MotoGP | Di Giannantonio, il dito migliora ma non è ancora a posto: "Devo allungare il tendine e fa ancora male"
Il pilota del team VR46 è in pieno recupero dopo l'infortunio al dito patito a Barcellona. Il trattamento fatto la scorsa settimana ha migliorato notevolmente la situazione, ma il tendine ha bisogno di essere allungato e il dolore c'è ancora, ma sembra gestibile.
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Brno, sede del Gran Premio di Repubblica Ceca di MotoGP, è alle porte e per Fabio Di Giannantonio potrebbe essere la classica luce in fondo al tunnel.
Il pilota del team VR46 è reduce da due gare piuttosto complicate a causa dell'infortunio rimediato al Gran Premio di Catalogna, sul tracciato del Montmelò, ormai 3 gare or sono.
Fabio, lo ricordiamo, venne centrato dalla ruota della Ducati Desmosedici di Alex Marquez dopo il terribile incidente che coinvolse sia lo spagnolo di Gresini che Pedro Acosta. Successivamente l'azzurro è caduto, rimanendo però con la mano sinistra sotto la sua Ducati, infortunandosi al dito.
Passate le gare al Mugello e a Balaton, Diggia è stato sottoposto a una pulizia del dito con cui ha ridotto le ferite e ha iniziato la fase di recupero.
"Sicuramente sto meglio", ha detto durante le interviste del giovedì a Brno. "Questa piccola pausa è stata necessaria per sistemare il dito. Adesso riesco finalmente a piegarlo un po' ed è tutto più normale. Sono contento e curioso di vedere come andrò in pista con la moto, perché negli ultimi due GP ho dovuto modificare un po' il mio stile di guida".
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
"Ho scoperto che con l'ultimo dito si esercita molta forza. Senza poterlo usare e senza riuscire ad attivare il nervo all'interno, a volte era davvero difficile fare i cambi di direzione e altre manovre a causa del dolore al tendine e di problemi simili. Ora che tutto è molto più normale sono curioso di vedere se riuscirò a guidare normalmente di nuovo".
La scorsa settimana, per la precisione lunedì 8, il pilota romano si è sottoposto a un trattamento medico con cui ha migliorato situazione del suo dito. Il tendine, però, deve essere rimesso in moto e allungato. Non a caso, il dolore è ancora presente, ma con un'intensità molto più gestibile rispetto agli ultimi 2 eventi a cui ha preso parte Fabio.
"Non è stata una vera e propria operazione chirurgica, piuttosto una procedura chirurgica. Un trattamento medico. Hanno dovuto pulire la zona perché era messa davvero male. Non posso ancora raccontare tutto, ma era davvero grave e ora va molto, molto meglio".
"Il problema che avevo mentre guidavo era fare determinati movimenti attivando il tendine. Sentivo un dolore fortissimo e non riuscivo ad allenarmi a casa. Ora sto meglio e mi concentro sulla gara. Ora se provo a piegarlo il dolore peggiora, perché è rimasto in un certo modo per 2 settimane. Serve tempo per allungarlo di nuovo, anche se adesso è più normale. Se lo sforzo, il dolore lo sento, ma è gestibile".
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