MotoGP | Ducati interrompe lo sviluppo della GP24 per il duello Bagnaia-Martin
A 4 round dal termine del Mondiale di MotoGP e con 10 punti di distacco da Jorge Martin e Pecco Bagnaia nella classifica generale, la Ducati ha da tempo interrotto lo sviluppo della GP24 per permettere ai due di sfidarsi per il titolo con le armi che già conoscono.
Domenica scorsa a Motegi, Bagnaia ha conquistato la sua ottava vittoria dell'anno e la quarta doppietta, completando un weekend perfetto. Dopo essere arrivato in Giappone con un deficit di 21 punti, l'italiano ha recuperato 11 punti in un solo evento, confermando che la battaglia tra lui e lo spagnolo è più aperta che mai. Nelle ultime quattro tappe del calendario, il campione in carica ha preso 13 punti dallo sfidante. Se lo stesso slancio si ripeterà anche nelle quattro prove rimanenti prima della chiusura del Campionato del Mondo a Valencia, Bagnaia festeggerà la sua terza corona consecutiva.
Che sia per la parità tra i due, per impegni contrattuali o per una semplice questione di fair play, la Ducati ha deciso di fermare lo sviluppo della Desmosedici GP24 per il tratto finale del campionato. Secondo quanto risulta a Motorsport.com, l'ultimo sviluppo è stato effettuato a Silverstone, due mesi fa, e si trattava di una carenatura sulla parte inferiore della moto.
Bagnaia e Martín si giocheranno il titolo con le armi che già conoscono e a parità di condizioni. Nonostante lo spagnolo lascerà il marchio di Borgo Panigale a fine stagione per approdare in Aprilia nel 2025, i dirigenti della casa bolognese non hanno smesso di insistere sul fatto che il numero 89 avrà esattamente gli stessi strumenti che aveva prima della sua partenza, per lottare per quello che sarebbe il suo primo titolo nella categoria delle moto pesanti.
Gli accordi di Bagnaia e Martin con la Ducati, emolumenti a parte, sono identici, e questo può essere riportato a Enea Bastianini e Franco Morbidelli, gli altri due piloti in sella a una GP24. Ciò significa che ogni miglioramento che uno di loro riceve deve essere a disposizione degli altri tre. Proprio per questo motivo, gli elementi più rilevanti che la Ducati ha provato nel test collettivo svoltosi il mese scorso a Misano, tra il Gran Premio di San Marino e quello dell'Emilia Romagna, non saranno più incorporati sulla GP24, ma direttamente sulla GP25.
“A Misano ho provato un nuovo telaio, che né io né Jorge potremo utilizzare quest'anno. In pratica, perché si tratta di un'evoluzione che la Ducati dovrebbe essere in grado di offrire per contratto a tutti i piloti della GP24. Ma purtroppo non ci sono abbastanza pezzi”, ha detto Bagnaia a Motorsport.com, prima di sottolineare: ”La nostra moto [sua e di Martin] rimarrà così com'è fino alla fine della stagione. Ed è un peccato perché si trattava di un importante passo avanti, che probabilmente avrebbe potuto contribuire a fare la differenza. Ma la Ducati è sempre stata chiara su questo punto, e le due moto saranno uguali fino alla fine. Questo telaio sarà il punto di partenza per la Ducati del prossimo anno", ha affermato il torinese.
La Ducati sostiene di riservare lo stesso trattamento ai due principali contendenti al titolo, ma ciò è ovviamente limitato a questa stagione. Il passaggio di Martin all'Aprilia non gli ha consentito di provare il telaio in questione sul circuito Marco Simoncelli. Infatti, né lui né alcun membro della Pramac, che dalla prossima stagione passerà alle Yamaha, hanno potuto entrare nell'officina del team della moto rossa, come di consueto durante i test.
Si capisce però che la Ducati, sotto la guida di Gigi Dall'Igna, il suo direttore generale, ha ritenuto opportuno conservare questo asset per il 2025, dato che non valeva la pena bruciare quella parte (il telaio), quando Martin e Pramac se ne stanno andando e non c'è nessuna marca concorrente che preme. Alla domanda diretta sulla fiducia che nutre nei confronti della Ducati, che manterrà la promessa fino alla bandiera di Cheste, l'attuale secondo classificato non ha dubbi: “La Ducati mi sostiene al 100%. La mia moto è perfetta e sono convinto che lo sarà fino alla fine del Campionato del Mondo”.
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