MotoGP | Di Giannantonio riceve il fit: "Fisicamente sono al 90%, ma la spalla è allo 0%"
Fabio Di Giannantonio ha ricevuto il via libera dai medici giovedì a Buriram e potrà quindi scendere in pista venerdì nella FP1 del Gran Premio di Thailandia, il primo della stagione 2025 della MotoGP.
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Foto di: Gold and Goose
Fabio Di Giannantonio ha subito un infortunio nella prima giornata dei test di Sepang della MotoGP, fratturandosi la clavicola sinistra. Lo stesso lato su cui si era infortunato alla spalla nell'agosto dello scorso anno, costringendolo poi a saltare le ultime due gare del 2024 per sottoporsi ad un intervento chirurgico nel mese di novembre.
Il pilota della Pertamina Enduro VR46 aveva anticipato i tempi con l'obiettivo di essere in forma al via della stagione 2025, che rappresenta la grande occasione della sua carriera. Il romano, infatti, si è guadagnato lo status di pilota factory della Ducati, quindi disporrà di una Desmosedici GP identica a quelle che avranno Pecco Bagnaia e Marc Marquez nel team ufficiale.
I suoi piani però sono stati in parte rovinati nella primissima giornata del pre-campionato, con l'infortunio arrivato a giornata ormai conclusa che gli ha imposto di tornare immediatamente in Italia per operarsi, rinunciando così al resto del programma di test.
La buona notizia, però, è che "Diggia" è riuscito a recuperare in tempo per la prima gara della stagione, che andrà in scena questo fine settimana in Thailandia. E stamattina, presso il centro medico del circuito di Buriram, ha ottenuto dal dottor Angel Charte il via libera per prendere parte alla FP1 di domani.
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
"Mi sento motivato. Non ho guidato la moto, perché la frattura è in un punto in cui, se sollecito troppo la zona, potrebbe andare male", ha detto Fabio quando ha incontrato i giornalisti nella giornata di giovedì. "La maggior parte del mio tempo e del mio denaro sono andati al fiosioterapista", ha aggiunto con una risata. "Non potevo andare in palestra. Sono al 90% dal punto di vista fisico e allo 0% per quanto riguarda la spalla", ha ammesso però.
Il portacolori della squadra di Tavullia ha parlato con i media prima di sottoporsi alla visita di controllo, che poi ha avuto esito favorevole. Tuttavia, si era già mostrato ottimista: "Non ho mai testato la spalla dal punto di vista fisico. La prima volta sarà al controllo medico e, se lo supererò, la seconda sarà in pista. Ma sono convinto che sarò in grado di correre".
"Normalmente, ci vogliono sei settimane per recuperare un osso, ma in realtà ne sono passate meno. Fare flessioni quindi non sarebbe servito a nulla", ha concluso.
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