelli. Sono stati costretti al ritiro invece Enea Bastianini e Pecco Bagnaia, che comunque si trovavano entrambi nelle posizioni di rincalzo quando sono finiti ruote all'aria.
La classifica finale del GP di Gran Bretagna
| Cla | Pilota | # | Moto | Giri | Tempo | Distacco | km/h | Ritirato | Punti | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
25 | Aprilia | 20 |
39'45.930 |
25 | |||||||
| 2 | |
89 | Aprilia | 20 |
+2.538 39'48.468 |
2.538 | 20 | ||||||
| 3 | |
72 | Aprilia | 20 |
+3.393 39'49.323 |
0.855 | 16 | ||||||
| 4 | |
73 | Ducati | 20 |
+4.702 39'50.632 |
1.309 | 13 | ||||||
| 5 | |
37 | KTM | 20 |
+6.256 39'52.186 |
1.554 | 11 | ||||||
| 6 | |
49 | Ducati | 20 |
+6.382 39'52.312 |
0.126 | 10 | ||||||
| 7 | |
93 | Ducati | 20 |
+9.550 39'55.480 |
3.168 | 9 | ||||||
| 8 | |
33 | KTM | 20 |
+22.288 40'08.218 |
12.738 | 8 | ||||||
| 9 | |
10 | Honda | 20 |
+23.845 40'09.775 |
1.557 | 7 | ||||||
| 10 | |
11 | Honda | 20 |
+25.411 40'11.341 |
1.566 | 6 | ||||||
| 11 | |
21 | Ducati | 20 |
+26.301 40'12.231 |
0.890 | 5 | ||||||
| 12 | |
20 | Yamaha | 20 |
+26.883 40'12.813 |
0.582 | 4 | ||||||
| 13 | |
43 | Yamaha | 20 |
+29.458 40'15.388 |
2.575 | 3 | ||||||
| 14 | |
44 | KTM | 20 |
+41.310 40'27.240 |
11.852 | 2 | ||||||
| 15 | |
7 | Yamaha | 20 |
+41.492 40'27.422 |
0.182 | 1 | ||||||
| 16 | |
47 | Yamaha | 20 |
+42.379 40'28.309 |
0.887 | |||||||
| dnf | |
79 | Aprilia | 8 |
+12 Giri 17'46.134 |
12 Giri | Incidente | ||||||
| dnf | |
63 | Ducati | 7 |
+13 Giri 14'54.268 |
1 Giro | Incidente | ||||||
| dnf | |
35 | Honda | 6 |
+14 Giri 12'39.190 |
1 Giro | Incidente | ||||||
| dnf | |
27 | Ducati | 5 |
+15 Giri 11'26.065 |
1 Giro | Incidente | ||||||
| dnf | |
23 | KTM | 4 |
+16 Giri 9'53.009 |
1 Giro | Incidente | ||||||
| dnf | |
42 | Yamaha | 1 |
+19 Giri 5'02.757 |
3 Giri | Contatto | ||||||
| dnf | |
36 | Honda | 0 |
+20 Giri 49.541 |
1 Giro | Contatto | ||||||
| Guarda i risultati completi | |||||||||||||
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