MotoGP | Di Giannantonio dalla Q1 alla pole a Goiania, Bezzecchi e Marquez in prima fila
Nonostante una scivolata, il pilota della Pertamina Enduro VR46 firma la seconda pole in carriera dopo essere passato dalla Q1 proprio come Bezzecchi, che lo segue con l'Aprilia. A terra anche Marquez, che chiude la prima fila, ma pure Martin, Acosta e Bagnaia, che sono rispettivamente 5°, 9° e 11°. Stupisce Quartararo, 4° con la sua Yamaha.
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Può sembrare un paradosso, ma passare dalla Q1 stavolta è parso davvero un vantaggio. Ad occupare le prime due posizioni al termine delle qualifiche del Gran Premio del Brasile di MotoGP, caratterizzate da tante cadute, sono infatti Fabio Di Giannantonio e Marco Bezzecchi, che erano stati costretti a passare dal primo segmento dopo un venerdì al di sotto delle aspettative.
Per il pilota della Pertamina Enduro VR46 si tratta della seconda pole position in carriera nella classe regina, dopo quella del Mugello del 2022, ed è arrivata nonostante il romano sia anche incappato in una scivolata all'ormai famigerata curva 4 quando stava migliorando ulteriormente l'1'17"410 con cui ha messo tutti in fila.
Bisogna dire però che anche la reazione di Bezzecchi è stata strepitosa, perché il pilota dell'Aprilia non ha perso la testa dopo un venerdì nero e dopo una scivolata nel finale della FP2 che avrebbe potuto complicare la sua Q1. Una volta passato il taglio senza particolari patemi, il riminese si è riproposto tra i migliori poi anche in Q2, arrendendosi a "Diggia" per appena 70 millesimi con la sua RS-GP.
A completare la prima fila c'è il campione del mondo in carica Marc Marquez, che a sua volta però non è riuscito a sfruttare tutto il potenziale della sua Desmosedici GP, pagando una scivolata alla già citata curva 4 sul finire del primo tentativo. Il nove volte campione del mondo poi è tornato in pista con la sua seconda moto, ma non è riuscito a ritoccare l'1'17"491 che gli vale la terza piazza.
Un grande applauso se lo merita sicuramente Fabio Quartararo. Già entrare in Q2 sul bagnato era parso un mezzo miracolo, viste le enormi difficoltà che le Yamaha avevano incontrato in Thailandia. "El Diablo" però ha alzato ulteriormente l'asticella, riuscendo ad andare a piazzare la sua M1 V4 in quarta posizione, a soli 151 millesimi dalla pole.
Una scivolata ha probabilmente escluso dalla lotta per la pole position un redivivo Jorge Martin, che è caduto alla curva 10 quando si era presentato con un margine di quasi due decimi al T2. In ogni caso, "Martinator" sembra essere veramente tornato, e la quinta piazza è comunque un'ottima posizione per cominciare le due gare di Goiania, con al suo fianco l'altra Aprilia del giapponese Ai Ogura, che sta confermando quanto di buono aveva fatto vedere a Buriram.
La terza fila si apre con le due Ducati del Gresini Racing, ma la sorpresa è che Fermin Aldeguer precede Alex Marquez. Non bisogna dimenticare, infatti, che il giovane spagnolo è al rientro dopo aver saltato tutti i testi invernali ed il primo GP a causa di un infortunio al femore sinistro e quindi sta bruciando le tappe del suo recupero.
Solamente nono il leader iridato Pedro Acosta, che pure lui ha pagato il conto della curva 4. Lo "Squalo di Mazarron" però non si può affatto lamentare, perché la sua è la unica KTM nelle posizioni che contano, mentre le altre sono tutte al fondo dello schieramento. Purtroppo è stata una qualifica complicata anche per Pecco Bagnaia, caduto alla curva 10 ancora prima di riuscire a mettere a referto un tempo. Per lui poi è stata un Q2 ad inseguire, che si è conclusa con l'11° tempo, vedendosi cancellare anche il suo best a causa delle bandiere gialle.
Il quadro delle prime quattro file si completa con i due eroi della giornata di ieri, ovvero Johann Zarco, unico pilota Honda in Q2, ed il rookie Toprak Razgatlioglu. Dopo aver chiuso primo e terzo con la pista umida di venerdì, in condizioni normali sono arretrati rispettivamente al decimo ed al 12° posto. Per il tre volte iridato della Superbike si tratta comunque della prima Q2 in carriera.
Con gli italiani a fare la voce grossa, il primo degli eliminati in Q1 è stato Joan Mir, che si dovrà accontentare di andare a schierare la sua Honda in 13° posizione, avendo mancato il taglio per poco meno di due decimi. Il maiorchino dividerà al quinta fila con i due idoli locali, il rookie Diogo Moreira e Franco Morbidelli, che ha sangue brasiliano da parte di madre. Entrambi ci hanno provato fino alla fine, ma poi si sono dovuti accontentare del 14° e del 15° posto in griglia.
Dopo il doppio podio della Thailandia, sta faticando, e non poco, Raul Fernandez. Il pilota del Trackhouse Racing, infatti, è l'unico tra i portacolori dell'Aprilia a non aver staccato il pass per la Q2. Lo spagnolo è 16° e sarà affiancato dalle due Yamaha di Alex Rins e Jack Miller, quest'ultimo incappato in una scivolata alla curva 1 mentre stava cercando di migliorarsi.
Così come ruote all'aria ci è finito Luca Marini, ma alla curva 4. Anzi, il pilota della Honda ha sommato due scivolate nello spazio di pochi minuti, visto che in precedenza era già caduto alla curva 1 durante la FP1. Un peccato per il marchigiano, che ha praticamente già eguagliato il conteggio degli incidenti di cui si era reso protagonista nell'intera scorsa stagione.
Da dimenticare la qualifica delle altre KTM, che sembrano veramente distanti anni luce da quella di Acosta. Le RC16 di Maverick Vinales, Brad Binder ed Enea Bastianini chiudono infatti lo schieramento di partenza in quest'ordine. In particolare, il riminese sembra in evidenti difficoltà, visto che già nella Q1 ha pagato oltre un secondo.
La classifica della Q2
| Cla | Pilota | # | Moto | Giri | Tempo | Distacco | km/h | Speed Trap | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
49 | Ducati | 6 |
1'17.410 |
178.349 | |||||
| 2 | |
72 | Aprilia | 10 |
+0.070 1'17.480 |
0.070 | 178.187 | ||||
| 3 | |
93 | Ducati | 9 |
+0.081 1'17.491 |
0.011 | 178.162 | ||||
| 4 | |
20 | Yamaha | 10 |
+0.151 1'17.561 |
0.070 | 178.001 | ||||
| 5 | |
89 | Aprilia | 7 |
+0.220 1'17.630 |
0.069 | 177.843 | ||||
| 6 | |
79 | Aprilia | 10 |
+0.292 1'17.702 |
0.072 | 177.678 | ||||
| 7 | |
54 | Ducati | 10 |
+0.305 1'17.715 |
0.013 | 177.649 | ||||
| 8 | |
73 | Ducati | 10 |
+0.389 1'17.799 |
0.084 | 177.457 | ||||
| 9 | |
37 | KTM | 8 |
+0.624 1'18.034 |
0.235 | 176.922 | ||||
| 10 | |
5 | Honda | 9 |
+0.655 1'18.065 |
0.031 | 176.852 | ||||
| 11 | |
63 | Ducati | 8 |
+0.712 1'18.122 |
0.057 | 176.723 | ||||
| 12 | |
7 | Yamaha | 8 |
+1.012 1'18.422 |
0.300 | 176.047 | ||||
| Guarda i risultati completi | |||||||||||
La classifica della Q1
| Cla | Pilota | # | Moto | Giri | Tempo | Distacco | km/h | Speed Trap | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
72 | Aprilia | 9 |
1'17.408 |
178.353 | |||||
| 2 | |
49 | Ducati | 8 |
+0.123 1'17.531 |
0.123 | 178.070 | ||||
| 3 | |
36 | Honda | 9 |
+0.302 1'17.710 |
0.179 | 177.660 | ||||
| 4 | |
11 | Honda | 9 |
+0.404 1'17.812 |
0.102 | 177.427 | ||||
| 5 | |
21 | Ducati | 9 |
+0.407 1'17.815 |
0.003 | 177.420 | ||||
| 6 | |
25 | Aprilia | 10 |
+0.556 1'17.964 |
0.149 | 177.081 | ||||
| 7 | |
42 | Yamaha | 9 |
+0.567 1'17.975 |
0.011 | 177.056 | ||||
| 8 | |
43 | Yamaha | 7 |
+0.614 1'18.022 |
0.047 | 176.950 | ||||
| 9 | |
10 | Honda | 3 |
+0.761 1'18.169 |
0.147 | 176.617 | ||||
| 10 | |
12 | KTM | 8 |
+0.768 1'18.176 |
0.007 | 176.601 | ||||
| 11 | |
33 | KTM | 9 |
+0.829 1'18.237 |
0.061 | 176.463 | ||||
| 12 | |
23 | KTM | 9 |
+1.071 1'18.479 |
0.242 | 175.919 | ||||
| Guarda i risultati completi | |||||||||||
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