MotoGP: Ducati in pole a sorpresa in Germania con Zarco

Il francese del Pramac Racing firma un gran giro e ferma per 11 millesimi la striscia di Quartararo, proprio prima di cadere alla curva 4. Completa la prima fila una super Aprilia con Aleix Espargaro, mentre Marquez è quinto dietro a Miller. Solo decimo Bagnaia, mentre tutti gli altri italiani sono stati eliminati in Q1, con Rossi che è 16esimo. Indietro anche Mir.

MotoGP: Ducati in pole a sorpresa in Germania con Zarco

Non ci avrebbe scommesso nessuno, ma domani sarà una Ducati a scattare dalla pole position nel Gran Premio di Germania. Proprio su una pista come il Sachsenring, che sulla carta doveva mettere in evidenza i punti deboli della Desmosedici GP, Johann Zarco ha messo fine alla striscia di cinque pole position consecutive di Fabio Quartararo.

Il portacolori del Pramac Racing è sceso addirittura fino a 1'20"236, superando di appena 11 millesimi la prestazione che aveva appena fissato il connazionale della Yamaha. Pochi istanti più tardi, Zarco è scivolato alla curva 4 e la sua caduta, sommata a quella di Takaaki Nakagami alla curva 1, ha dato vita a delle bandiere gialle che di fatto hanno congelato la classifica. Per il ducatista è arrivata quindi la sesta pole in carriera nella classe regina.

Se i due piloti transalpini hanno confermato i valori della classifica iridata, la grande sorpresa di giornata è la moto che completa la prima fila, perché in terza posizione troviamo l'Aprilia di un Aleix Espargaro che ieri aveva parlato del miglior weekend della stagione. Il pilota di Granollers oggi però ha fatto anche i fatti, chiudendo a soli 211 millesimi dalla vetta e regalando un risultato storico alla Casa di Noale, alla prima prima fila della sua storia nell'era MotoGP.

Ad aprire la seconda fila ci sarà l'altra Ducati di Jack Miller, con l'australiano che anche in Q2 si è confermato velocissimo nel T1 e nel T2, continuando a mostrare dei limiti nel T3. Il "giardino di casa" del Sachsenring ha permesso invece a Marc Marquez di andare almeno a firmare la sua miglior qualifica stagionale: qui ha vinto 10 volte, 7 delle quali in MotoGP, e oggi ha staccato il quinto tempo a poco più di tre decimi, migliore dei piloti Honda.

Dopo la grande performance di ieri ci si aspettava qualcosina in più invece dalla KTM di Miguel Oliveira, anche se la qualifica non è mai stata il punto di forza del portoghese, che quindi sarà sicuramente uno dei piloti da tenere d'occhio nella gara di domani.

Molto buona la prestazione di Jorge Martin, che ad un paio di gare dall'infortunio che lo aveva tenuto fermo per un paio di mesi ha già ritrovato il ritmo dei migliori ed ha piazzato la sua Ducati Pramac in settima posizione. Ennesima qualifica difficile invece per quella di Pecco Bagnaia: tra bandiere gialle e traffico, il piemontese non è riuscito ad avere un giro pulito ed è solo decimo, alle spalle anche delle due Honda di Pol Espargaro, passato dalla Q1, e del già citato Nakagami.

Dalla Q1 è arrivato anche Alex Rins, anche lui bravo ad essere il migliore tra i piloti Suzuki nonostante sia stato operato per la frattura del radio destro appena due settimane fa. Il quadro dei piloti che hanno avuto accesso alla Q2 è completato poi da Alex Marquez, che probabilmente ha perso un po' di feeling a causa di una caduta avvenuta nella FP4.

Il primo degli esclusi al termine della Q1 è stato Brad Binder, che con la KTM al momento non sembra riuscire a "copiare" quanto di buono sta facendo il compagno di squadra Oliveira. A dividere la quinta fila con lui ci saranno le due Ducati Avintia, con Luca Marini 14esimo ed Enea Bastianini 15esimo.

Quest'ultimo ha vissuto anche un momento di tensione con Danilo Petrucci: il ducatista ha ostacolato il pilota della KTM alla curva 12 e il ternano non l'ha presa affatto bene, mostrandogli il dito medio. Un peccato per "Petrux", che poi non si è più migliorato e scatterà 19esimo.

Quartararo a parte, è stata una qualifica complicata per gli altri piloti della Yamaha, che sono stati tutti eliminati in Q1. Quello che partirà più avanti è Valentino Rossi, anche se andrà a schierare la sua M1 griffata Petronas in 16esima posizione. 18esimo invece il compagno Franco Morbidelli, che all'ultimo giro sembrava poter staccare il pass per la Q2, essendo in vantaggio di 54 millesimi al T3, ma ha rovinato tutto cadendo alla curva 13.

Disastroso il sabato di Maverick Vinales, alle prese forse con la peggior qualifica della sua carriera in MotoGP: lo spagnolo e la sua Yamaha saranno addirittura in 21esima posizione, con alle spalle solamente l'Aprilia di Lorenzo Savadori, che probabilmente avrebbe potuto fare qualcosa in più se non fosse incappato in una caduta alla curva 12.

Non è andata meglio al campione del mondo in carica Joan Mir, che si è visto cancellare il suo giro migliore per non aver rispettato una bandiera gialla e quindi sarà solamente 17esimo in griglia con la sua Suzuki. Bisogna segnalare poi anche la caduta di cui si è reso protagonista Iker Lecuona, 20esimo con l'altra KTM Tech3.

Classifica Q2

Cla Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h
1 France Johann Zarco Ducati 7 1'20.236     163.542
2 France Fabio Quartararo Yamaha 9 1'20.247 0.011 0.011 163.520
3 Spain Aleix Espargaro Aprilia 7 1'20.447 0.211 0.200 163.113
4 Australia Jack Miller Ducati 10 1'20.508 0.272 0.061 162.990
5 Spain Marc Márquez Alenta Honda 9 1'20.567 0.331 0.059 162.870
6 Portugal Miguel Oliveira KTM 8 1'20.589 0.353 0.022 162.826
7 Spain Jorge Martin Ducati 8 1'20.617 0.381 0.028 162.769
8 Spain Pol Espargaro Honda 5 1'20.659 0.423 0.042 162.684
9 Japan Takaaki Nakagami Honda 8 1'20.810 0.574 0.151 162.380
10 Italy Francesco Bagnaia Ducati 8 1'20.811 0.575 0.001 162.378
11 Spain Alex Rins Suzuki 8 1'20.949 0.713 0.138 162.102
12 Spain Alex Marquez Honda 9 1'21.135 0.899 0.186 161.730

Classifica Q1

Cla Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h
1 Spain Alex Rins Suzuki 8 1'20.644     162.715
2 Spain Pol Espargaro Honda 10 1'20.700 0.056 0.056 162.602
3 South Africa Brad Binder KTM 9 1'20.736 0.092 0.036 162.529
4 Italy Luca Marini Ducati 10 1'20.864 0.220 0.128 162.272
5 Italy Enea Bastianini Ducati 9 1'20.953 0.309 0.089 162.094
6 Italy Valentino Rossi Yamaha 8 1'20.972 0.328 0.019 162.056
7 Spain Joan Mir Suzuki 10 1'20.843 0.199   162.314
8 Italy Franco Morbidelli Yamaha 7 1'21.091 0.447 0.248 161.818
9 Italy Danilo Petrucci KTM 8 1'21.137 0.493 0.046 161.726
10 Spain Iker Lecuona KTM 8 1'21.154 0.510 0.017 161.692
11 Spain Maverick Viñales Yamaha 9 1'21.165 0.521 0.011 161.670
12 Italy Lorenzo Savadori Aprilia 5 1'21.411 0.767 0.246 161.182
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