MotoGP | Espargaro: "Ho girato meno del previsto, ma abbiamo provato tante cose"
Il nuovo collaudatore della Honda ha girato solamente per un giorno e mezzo nello Shakedown di Sepang, cedendo una giornata a Nakagami e dovendo poi fare i conti anche con la pioggia. Tuttavia, è parso abbastanza soddisfatto del lavoro svolto provando le novità della RC213V in vista dell'arrivo dei titolari nei test collettivi.
Aleix Espargaró, Shakedown
Godendo delle concessioni, la Honda avrebbe potuto schierare i suoi piloti titolari nello Shakedown della MotoGP a Sepang, le tre giornate di test riservate a collaudatori ed esordienti. Tuttavia, la Casa giapponese, a differenza della Yamaha, che ha portato in Malesia tutti e quattro i suoi piloti, ha deciso di evitare questa prima trasferta a Luca Marini e Joan Mir, che ieri sono stati impegnati a Jakarta per la presentazione dei nuovi colori delle RC213V ufficiali.
A portare avanti lo sviluppo, dunque, sono stati i nuovi arrivati nel rinnovato Test Team, ovvero Aleix Espargaro e Takaaki Nakagami, per i quali comunque non si è trattato del primo impegno stagionale, visto che a metà gennaio avevano già completato due giorni di test privati sul circuito di Buriram, in Thailandia, dove tra meno di un mese andrà in scena la prima gara della stagione 2025.
Il pilota spagnolo è sceso in pista solamente nella seconda e nella terza giornata, ma oggi ha dato la sensazione di aver già trovato un feeling discreto con la Honda, visto che è riuscito a staccare il terzo tempo, a poco più di tre decimi dalla miglior prestazione della Yamaha di Fabio Quartararo. L'ex pilota dell'Aprilia però non si è sbilanciato troppo nei suoi commenti, avendo perso tempo anche a causa della pioggia.
"In realtà non ho mai smesso di andare in moto dall'anno scorso, perché dopo Barcellona sono andato a Jerez, poi in Thailandia ed ora qui. E' chiaro che abbiamo una missione, abbiamo molto lavoro davanti a noi, quindi stiamo facendo del nostro meglio, cercando di utilizzare il più possibile il tempo in pista per aiutare i ragazzi del team ufficiale", ha detto Espargaro a MotoGP.com.
"Purtroppo il tempo che ho avuto a disposizione in pista qui non è stato quello che mi sarei aspettato, perché nel primo giorno ha girato Taka e poi nel secondo c'è stata la pioggia. Quindi, in pratica, ho usato solo il terzo giorno dello Shakedown, ma abbiamo provato molte cose. Honda ha portato molte cose in questo test, quindi sono abbastanza soddisfatto", ha aggiunto.
Il pilota di Granollers poi ha rivelato che la settimana prossima non sarà in sella nei test collettivi che si svolgeranno sempre in Malesia, perché per lui la Honda ha organizzato un piano piuttosto articolato di test privati in Europa.
"Il mio programma è piuttosto fitto. Non parteciperò al prossimo test con il team ufficiale, ma andrò a Portimao tra un paio di settimane. Poi ci saranno Jerez, Valencia e molti altri test. Sappiamo che abbiamo bisogno di questi giorni di test per cercare di aumentare il livello della moto, quindi farò del mio meglio".
Aleix Espargaro, Team LCR Honda
Foto di: Dorna
Per quanto riguarda Nakagami, il giapponese non aveva bisogno di impressionare i tecnici della Casa di Tokyo, visto che faceva già parte della famiglia da 7 anni, nei quali ha vestito i colori del Team LCR di Lucio Cecchinello. Evidentemente, però, deve aver fatto un buon lavoro nel suo nuovo ruolo di tester a Buriram, visto che il suo impegno nello Shakedown di Sepang inizialmente non era previsto.
"Prima di tutto, sono felice di iniziare la stagione. Due settimane fa, HRC ha fatto un test a Buriram, un giorno io e l'altro Aleix. Il mio piano in realtà era di non girare nello Shakedown, ma dopo il test di Buriram mi hanno chiesto di unirmi al Test Team. Quindi, il mio lavoro doveva essere solo nel primo giorno, ma alla fine ho fatto un giorno e mezzo", ha spiegato Nakagami a MotoGP.com.
"Abbiamo cercato soprattutto di trovare tante cose da testare, per preparare il miglior pacchetto possibile da consegnare ai piloti ufficiali. In questi tre gioni, io ed Aleix abbiamo lavorato duramente per trovare il miglior equilibrio sulla moto. Non solo il telaio, ma anche il motore, molte parti che dovevamo testare. In ogni caso, è stato un lavoro intenso, ma è bello girare qui a Sepang con questo caldo", ha concluso.
Nakagami, Shakedown
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