MotoGP | Fernandez: "Non sono pronto a lottare per il titolo, cresciamo cogliendo occasioni"
Lo spagnolo centra un bel secondo posto a Valencia con l'Aprilia-Trackhouse dietro all'ufficiale Bezzecchi e sottolinea quanto ora si senta a proprio agio con la moto di Noale e la sua squadra, ma consapevole che servano altri passi avanti per essere costantemente fra i migliori.
Raul Fernandez, Trackhouse Racing, Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team, Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Jose Jordan / AFP via Getty Images
Raúl Fernández conclude con un grande podio la stagione 2025 di MotoGP contribuendo a realizzare una bellissima doppietta per il marchio Aprilia nell'ultima gara disputata sul tracciato di Valencia.
In sella alla moto di Noale gestita in privato dalla Trackhouse Racing, lo spagnolo è stato davvero fortissimo tagliando il traguardo in piazza d'onore, alle spalle di un fantastico Marco Bezzecchi.
L'ottima prova del 25enne è sottolineata dal fatto che, dopo aver insidiato e superato Alex Marquez nel duello per il secondo posto, è stato in grado di andare a riprendere la RS-GP25 ufficiale del riminese, dominatore fin dalla prima curva partendo dalla Pole Position, e restandogli francobollato fino alla bandiera a scacchi, dove però ha dovuto desistere accontentandosi del secondo posto.
Raul Fernandez, Trackhouse Racing, Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team, Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Javier Soriano - AFP - Getty Images
"Una settimana fa ero infortunato ed oggi sono sul podio, davvero un risultato fantastico e ringrazio il mio team, che considero come una famiglia", ha commentato Fernández una volta sceso dalla sua moto azzurra, raccontando poi come ha disputato la gara davanti al proprio pubblico.
"La partenza non è stata perfetta, ho dovuto risuperare Di Giannantonio, Pedro e poi Alex; da lì ho dato il 100% per provare a riprendere Marco".
"A 5 giri dalla fine ho visto che Marco ha commesso un paio di errori e mi sono avvicinato, ho pensato di poterlo insidiare. Riuscivo a fare la differenza in ingresso curva, dove riuscivo a guadagnare. Prima del via abbiamo abbassato la potenza alle curve 2-6-14, forse è per questo che non sono riuscito a lottare con Marco, ma la gestione gomma era ottima".
Raul Fernandez, Trackhouse Racing
Foto di: Jose Jordan / AFP via Getty Images
Dopo la grandissima gara in Australia, Fernández si conferma un bel prospetto in ottica futura e, ancora una volta, ringrazia pubblicamente tutta la sua squadra per il grande lavoro di crescita che lo ha portato a lottare per il vertice.
"Quando ho guidato per la prima volta l'Aprilia lo scorso anno mi sono trovato in difficoltà nel capire due-tre aspetti, soprattutto la gestione elettronica e in che posizione guidarla al meglio".
"Quest'anno sono arrivati Marco e Jorge Martin, che ci hanno dato indicazioni in base alla loro esperienza con Ducati, così come Fabiano Sterlacchini, che ha lavorato pure in KTM".
"Da lì abbiamo cominciato a fare un vero salto in avanti e ora mi sento veramente felice di guidare questa moto, il che è molto importante. Mi manca ancora un po' di esperienza e non credo di essere pronto per lottare per il Mondiale, mentre Marco direi che lo è".
"Ma quando ci sono delle occasioni come questa, o quella di Phillip Island, dobbiamo essere pronti a sfruttarle facendo esperienza per il futuro".
"Sono comunque contento, ringrazio Aprilia per la moto che mi ha fornito, la squadra, Davide Brivio, Fabiano e Massimo Rivola, oltre alla mia famiglia; mio fratello ha vinto in Moto3, io sono sul podio di MotoGP, diciamo un weekend quasi perfetto".
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