MotoGP | Di Giannantonio: "Mi sono sentito con Martin per dargli supporto e scusarmi"
Fabio Di Giannantonio ha rivelato di aver sentito Jorge Martin via messaggio dopo l'incidente di Lusail per cercare di supportarlo e chiedergli scusa, nonostante l'incidente fosse inevitabile.
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Fabio Di Giannantonio è uno degli osservati speciali del giovedì a Jerez de la Frontera. Il pilota del team Pertamina Enduro VR46 è reduce da una gara a dir poco caotica in cui ha dovuto far fronte a diversi contatti. Il più importante è quello che lo ha visto sfortunato protagonista con Jorge Martin.
Il campione del mondo è caduto davanti a lui nell'ultima parte della gara di Lusail e Diggia non ha avuto modo di evitarlo. Oggi il pilota romano ha fatto sapere come ha gestito la situazione nei giorni successivi l'accaduto, sentendo Jorge mentre quest'ultimo era in ospedale per iniziare l'ennesima riabilitazione del 2025.
Uno scambio di messaggi in cui Di Giannantonio ha cercato di supportare lo spagnolo dell'Aprilia, ma gli ha anche chiesto scusa. Un gesto non scontato, considerando che l'incidente - data la dinamica - è stato inevitabile.
"Con Jorge ci siamo sentiti, sì. Ci siamo scambiati un paio di messaggi. Ho solo cercato di dargli tutto il supporto che potevo dargli e cercare di scusarmi, sebbene onestamente penso che non potessi fare nient'altro in quel frangente. Non avrei mai potuto evitarlo. Però mi sentivo di dovermi in qualche modo scusare con lui per l'accaduto. Ho solo cercato di essergli di supporto".
Jorge Martin, Aprilia Racing Team
Foto di: Aprilia Racing
Chi invece non si è mai presentato da lui per scusarsi riguardo a un contatto di una certa entità è Alex Marquez. Secondo Fabio, il pilota di Cervera non solo non è mai andato al suo box di persona per scusarsi, ma non lo ha fatto nemmeno via messaggio. Diggia, però, vede la situazione come fissata nel passato. Ora c'è Jerez ed è tempo di focalizzarsi su una nuova sfida.
"Alex non è mai venuto al mio box per scusarmi. Nessuno del mio team lo ha visto. Inoltre ha anche il mio numero di telefono e non mi ha mai mandato un messaggio. Solo Masini ha provato a venire nel nostro box. Ma onestamente ero in un momento complicato. Ero molto sotto shock per quanto accaduto con Jorge (Martin), dunque il team ha giustamente il mio team ha semplicemente detto che non era il momento adatto per parlarmi a causa di quanto accaduto con Jorge. Ma poi nessuno è venuto da noi per dirci qualcosa".
"Voglio dire, non voglio però porre troppa attenzione su questa faccenda. Ora siamo a Jerez e voglio andare avanti. Quello è il passato, qualunque cosa sia successo. Mi aspettavo più sportività, ma ora siamo a Jerez per fare il nostro lavoro".
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