MotoGP | Di Giannantonio: "Ho sbagliato e Marc ne ha approfittato, ma domani ci riprovo"
Il pilota della Pertamina Enduro VR46 vuole vedere il bicchiere mezzo pieno dopo aver vissuto un sabato da grande protagonista a Goiania. Dopo la pole position, ha comandato a lungo anche la Sprint, aprendo la porta a Marc Marquez con una piccola sbavatura a tre giri dal termine. Ma per lui è il primo podio del 2026.
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Dopo aver firmato la pole position ed aver condotto la Sprint per 12 giri, vedersi soffiare la vittoria da Marc Marquez potrebbe anche aver lasciato un briciolo di amaro in bocca a Fabio Di Giannantonio. Tuttavia, il portacolori della Pertamina Enduro VR46 preferisce guardare soprattutto agli aspetti positivi di un sabato che ha raddrizzato un inizio complicatissimo per lui in quel di Goiania.
Stamattina il pilota romano è stato infatti costretto a passare dalla Q1, ma dopo aver superato il taglio si è regalato la pole position del Gran Premio del Brasile, la sua seconda in carriera in MotoGP. Nella Sprint poi ha preso il comando fin dai primissimi metri e lo ha mantenuto quasi per tutta la distanza. Peccato solo per un piccolo errore che ha commesso andando largo alla curva 12 nel corso del 13° dei 15 giri previsti, aprendo un portone nel quale il campione del mondo si è infilato senza chiedere permesso.
"Sono molto contento e voglio cercare di vedere solo il bicchiere mezzo pieno. Credo che abbiamo dato una bella raddrizzata al weekend dopo ieri. Ho lavorato benissimo, mi sento molto bene con la moto e andiamo fortissimo", ha detto Di Giannantonio dopo la gara ai microfoni di Sky Sport MotoGP.
"La gara è andata secondo i piani, tranne due piccoli errori: uno all'inizio e l'altro quando mi ha passato Marc. Purtroppo ho sbagliato e gli ho dato una chance. Questa non è una pista facile per i sorpassi, infatti anche quando ero dietro a Marc mi sembrava di averne un po' di più, ma era difficile provare a passare senza rischiare troppo. E così ho badato a portarla a casa", ha aggiunto.
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Per battere il nove volte iridato sarebbe servita una pazzia e oggi "Diggia" non se l'è sentita di azzardare così tanto: "Ha approfittato del fatto che è difficile sorpassare, frenava sempre molto forte. Il jolly di provare a fare una manovra matta non l'ho voluto giocare oggi, perché era giusto portare a casa il primo podio dell'anno. Anche se è solo una Sprint, è un gran risultato".
La gara è cominciata con un'ora e venti di ritardo a causa di una voragine che si era aperta sul rettilineo di partenza. In ogni caso, a prescindere dalla riparazione tempestiva, Fabio ha sottolineato che non era preoccupato prima del via: "In moto non si sente tanto, anche perché è totalmente fuori traiettoria, quindi è quasi impossibile passarci sopra. Però c'è questo problema e speriamo che sia tutto ok anche domani per fare la gara".
Come altri colleghi, anche lui poi non è del tutto convinto che domani si debba per forza montare la gomma media per la gara lunga: "Abbiamo pochi dati per decidere, quindi oggi pomeriggio sarà importante analizzare bene la gomma di oggi. Comunque domani abbiamo un'altra chance e ci riproveremo", ha concluso.
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