MotoGP | Diggia: "La GP25 sembra 5 anni avanti rispetto alla GP24"
Il pilota romano di VR46 procede spedito nel recupero dall'operazione alla spalla che lo ha portato a perdere gli ultimi 3 GP della stagione 2024. Intanto è stato subito colpito dalla Ducati GP25...
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Fabio Di Giannantonio si è presentato a sorpresa nella giornata di test che conclude la stagione 2024 di MotoGP e fa da sorta di prologo per la prossima stagione, in quanto tutte le Case stanno provando novità importanti in vista del 2025.
Il pilota romano del team VR46 sarà titolare di una delle tre Desmosedici GP25, ma ora è impegnato nel recupero dall'operazione alla spalla patita qualche settimana fa, che lo ha costretto a saltare gli ultimi tre appuntamenti della stagione appena conclusa.
"Sto bene. In questi giorni sto molto meglio rispetto alla settimana passata", ha dichiarato Diggia nel suo debrief. "Dopo l'operazione è stata piuttosto dura. Faticavo a dormire nei giorni successivi. Il dolore ora è gestibile. Ma anche lo staff medico è impressionato dal modo in cui sto recuperando giorno dopo giorno. E sto migliorando tanto".
"La prossima settimana inizierò a lavorare in piscina, tra due settimane, invece, inizierò a rimuovere le protezioni e inizierò la riabilitazione muovendo la spalla. Una riabilitazione attiva. Poi, dopo 2 mesi, tornerò ad allenarmi in modo completo. Non ho un programma preciso per gennaio, ma l'obiettivo è arrivare ai test di Sepang avendo già provato una moto. Sarà sicuramente un lungo processo nel corso di tutto l'inverno, ma sto bene".
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
"Di sicuro ho il rimpianto di avere perso le ultime gare della stagione. Ma penso che abbiamo preso le decisioni al momento giusto. Sto recuperando rapidamente e questo mi consentirà di essere pronto al momento giusto in vista della prossima stagione con i primi test a Sepang. Attualmente non sono un bello spettacolo dal punto di vista fisico, ho perso tanta massa muscolare. Dovrò ricostruire la massa e la giusta energia, ma riuscirò ad arrivare pronto a Sepang".
Fabio ha poi spiegato quali siano stati i motivi che lo hanno portato a prendere un aereo, volare a Barcellona e seguire i test pur non potendo prendervi parte. Nel 2025 avrà qualche figura nuova all'interno del suo box e ha bisogno di famigliarizzare con queste, oltre a capire il potenziale della Ducati GP25. Questa, per altro, gli ha fatto una grande impressione sin dalla prima occhiata.
"Sono qui perché volevo fare una sorpresa al team, ma anche perché pensavo fosse importante venire qui per vedere la nuova moto. Iniziare a parlare del 2025, avere il mio nuovo elettronico. Il mio capo tecnico non c'è per un imprevisto, ma è importante conoscere tutti i nuovi membri del team, capire come lavorano, secondo me è importante e può fare la differenza l'anno prossimo. Anche vedere cosa stanno facendo gli altri".
"Ci sono tante novità in questi test. Tutte le Case stanno lavorando tanto, forse è l'anno che ne ho visti di più. Però dopo aver visto la mia Ducati, posso dire che è un'opera d'arte. L'ho vista ieri senza la carrozzeria, ho visto quanta cura maniacale le hanno dedicato. Una Ducati così bella non l'ho mai vista. Se la confronto con la 2024, sembrano passati 5 anni di sviluppo. Gli altri stanno lavorando tanto: Yamaha ha nel box un sacco di moto, Aprilia mi sembra proprio che abbia fatto una bella moto. KTM sta lavorando sugli scarichi, credo stia lavorando al motore. Però secondo me Ducati sa di cosa abbiamo bisogno e la moto GP25 che ha portato è una bella bomba".
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