MotoGP | Dall'Igna: "Weekend maledetto a Le Mans, ma ripartiamo dagli aspetti positivi"
Dopo quello di Jerez, per la squadra ufficiale Ducati è arrivato un altro doppio zero domenicale anche a Le Mans, complice l'infortunio di Marquez e la caduta di Bagnaia quando era secondo. Il direttore generale del reparto corse però vuole sottolineare anche gli aspetti positivi come il record della pista di Marc ed il feeling ritrovato di Pecco.
Luigi Dall'Igna, Ducati Team
Foto di: Pierre-Louis Le Mouëllic
Due doppi zero consecutivi nelle gare domenicali sono una cosa che nel team ufficiale Ducati non sapevano cosa volesse dire da tanto tempo, ma è quello che è successo agli uomini della Rossa tra Jerez e Le Mans. Un quadro che è stato aggravato dall'infortunio di Marc Marquez nella caduta avvenuta al penultimo giro della Sprint del GP di Francia, nella quale ha riportato la frattura del quinto metatarso del piede destro, già operata a Madrid, dove gli sono state anche rimosse dalla spalla destra due viti che da qualche tempo gli provocavano fastidio al nervo radiale.
Nonostante questo quadro decisamente poco edificante, secondo Gigi Dall'Igna ci sono anche degli aspetti positivi nel weekend del Circuito Bugatti ed è da questi che bisogna provare a ripartire. Per esempio, c'è il record della pista messo a referto da Marquez durante la Q1. O il ritorno in pole position di Pecco Bagnaia, che poi ha chiuso secondo nella Sprint, prima di cadere nella gara lunga quando era nuovamente nella piazza d'onore.
Segnali di un feeling ritrovato da parte del piemontese di cui il direttore generale di Ducati Corse ha parlato nel consueto debrief che pubblica sul suo profilo LinkedIn, iniziando a volgere anche lo sguardo all'imminente Gran Premio di Catalogna, nel quale la Casa di Borgo Panigale dovrà fare a meno del campione del mondo in carica, alle prese con la convalescenza.
"Un'altra giornata difficile in un weekend in cui i nostri avversari si sono dimostrati più forti che mai: a loro vanno le nostre congratulazioni. La doppietta Ducati nelle qualifiche e il feedback positivo dei nostri piloti facevano certamente presagire un esito ben diverso. Siamo stati veloci fin dall’inizio con entrambi i piloti, aprendo il weekend con prospettive più che incoraggianti", ha scritto Dall'Igna.
Marc Marquez, Ducati Team crash
Foto di: Marc Fleury
"Invece, Le Mans si è rivelata una situazione completamente ribaltata rispetto alle nostre aspettative. I primi segnali di questo weekend “maledetto” sono apparsi durante la Sprint Race con la spaventosa caduta di Marc, e hanno preso forma definitiva con la scivolata di Pecco nella gara principale – un episodio che ci ha di fatto esclusi, chiudendo una domenica profondamente deludente a zero punti".
"Ora dobbiamo analizzare con calma il quadro generale. Al di là della sfortuna, le basi rimangono solide, con l’incidente come unico vero dramma competitivo. La parola chiave qui è consapevolezza: dobbiamo indubbiamente migliorare, ma dobbiamo anche riconoscere gli aspetti positivi all’interno della prestazione collettiva", ha aggiunto.
Il manager veneto poi è entrato più nello specifico dell'operato dei piloti, sottolineando quanto Marquez stava riuscendo a fare con una spalla che ora sappiamo fosse ancora menomata. Ma anche l'ottimo weekend di Bagnaia, che è sembrato essere di nuovo il Pecco incisivo che conoscevamo fino al 2024.
"Non avremmo potuto chiedere di più a Pecco; ha dato tutto quello che aveva. Non partiva dalla pole dalla Malesia, ma ha mantenuto un grande ritmo per tutto il weekend. Nella Sprint ha trovato subito il suo ritmo, a differenza di Marc, che non era al 100%... e ora sappiamo tutti il motivo!".
"La notizia dell’imminente intervento chirurgico alla spalla di Marc – che non era stata resa nota fino ad ora e che era precedentemente previsto per dopo Barcellona – mette ulteriormente in risalto il suo travolgente talento considerando le sue prestazioni finora, rendendo ancora più straordinario il suo incredibile nuovo record su pista a Le Mans. Semplicemente eccezionale".
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
"Pecco aveva il passo per vincere, anche durante il GP, ha corso da protagonista, dimostrando un ottimo feeling con la moto e mettendo in mostra la tenacia e la classe dei suoi giorni migliori. Ha lottato duramente per il secondo posto ma, a tratti, è sembrato in grado persino di prendere il comando. Questo non fa che aumentare il rammarico di non averlo visto concludere la sua gara tra i primi".
Dall'Igna ha riservato una carezza anche a Fabio Di Giannantonio, che con il quarto posto di domenica si è confermato al terzo nella classifica iridata e in questo momento è il punto di riferimento tra i piloti del marchio: "Una nota positiva, come sempre, per Diggia: ancora una volta è stato il pilota Ducati meglio piazzato. Il suo quarto posto, conquistato dopo una brillante rimonta, è l’ennesima prova della sua maturità e della sua costanza".
Infine, ha esortato tutto la squadra a non mollare, perché è convinto che alle porte di Bologna ci siano ancora tutte le capacità per reagire ed uscire da questo momento difficile: "Quando tutto sembra andare contro, è facile perdere di vista gli aspetti positivi. Invece, dobbiamo ripartire da quelli, fidandoci del lavoro che stiamo facendo e seguendo i segnali convincenti visti qui in Francia. La vera sfida inizia ora: ritrovare il nostro solito entusiasmo anche in circostanze avverse, mettendo tutto ciò che abbiamo nella nostra rimonta".
"Da un lato abbiamo un Pecco ritrovato e il suo sorriso; dall’altro il rammarico di non avere Marc con noi a Montmelò, sapendo che saremo in svantaggio. Comunque sia, non vediamo l’ora di rivederlo in pista con noi. Mandiamo al nostro Campione i più calorosi auguri per una pronta e completa guarigione, con un grande abbraccio da tutto il Team!", ha concluso.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments