MotoGP | Di Giannantonio: "Ho una piccola frattura alla spalla, ma sto bene. Aspetto le novità Ducati"
Il pilota del team VR46 ha rilevato una frattura alla spalla dopo i dolori patiti tra Brasile e Austin, ma non dovrebbe essere operato. Lunedì Ducati porterà novità nei test di Jerez e il romano non vede l'ora di provarle.
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Fabio Di Giannantonio si presenta a Jerez de la Frontera, primo appuntamento europeo della stagione 2026 di MotoGP, da miglior pilota Ducati nella classifica generale.
Un orgoglio per il pilota romano, capace di ottenere ottime prestazioni sulla Ducati Desmosedici GP26 del team VR46 nonostante una spalla ancora falcidiata da problemi di natura ossea. Negli incidenti in Brasile e Austin si è procurato una piccola frattura piuttosto fastidiosa, ma che non dovrebbe portarlo a operarsi e ad avere troppi problemi nel corso di questo fine settimana.
"Ho avuto un po' di dolore alla spalla sia dopo l'incidente in Brasile che in quello nella Sprint ad Austin. Ho fatto degli esami a casa e ho trovato una piccola frattura, ma non nulla di troppo preoccupante. Ho solo un po' di dolore. Ho cercato di recuperare quanto più possibile per la spalla, ho passato un po' di tempo a casa. Al momento non c'è bisogno dell'operazione. Mi brucia un po' in certe posizioni ma tutto sommato sto bene".
"Avevo male sia in Brasile che ad Austin, ma non ho detto niente al team. Non ho detto niente ai miei ragazzi perché volevo che tutti fossimo concentrati solamente sul lavoro che avevamo da fare. Qui però penso che le cose andranno meglio".
E' indubbio che in questo inizio di stagione Di Giannantonio sia riuscito a iscrivere il proprio nome tra i principali del mercato piloti. Con diversi movimenti già fatti - ma non ancora ufficializzati, in attesa del nuovo Patto della Concordia - le selle da occupare per le prossime 2 stagioni sono ancora parecchie e lui rientra di diritto tra i piloti più ricercati.
"Per un ragazzo 27enne come me è un privilegio essere nella posizione in cui mi trovo. E' una gran cosa per un pilota, per un uomo. Ma questa stagione è davvero troppo importante per quello che stiamo dimostrando, per la velocità, per la competitività che abbiamo in pista. Non mi sto focalizzando sui rumors, né su altre distrazioni. Ci pensa il mio manager a fare il suo lavoro. Sono completamente concentrato sul futuro. Ma per quanto mi riguarda non voglio dire nulla sino a quando non sarà il momento giusto, quando avrò tutte le carte davanti a me. Per il momento mi concentro solo su quello che devo fare in pista".
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Foto di: Media VR46
Tornando alla stagione corrente, il romano ha parlato delle difficoltà incontrate da lui e da Bagnaia tra il 2025 e l'inizio di questa nuova stagione. Ducati, seguendo soprattutto le indicazioni di Marc Marquez nello sviluppo della Desmosedici, ha portato gli altri piloti del marchio a soffrire non poco. La parte della moto che è maggiormente sotto la lente d'ingrandimento è l'anteriore.
"Credo che a partire dall'anno scorso la direzione dello sviluppo Ducati sia andato verso il lato di Marquez. Io e Pecco fatichiamo di più per via del nostro stile di guida, che è opposto rispetto a quello di Marc. Se noi dovessimo andare verso la sua direzione per ciò che riguarda l'assetto non saremmo competitivi, non saremmo veloci, non saremmo sicuri sulla moto e non avremmo una moto prevedibile. Credo che Ducati debba lavorare sotto questo punto di vista perché è sempre stata una moto fantastica, con grandi prestazioni, e abbiamo iniziato a perdere certe cose quando sulla moto sono state cambiate delle cose e sono andate nella direzione opposta".
"E' tutta questione d'anteriore. Quest'anno le cose sono migliorate un po' rispetto allo scorso anno anche grazie all'ottimo lavoro che stiamo facendo con il team. Ma stiamo andando nella direzione opposta rispetto a Marc, anche perché nell'ultimo anno e mezzo abbiamo faticato soprattutto con la gestione della gomma posteriore".
Di Giannantonio, al pari di Ducati, aspetta con fermento i test collettivi di lunedì, quando la Casa di Borgo Panigale arriverà con un pacchetto di novità volto a migliorare le prestazioni della Desmosedici, cercando così di recuperare terreno sulle veloci Aprilia RS-GP.
"Gli ingegneri hanno avuto tanto tempo per valutare le nostre idee e provare a portare cose diverse. Ma è difficile. Penso che i test di lunedì saranno importanti per cercare di migliorare. Aprilia è forte, ma noi siamo della partita. Andiamo forte sul giro secco e nelle Sprint. Dobbiamo migliorare e ora le condizioni saranno diverse tornati in Europa. Voglio dare fiducia a Ducati anche per quello che proveremo nei test di lunedì".
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