MotoGP | Ezpeleta visita il cantiere dei lavori sul circuito di Buenos Aires
Carlos Ezpeleta, direttore sportivo della MotoGP, ha visitato il cantiere dell'Autodromo Oscar y Juan Galvez di Buenos Aires, che in futuro punta ad ospitare campionati di alto livello.
Carlos Ezpeleta, Direttore Sportivo della MotoGP, ha visitato mercoledì 19 febbraio il cantiere dell'Autodromo Oscar y Juan Galvez, uno dei circuiti più storici dell'Argentina, che vuole tornare a ospitare eventi di alto livello come il Campionato del Mondo di Motociclismo (che ha ospitato in alcuni anni negli anni '60, '80 e '90) o la Formula 1 (dal 1953 al 1958, nel 1960, dal 1972 al 1981 tranne nel 1976, e dal 1995 al 1998).
Gli organizzatori del Gran Premio d'Argentina, che quest'anno tornerà a Termas de Rio Hondo nel fine settimana del 14-16 marzo dopo l'assenza nel 2024 a causa dei tagli del presidente Javier Milei, hanno confermato la visita del leader spagnolo.
"La visita si è svolta nell'ambito di un incontro con le squadre di lavoro di AUSA, l'azienda incaricata di coordinare i lavori, la Segreteria dello Sport della Città di Buenos Aires, responsabile del funzionamento dell'autodromo, e le squadre tecniche del Grupo OSD, storico promotore del Gran Premio di MotoGP della Repubblica Argentina", spiega un comunicato diffuso ai media.
"Durante la visita, il team tecnico responsabile dei lavori ha mostrato i progressi compiuti nell'ammodernamento del circuito di Buenos Aires, un progetto portato avanti dallo studio di progettazione Dromo, guidato dall'italiano Jarno Zafelli".
"Il progetto mira a portare l'impianto agli standard internazionali richiesti dalla FIA e dalla FIM. Questo aggiornamento consentirebbe all'autodromo di riacquistare la capacità di ospitare eventi di livello mondiale come la Formula 1 e la MotoGP nel prossimo futuro", prosegue la nota.
È quindi chiaro che l'Autodromo Oscar y Juan Galvez vuole riconquistare il suo passato splendore, come conferma il Gruppo OSD, promotore del Gran Premio che si è occupato della costruzione dei circuiti Termas de Rio Hondo ed El Villicum, che qualche anno fa hanno ospitato il Campionato Mondiale Superbike.
Autodromo Oscar y Juan Galvez
Il suo capo, Orlando Terranova, ha dichiarato: "Questo progetto rappresenta un altro passo importante nell'impegno del Grupo OSD per lo sviluppo del motorsport in Argentina. Mentre ci prepariamo a ospitare una nuova edizione del Gran Premio della Repubblica d'Argentina di MotoGP, continuiamo a lavorare per ampliare le possibilità di ospitare eventi motoristici internazionali".
Il comunicato conclude: "I lavori all'Autodromo segnano una pietra miliare significativa nella modernizzazione di uno dei circuiti più emblematici del Sud America, rafforzando la posizione dell'Argentina come destinazione internazionale di punta per il motorsport".
Vale la pena ricordare che il Campionato del Mondo di MotoGP vuole continuare a fare passi avanti nella sua incursione in Sud America. Poche settimane fa è stata confermata l'intenzione di tornare in Brasile con un nuovo Gran Premio a partire dalla stagione 2026, per cinque stagioni, sul circuito di Goiania.
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