Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Hamilton beffato dall'esecuzione in Q3: "E' stata piuttosto negativa. Mi sono trovato isolato"

Formula 1
Formula 1
Italia
F1 | Hamilton beffato dall'esecuzione in Q3: "E' stata piuttosto negativa. Mi sono trovato isolato"

F1 | Gasly e Monza, una storia speciale: sei anni dopo la vittoria arriva la prima pole

Formula 1
Formula 1
Italia
F1 | Gasly e Monza, una storia speciale: sei anni dopo la vittoria arriva la prima pole

WEC | Austin, Libere 3: Aston Martin regola Genesis e Cadillac

WEC
WEC
Lone Star Le Mans
WEC | Austin, Libere 3: Aston Martin regola Genesis e Cadillac

F1 | Piastri penalizzato per aver ostacolato Lawson: scende da 3° a 6°, le Ferrari guadagnano una posizione

Formula 1
Formula 1
Italia
F1 | Piastri penalizzato per aver ostacolato Lawson: scende da 3° a 6°, le Ferrari guadagnano una posizione

F1 | Leclerc frenato dai problemi alla PU: "Ci siamo complicati la vita. Domani proverò a fare una magia"

Formula 1
Formula 1
Italia
F1 | Leclerc frenato dai problemi alla PU: "Ci siamo complicati la vita. Domani proverò a fare una magia"

F1 | Alpine in pole dopo 19 anni e Briatore gode: "Se vogliamo sognare proviamo a vincere. Ma possiamo fare Top 4"

Formula 1
Formula 1
Italia
F1 | Alpine in pole dopo 19 anni e Briatore gode: "Se vogliamo sognare proviamo a vincere. Ma possiamo fare Top 4"

F1 | Vasseur: "Il problema alla batteria in Q2 è stato un bell'avvertimento, ma non siamo lontani"

Formula 1
Formula 1
Italia
F1 | Vasseur: "Il problema alla batteria in Q2 è stato un bell'avvertimento, ma non siamo lontani"

F1 | Gasly sorprende tutti e centra una pole clamorosa a Monza davanti a Russell. Leclerc 4°

Formula 1
Formula 1
Italia
F1 | Gasly sorprende tutti e centra una pole clamorosa a Monza davanti a Russell. Leclerc 4°

MotoGP | Dovizioso: "Ho seguito Morbidelli, ho capito tanto"

Il pilota della Yamaha RNF ha chiuso 11° e si è lamentato di aver sbagliato la strategia a livello di gomme. Il lato positivo di questa prima giornata a Mandalika è stata la possibilità di seguire da vicino Franco Morbidelli: ora per lui è più chiaro cosa serve per andare forte con la M1, anche se è molto diverso dai suoi automatismi, quindi ci vorrà tempo.

Andrea Dovizioso, RNF MotoGP Racing

La top 10 ed una possibile Q2 diretta erano ad un soffio per Andrea Dovizioso oggi a Mandalika. Il pilota della Yamaha RNF ha infatti concluso la seconda sessione di prove libere del Gran Premio dell'Indonesia all'11° posto, staccato di meno di due decimi dalla Suzuki di Alex Rins, che gli ha soffiato proprio a tempo scaduto quella decima posizione che domattina potrebbe valere l'accesso diretto al segmento decisivo della qualifica in caso di pioggia.

A fine giornata, il forlivese ha ammesso di aver commesso un errore dal punto di vista strategico, che al momento gli impedisce anche di avere un confronto diretto a livello di passo con la concorrenza.

"Purtroppo alla mattina abbiamo usato una gomma morbida posteriore a fine turno e questo ci ha fatto fare una strategia diversa da tutti gli altri piloti. L'unico che era alla pari con me pomeriggio era Morbidelli, ma poi è riuscito ancora a cambiare strategia durante il turno, quindi non ho un termine di paragone concreto con gli altri", ha detto Dovizioso.

"Pomeriggio facevo veramente tanta fatica, ma sono partito con la morbida usata e il grip era disastroso. Gli altri invece sono partiti con la media nuova e sono riusciti ad andare forte anche nel secondo run. Partendo con la gomma usata, non siamo riusciti a farla funzionare. Franco ha cambiato la strategia in corsa, ma perché conosce meglio la moto ed ha saputo adattarsi", ha aggiunto.

Una nota positiva comunque è riuscito a trarla da questa giornata, perché è riuscito a stare in scia all'altra M1 factory di Franco Morbidelli, trovando conferma sulla sua convinzione che la moto di Iwata vada guidata praticamente all'opposto di ciò che ha fatto con la Ducati negli ultimi otto anni.

"Il mio passo non è veritiero, ma ho fatto il mio tempo dietro a Morbidelli ed è stato molto importante per me. Dai dati ti vengono offerti dei feedback e capisci cosa dovresti fare, ma vederlo in pista è molto diverso".

"E' davvero incredibile come i piloti Yamaha debbano guidare questa moto per andare forte, perché cercano di sfruttarne i lati positivi, evitando il più possibile quelli negativi. Il mio modo di guidare è molto diverso e, standogli dietro, era ben chiaro quanta differenza ci sia. Sono feedback fondamentali da cui ripartire domani per cercare di guidare in quella maniera".

Andrea Dovizioso, RNF MotoGP Racing

Andrea Dovizioso, RNF MotoGP Racing

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Il suo ritardo dal miglior tempo dell'altra Yamaha di Fabio Quartararo oggi è stato di sette decimi. Un gap che a seconda dei punti di vista può essere grande o piccolo. Il problema per Dovi è che secondo lui va colmato tutto quanto a livello di stile di guida.

"Questi sette decimi non ci dovrebbero essere, perché sono tutti legati al modo di guidare. C'è veramente un abisso, ma questa è una conferma di quello che penso delle caratteristiche della moto. Solo che per loro è normale guidare così: Franco non tira su la moto più di tanto in trazione, fa solo velocità a centro curva. Ma è quello che devi fare, perché la M1 è forte in quello. Devi proprio evitare di usare l'uscita di curva per andare forte, perché non c'è la possibilità di accelerare".

Leggi anche:

"E' molto particolare guidare così e, arrivando da uno stile completamente opposto, fai molta fatica a modificare gli schemi che hai in testa. Vedere Franco davanti a me quindi è stato molto più utile di qualsiasi altro tipo di prova o test. Vediamo se domani riusciremo a metterlo in pratica", ha concluso.

Articolo precedente MotoGP | Martin: "Qualche pilota Ducati non usa più l’abbassatore anteriore”
Prossimo Articolo Fotogallery MotoGP | Le prove libere del GP dell'Indonesia

Top Comments

Ultime notizie