MotoGP | Ducati: sarà Michele Pirro a sostituire Marc Marquez in Australia
La Casa di Borgo Panigale ha annunciato stamattina che sarà il suo collaudatore a prendere il posto del campione del mondo infortunato a Phillip Island. Non avendo potuto fare wild card in base al nuovo regolamento delle concessioni, il pugliese avrà la sua occasione per correre in MotoGP per il 14° anno di fila.
Michele Pirro, Ducati Team
Foto di: Mirco Lazzari GP - Getty Images
Per la prima volta in 14 anni, Michele Pirro sembrava destinato a non disputare neppure una gara in MotoGP in questa stagione. Il regolamento parla chiaro: con il nuovo sistema di concessioni, complice il suo dominio, la Ducati non ha più diritto a schierare delle wild card, quindi il pilota pugliese si è trovato relegato al ruolo di collaudatore, senza la possibilità di correre nella classe regina.
Tra le altre cose, le limitazioni per la Rossa riguardano anche le gomme a disposizione per i test privati, quindi il suo impegno è stato ulteriormente ridotto anche da questo punto di vista. Tuttavia, il veterano italiano avrà la sua occasione in Australia, anche se sicuramente non è arrivata nel migliore dei modi. La Casa di Borgo Panigale ha infatti annunciato stamattina che sarà lui a sostituire in Australia l'infortunato Marc Marquez.
Il campione del mondo, infatti, è rimasto coinvolto in un incidente con Marco Bezzecchi al primo giro del Gran Premio d'Indonesia di domenica scorsa, venendo letteralmente abbattuto dal rivale dell'Aprilia. Rotolando in maniera molto rovinosa sulla ghiaia della via di fuga della velocissima curva 7 del circuito di Mandalika, lo spagnolo si è fratturato il processo coracoideo, con un interessamento dei legamenti della spalla destra.
Michele Pirro, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Un infortunio che fortunatamente non richiederà un intervento chirurgico, e questo è importante, visto che si tratta dello stesso lato del braccio falcidiato da ben quattro operazioni dopo l'incidente di Jerez nel 2020, ma che gli imporrà uno stop di almeno due gare, in Australia ed in Malesia.
Per Pirro si tratterà della 70° apparizione in MotoGP in sella alla Desmosedici GP, che arriva a quasi un anno di distanza da quella di Valencia dello scorso anno. Michele però non corre a Phillip Island addirittura dal lontano 2012, suo primo anno nella classe regina, quando difendeva i colori del Gresini Racing su una FTR basata sul regolamento Open. Quella è stata anche l'unica stagione a tempo pieno per il pugliese, che poi nel 2013 ha assunto il ruolo di collaudatore per la Ducati.
"Sono, da una parte, ovviamente orgoglioso di poter tornare a correre in MotoGP, la Top Class del motociclismo mondiale, ma allo stesso tempo, dall’altra, sono dispiaciuto di doverlo fare sostituendo Marc Marquez, infortunatosi nell’incidente avvenuto durante le prime battute di gara sul circuito di Mandalika. A Marc mando, naturalmente, i miei più sinceri auguri di una pronta e completa guarigione, mentre io, come sempre, darò il massimo per ben figurare", ha commentato Pirro.
Al momento la Casa di Borgo Panigale ha annunciato il suo impegno solamente per il Gran Premio d'Australia, resta da capire quindi se sarà ancora lui a scendere in pista la settimana successiva a Sepang o se arriveranno delle scelte differenti. Per esempio, con il Mondiale SBK che si concluderà la settimana prossima a Jerez, ci potrebbe anche essere l'opzione di concedere una chance per il debutto in MotoGP a Nicolò Bulega.
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