MotoGP | Dall'Igna: "Pecco: vittoria piena di significato, da campione"
Nel suo consueto blog sul sito ufficiale della Ducati, il direttore generale del reparto corse ha sottolineato il valore del successo di Pecco Bagnaia sotto alla pioggia a Buriram, che va oltre i 5 punti recuperati su Jorge Martin, che comunque si conferma un osso duro. E le 8 moto nelle prime 8 posizioni della Sprint sono un orgoglio.
Luigi Dall'igna, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
La fame di vittorie della Ducati in MotoGP sembra essere davvero insaziabile. Il 2024 si sta rivelando un anno particolarmente ricco di soddisfazioni per la Casa di Borgo Panigale e il weekend di Buriram ne ha aggiunte ancora. Non solo il nono successo stagionale di Pecco Bagnaia ha regalato il titolo Team, dopo aver già messo in bacheca quello Costruttori. Un posto speciale nel cuore del direttore generale del reparto corse, Gigi Dall'Igna, ce l'avrà soprattutto l'essere riusciti a piazzare otto Desmosedici GP ai primi otto posti nella Sprint. E non lo ha nascosto nel sul blog sul sito ufficiale della Rossa.
"Dopo i successi di settimana scorsa, Costruttori SBK e SSP ed il Titolo piloti Supersport, festeggiamo il Mondiale Team MotoGP fieri del nostro lavoro e dello spirito di Squadra che lo consolida, squadra che ringrazio di cuore in ogni sua figura, a casa e in pista. A loro va il mio primo pensiero! L’ordine d’arrivo della Sprint Race è invece il modo migliore per ricordare il Titolo Costruttori già vinto: 8 Ducati 8! En plein favoloso! Non ci sono parole", ha detto Dall'Igna.
A due gare dal termine, la battaglia per il titolo è ancora apertissima, con Bagnaia che in Indonesia è riuscito a rosicchiare qualcosina al leader Jorge Martin, che però mantiene 17 punti di vantaggio. Questo vuol dire che se si piazzerà sempre secondo nelle quattro gare rimanenti tra lunghe e Sprint avrà la certezza di diventare campione a prescindere dai risultati del piemontese. L'ingegnere veneto, però, ci ha tenuto a sottolineare la grande prova offerta sul bagnato a Buriram dal bi-campione in carica.
"È la nona vittoria stagionale di un Pecco oggi formidabile, il suo record personale: questo dice tutto sulla competitività del Campionato di quest’anno. Non ha sbagliato nulla in una gara assai complicata, condizionata dalla pioggia e dalla pista bagnata dopo due giorni di prove sull’asciutto. Ha costruito un capolavoro, anche grazie all’ottimo lavoro post warm-up della squadra, e tiene così aperto un bellissimo mondiale. Ha gestito la corsa in modo magistrale, ha saputo attendere e farsi trovare pronto, si è preso dei gran rischi per contrastare il ritorno dei suoi avversari, ha poi affondato il colpo e chiuso definitivamente il discorso: cose da campione del mondo".
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Ducati Corse
"È stato imperturbabile in una gara insidiosa, molto difficile, tecnicamente e psicologicamente: la necessità di non sbagliare nulla e il dover per forza vincere per recuperare punti non potevano non pesare come un macigno soprattutto con questo meteo. Pecco ne è uscito con una leggerezza disarmante ed una rinnovata consapevolezza che va ben oltre i pochi punti guadagnati, comunque preziosi: è la convinzione, in realtà mai venuta meno, di poter lottare così fino alla fine, con la stessa forza e determinazione; in altre parole, una vittoria del carattere e dell’orgoglio, di grande spessore e piena di significato, importante per il morale prima ancora che per la classifica, se possibile".
Dall'Igna però ha inevitabilmente elogiato anche "Martinator", che ha dimostrato una volta di più quanto sia cresciuto rispetto ad un anno fa: "Un Martin solido e costante ha confermato, dal canto suo, quanto sia maturato e cresciuto anche di testa, sa quando non prendere inutili rischi che non vuol dire essere meno veloce o non provare a vincere: un osso durissimo e lo si sapeva. Consolida anch’egli la sua convinzione, che ora è quella di poter fare suo il titolo con la capacità di ottimizzare ogni gara, traendone il massimo profitto possibile, come ha fatto negli ultimi GP ed oggi in particolare".
"In tutto questo il convincimento che sarà un finale ancor più vibrante e spettacolare, con l’invito di viverlo all’insegna della sportività, la sola che può dare il gusto autentico della vittoria!", ha concluso, sottolineando ancora una volta che la Ducati lascerà totale libertà di giocarsela ai propri piloti.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments