MotoGP | Fernández: "Ho consumato troppo la gomma nei primi giri"
Grande Sprint a Phillip Island per il ragazzo della Trackhouse, che chiude secondo dietro a Bezzecchi dopo aver condotto per 10 giri su 13. Il rammarico è aver spinto troppo dopo la partenza, ma l'Aprilia in Australia è forte e anche lui ha dimostrato le sue qualità.
Raul Fernandez, Trackhouse Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Si potrebbe anche dire che il secondo posto nella gara Sprint del GP d'Australia può valere come una vittoria per Raúl Fernández, che si porta a casa una meritatissima medaglia d'argento in quel di Phillip Island.
L'ottimo stato di forma dell'Aprilia sul tracciato australiano ha consentito al portacolori del team Trackhouse di sfornare una prestazione pressoché perfetta, dovendosi arrendere solamente al grandissimo Marco Bezzecchi, in sella alla moto ufficiale della Casa di Noale.
Dal canto suo, Fernández è stato fulmineo nello scatto al via dalla quarta casella dello schieramento e con una staccatona tra le curve 2-3 è passato al comando, dettando subito il ritmo inseguito dal 'Bez', con la coppia che si è piuttosto rapidamente allontanata dal gruppetto in lotta per il terzo gradino del podio.
Il 24enne non ha sbagliato nulla, ma ha presto capito che se la sarebbe dovuta vedere col riminese, che al sesto giro è andato largo perdendo momentaneamente terreno, salvo poi recuperare e piazzare il sorpasso decisivo al 10° passaggio, con Fernández che a quel punto si è giustamente accontentato di un preziosissimo secondo posto gestendo la situazione per le ultime 3 tornate in programma.
Raul Fernandez, Trackhouse Racing
Foto di: Paul Crock / AFP via Getty Images
"Sono contento perché la partenza è stata buona e ho avuto un passo costante, ma purtroppo ho spinto troppo nei primi due giri e la gomma si è consumata; su piste come queste, dobbiamo fare più attenzione", ha ammesso Fernández ai microfoni di Sky Sport.
"Sono partito bene e ho attaccato in modo da prendere un margine che mi consentisse di essere tranquillo, ho iniziato a fare il mio passo senza sbagliare e guidando pulito con serenità".
"Marco si è avvicinato velocemente, quando mi ha superato mancavano tre giri e ho cercato di restare con lui, ma ormai la gomma era consumata, specialmente sul lato sinistro, e quindi non c'è stato molto da fare".
Detto ciò, Raúl ha voluto anche sottolineare il grande lavoro che sta svolgendo assieme a tutto il team Trackhouse, in particolare con Davide Brivio e Fabiano Sterlacchini.
"Devo ringraziare Davide e Fabiano che mi stanno aiutando ogni giorno, cosa molto importante. Davide è uno che vuole sempre migliorare e quanto vede che ti manca qualcosa, ti spiega tutto e aiuta tanto. Quando parlo con lui sono sempre più rilassato, soprattutto prima della gara".
"Con Fabiano invece abbiamo lavorato molto per migliorare l'assetto della moto, senza ricevere aggiornamenti, ma svolgendo un ottimo test a Misano. Quella è stata la chiave, prima delle ultime tre gare ci siamo sempre riuniti per parlare e questo aiuta molto per crescere, dato che sono ancora giovane e con tante cose da imparare".
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