MotoGP | Raul Fernandez trionfa nella Sprint di Assen nella super doppietta Trackhouse
Secondo successo del sabato stagionale per lo spagnolo, che precede la RS-GP di Ogura. Di Giannantonio completa il podio con la Ducati VR46, mentre alle sue spalle c'è una bella bagarre tra Bezzecchi e Martin, con il riminese a spuntarla. Marquez eredita il sesto posto, perché Bagnaia viene arretrato di una posizione a causa di un track limit.
Raul Fernandez, Trackhouse Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images
Dopo il poker delle qualifiche, l'Aprilia ha piazzato una doppietta anche nella Sprint del Gran Premio d'Olanda di MotoGP, ma la sorpresa è che a firmarla sono state le due RS-GP griffate Trackhouse Racing, con Raul Fernandez che è andato a centrare la sua seconda affermazione stagionale in una gara breve del sabato, dopo quella del Mugello.
Un successo pesante per il pilota spagnolo, che ha dimostrato una volta di più di meritarsi la conferma nella squadra di Justin Marks, che non è ancora ufficiale ma che ormai dovrebbe essere cosa fatta. Raul così è riuscito a riscattare anche la beffa di stamattina, quando la pole position gli era stata portata via per un track limit.
Sul podio con lui però c'è anche un ottimo Ai Ogura, che ha colto così la sua terza piazza d'onore consecutiva, oltre ad un Fabio Di Giannantonio che si è preso ancora una volta la palma di miglior pilota Ducati, riducendo ancora quindi il gap nei confronti della vetta della classifica iridata.
Al via, in realtà, è stato il poleman Jorge Martin a prendere il comando delle operazioni, seguito proprio dalle due RS-GP di Trackhouse e da quella di Marco Bezzecchi, che però ha commesso quasi subito un errore, finendo così alle spalle anche della Ducati di Di Giannantonio.
La leadership di "Martinator" però è durata solamente tre giri, perché Fernandez ha voluto far capire da subito che ne aveva di più. Una volta in testa, infatti, Raul ha subito dato uno strappetto sugli inseguitori, favorito anche da una sbavatura di Martin, che andando largo è stato infilato sia da Ogura che da un "Diggia" che poco dopo ha scavalcato con grinta anche il giapponese, provando a rifarsi sotto.
Mentre Fernandez poi ha proseguito alla bandiera a scacchi senza scoprire mai il fianco agli inseguitori, centrando così un successo meritatissimo, alle sue spalle "Diggia" ha accusato un calo nella seconda parte di gara e questo ha permesso ad Ogura di andare a riprendersi il secondo posto, regalando così a Trackhouse una doppietta indimenticabile, la sua prima in MotoGP. Nonostante il calo già citato, il portacolori della Pertamina Enduro VR46 è riuscito comunque nel finale a trovare la forza per conservare il quarto podio stagionale in una Sprint, l'ennesimo risultato prezioso di un 2026 fin qui da incorniciare.
Alle spalle del terzetto di testa, una volta che le due Aprilia ufficiali si sono ritrovate in quarta ed in quinta posizione, hanno dato vita ad un duello piuttosto acceso, con Bezzecchi che ci ha provato in diverse occasioni e Martin che è sempre stato capace di reagire, almeno fino al settimo giro, quando il riminese ha incrociato con decisione alla curva 12, mandando largo il vicino di box.
Quando ha conquistato la quarta piazza, il leader iridato ha provato ad andare a riprendere anche Di Giannantonio, ma forse avrebbe avuto bisogno di un paio di giri in più per concretizzare il sorpasso e alla fine quindi si è dovuto accontentare della "medaglia di legno". Un risultato che comunque gli consente di riguadagnare un punticino su Martin, riportando il gap a 9 lunghezze.
Dopo aver subito il sorpasso, il campione 2024, infatti, ha dovuto soprattutto badare a difendersi le spalle dal ritorno della Ducati di Pecco Bagnaia. Il piemontese ci ha provato fino alla fine, forse anche troppo, perché nell'incrocio dell'ultima chicane ha toccato il verde oltre il cordolo e questo gli è costato una penalità. La Direzione Gara lo ha infatti arretrato di una posizione, regalando così la sesta a Marc Marquez, risceso quindi a -42 dopo una prova decisamente più in ombra rispetto alle ultime uscite.
Buona invece la gara di Enea Bastianini, che non solo si è tolto la soddisfazione di essere il migliore tra i piloti KTM, ma nella seconda parte di gara è rimasto anche agganciato al trenino che lottava per la quinta posizione. L'ultimo punticino invece se l'è preso l'altra RC16 di Pedro Acosta, chiamato ad una bella rimonta dopo che nelle primissime fasi della corsa era andato largo nella ghiaia, scendendo addirittura al 14° posto.
Sono rimaste fuori dai punti, dunque, le Yamaha e le Honda, con Fabio Quartararo e Diogo Moreira che hanno chiuso rispettivamente in decima ed in 11° posizione. Il rookie brasiliano ha preceduto proprio l'altra RC213V di Luca Marini. Per completare il quadro degli italiani, non ha visto la bandiera a scacchi invece Franco Morbidelli, caduto senza conseguenze ad un paio di giri dalla fine.
La classifica finale della Sprint
| Cla | Pilota | # | Moto | Giri | Tempo | Distacco | km/h | Ritirato | Punti | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
25 | Aprilia | 13 |
20'05.310 |
12 | |||||||
| 2 | |
79 | Aprilia | 13 |
+0.362 20'05.672 |
0.362 | 9 | ||||||
| 3 | |
49 | Ducati | 13 |
+1.131 20'06.441 |
0.769 | 7 | ||||||
| 4 | |
72 | Aprilia | 13 |
+2.161 20'07.471 |
1.030 | 6 | ||||||
| 5 | |
89 | Aprilia | 13 |
+4.591 20'09.901 |
2.430 | 5 | ||||||
| 6 | |
93 | Ducati | 13 |
+4.801 20'10.111 |
0.210 | 4 | ||||||
| 7 | |
63 | Ducati | 13 |
+4.652 20'09.962 |
3 | |||||||
| 8 | |
23 | KTM | 13 |
+5.237 20'10.547 |
0.585 | 2 | ||||||
| 9 | |
37 | KTM | 13 |
+9.598 20'14.908 |
4.361 | 1 | ||||||
| 10 | |
20 | Yamaha | 13 |
+11.134 20'16.444 |
1.536 | |||||||
| 11 | |
11 | Honda | 13 |
+11.811 20'17.121 |
0.677 | |||||||
| 12 | |
10 | Honda | 13 |
+12.983 20'18.293 |
1.172 | |||||||
| 13 | |
73 | Ducati | 13 |
+13.102 20'18.412 |
0.119 | |||||||
| 14 | |
33 | KTM | 13 |
+13.414 20'18.724 |
0.312 | |||||||
| 15 | |
42 | Yamaha | 13 |
+14.513 20'19.823 |
1.099 | |||||||
| 16 | |
12 | KTM | 13 |
+15.286 20'20.596 |
0.773 | |||||||
| 17 | |
7 | Yamaha | 13 |
+19.188 20'24.498 |
3.902 | |||||||
| 18 | |
47 | Yamaha | 13 |
+29.001 20'34.311 |
9.813 | |||||||
| 19 | |
35 | Honda | 13 |
+29.213 20'34.523 |
0.212 | |||||||
| dnf | |
21 | Ducati | 11 |
+2 Giri 17'28.962 |
2 Giri | Incidente | ||||||
| dnf | |
43 | Yamaha | 5 |
+8 Giri 8'18.579 |
6 Giri | Ritirato | ||||||
| dnf | |
36 | Honda | 0 |
+13 Giri 17.777 |
5 Giri | Incidente | ||||||
| Guarda i risultati completi | |||||||||||||
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