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MotoGP | Doppio ritorno a Motegi: vince Bagnaia e Marquez è campione ed eguaglia Rossi

E' festa Ducati in Giappone con Pecco che completa una bellissima doppietta col brivido di uno scarico fumante, ma oggi è la giornata di Marquez, che con il secondo posto torna sul trono iridato dopo sei anni e tanta sofferenza. Eguaglia lo storico rivale Valentino Rossi con il suo nono titolo iridato, il settimo nella classe MotoGP.

Marc Marquez, Ducati Team

Marc Marquez, Ducati Team

Foto di: Toshifumi Kitamura / AFP via Getty Images

Il weekend di Motegi è stato quello dei grandi ritorni: quello di Pecco Bagnaia, che ha finalmente trovato il feeling con la sua Ducati GP25 e si è preso di forza una grande doppietta. Ma soprattutto quello di Marc Marquez, che dopo tanti anni di sofferenza, conditi da ben quattro operazioni ad un braccio falcidiato dagli infortuni, è tornato sul tetto del mondo.

A sei anni dalla sua ultima corona, il pilota della Ducati ha scritto una pagina di storia del Motomondiale, perché è andato a conquistare il suo nono titolo Mondiale in carriera, il settimo in MotoGP. E in questo modo è andato ad eguagliare un altro mostro sacro come Valentino Rossi, che in un certo senso è stata la sua nemesi per tutto il suo percorso nella classe regina.

E il pianto liberatorio che ha mostrato sotto al casco dopo aver tagliato il traguardo la dice lunga sulle difficoltà che ha attraversato dopo il grave infortunio di Jerez 2020. Una sofferenza che due anni fa lo ha portato a lasciare la Honda, che era casa sua, e a rimettersi in gioco per dimostrare a sé stesso e al mondo che poteva essere ancora in grado di essere il migliore.

Dopo un anno di apprendistato in sella alla Ducati satellite del Gresini Racing, è tornato a dominare con quella Rossa, con una stagione da record che lo ha portato a laurearsi campione con cinque gare d'anticipo. E lo slogan "More than a number" descrive molto bene il valore di quello che lui alla vigilia aveva definito probabilmente il titolo più importante della sua carriera.

Tornando alla gara, l'altra notizia è il ritorno di un grande Bagnaia, che ha comandato dall'inizio alla fine, concedendo il bis alla bella vittoria della Sprint di ieri. Solamente il fumo che ha iniziato ad uscire dallo scarico della sua Ducati ad una decina di giri dal termine ha messo a rischio un successo che non è mai sembrato in discussione e che comunque ha grande valore, perché il piemontese ha dimostrato di essere ancora il grande pilota che conosciamo se la Desmosedici asseconda le sue necessità. Tra una settimana a Mandalika, capiremo se si tratterà di un ritorno definitivo.

Alle sue spalle, dopo un avvio in sordina, alle spalle della KTM di Pedro Acosta, Marquez ha rotto gli indugi nel corso dell'11° giro, superando il connazionale e poi involandosi solitario verso una piazza d'onore che oggi valeva veramente molto di più di una vittoria e che ha regalato alla Ducati il quarto titolo piloti consecutivo dopo i due di Bagnaia e quello dello scorso anno di Jorge Martin, seppur con i colori del Prima Pramac Racing.

Sul gradino più basso del podio c'è stato il grande ritorno di Joan Mir, per la prima volta nella top 3 da quando è passato a difendere i colori della Honda, proprio nella gara di Casa del marchio giapponese. La sua è stata una prova solida, perché una volta che si è sbarazzato a sua volta di Acosta, con un sorpasso deciso alla curva 7, si è costruito un margine di oltre tre secondi sugli inseguitori, capitanati da un Marco Bezzecchi che con il quarto posto finale è riuscito a mettere una bella pezza al patatrac Aprilia generato al via della Sprint di ieri da Jorge Martin, volato in Spagna per operarsi alla clavicola destra fratturata ieri.

La top 5 si completa con Franco Morbidelli, che precede un Alex Marquez anonimo che non ha potuto nulla per fermare la corsa al titolo del fratello in una dei weekend più complicati di un 2025 comunque strepitoso per lui, che lo tiene 66 punti davanti a Bagnaia nella lotta per il secondo posto nel Mondiale. Dopo aver perso diverse posizioni, essendo parso decisamente in difficoltà, Pedro Acosta è finito lunghissimo alla curva 1 nel tentativo di difendersi proprio dal pilota del Gresini Racing, precipitando così in coda al gruppo e chiudendo così addirittura fuori dalla zona punti.

Continuando a scorrere la classifica, in settima posizione c'è l'Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez, mentre dopo una buona partenza, che lo aveva visto mettersi quarto nelle prime fasi, Fabio Quartararo ha via via perso posizioni e si è dovuto accontentare dell'ottavo posto con la sua Yamaha alla fine. Qualche punticino se lo sono portato a casa anche Enea Bastianini, 11°, e Fabio Di Giannantonio, 13°, mentre Luca Marini è stato costretto al ritiro da un problema tecnico accusato dalla sua Honda.

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Ritirato Punti
1 Italy F. Bagnaia Ducati Team 63 Ducati 24

42'09.312

      25
2 Spain M. Marquez Ducati Team 93 Ducati 24

+4.196

42'13.508

4.196     20
3 Spain J. Mir Honda HRC 36 Honda 24

+6.858

42'16.170

2.662     16
4 Italy M. Bezzecchi Aprilia Racing Team 72 Aprilia 24

+10.128

42'19.440

3.270     13
5 Italy F. Morbidelli Team VR46 21 Ducati 24

+10.421

42'19.733

0.293     11
6 Spain A. Marquez Gresini Racing 73 Ducati 24

+14.544

42'23.856

4.123     10
7 Spain R. Fernandez Trackhouse Racing Team 25 Aprilia 24

+17.588

42'26.900

3.044     9
8 France F. Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 24

+21.160

42'30.472

3.572     8
9 France J. Zarco Team LCR 5 Honda 24

+21.733

42'31.045

0.573     7
10 Spain F. Aldeguer Gresini Racing 54 Ducati 24

+23.107

42'32.419

1.374     6
11 Italy E. Bastianini Tech 3 23 KTM 24

+23.616

42'32.928

0.509     5
12 South Africa B. Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 24

+23.882

42'33.194

0.266     4
13 Italy F. Di Giannantonio Team VR46 49 Ducati 24

+29.359

42'38.671

5.477     3
14 Portugal M. Oliveira Pramac Racing 88 Yamaha 24

+30.788

42'40.100

1.429     2
15 Thailand S. Chantra Team LCR 35 Honda 24

+30.990

42'40.302

0.202     1
16 Spain M. Viñales Tech 3 12 KTM 24

+31.712

42'41.024

0.722      
17 Spain P. Acosta Red Bull KTM Factory Racing 37 KTM 24

+34.157

42'43.469

2.445      
18 Spain A. Rins Yamaha Factory Racing 42 Yamaha 24

+34.792

42'44.104

0.635      
dnf Australia J. Miller Pramac Racing 43 Yamaha 21

+3 Laps

37'42.922

3 Laps   Ritirato  
dnf Japan T. Nakagami Honda HRC Test Team 30 Honda 19

+5 Laps

34'50.777

2 Laps   Ritirato  
dnf Italy L. Marini Honda HRC 10 Honda 2

+22 Laps

5'22.014

17 Laps   Ritirato  
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