MotoGP | Dall'Igna: "Missione compiuta: grande festa per chiunque sarà campione"
Dopo la bellissima cinquina di Motegi, la Ducati ha già la certezza che sarà uno dei suoi piloti a laurearsi campione del mondo MotoGP 2024. E il direttore generale del reparto corse, Gigi Dall'Igna, garantisce che la battaglia tra Martin e Bagnaia proseguirà all'insegna della sportività e si concluderà con una grande festa.
Luigi Dall'igna
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Gigi Dall'Igna gongola e non potrebbe essere diversamente. Una cinquina è già di per sé un risultato strepitoso in MotoGP, ma farlo in casa del nemico ha ancora più gusto. La Ducati, infatti, lo ha fatto a Motegi, sulla pista della Honda, confermando il suo dominio assoluto nella stagione 2024: con il titolo Costruttori già in bacheca, ora la Casa di Borgo Panigale ha anche la certezza che sarà uno dei suoi piloti a sedere sul trono iridato, visto che l'artimetica tiene in corsa solo Jorge Martin, Pecco Bagnaia, Enea Bastianini e Marc Marquez a 4 GP dalla fine.
E la lotta si è scaldata ulteriormente in Giappone, con Bagnaia che è stato capace di sfoderare una favolosa doppietta: "Un altro splendido ordine d’arrivo con 5 Ducati nelle prime 5 posizioni. In particolare, un week end perfetto quello di Pecco che firma una doppietta, la quarta quest’anno, con il sigillo dell’ottava vittoria stagionale in gara lunga come solo pochi campioni hanno saputo fare nella storia della MotoGP", ha detto Dall'Igna nel blog con cui commenta il weekend di gara sul sito della Ducati.
"Ancora una volta e nei momenti che contano ha saputo gestire con assoluta maestria le risorse tecniche ed agonistiche di cui dispone ottimizzandole al meglio come lui sa fare; non solo ha ridotto il ritardo in classifica ma ha ribadito la sua forza e determinazione, la sua tenuta psicologica in un finale di stagione che si presenta incandescente ed altamente emozionante. Con una grande partenza si è subito imposto in una gara che ha dominato dal primo all’ultimo giro, un capolavoro costruito con intelligenza, esperienza e tanta velocità, tenendo sempre sotto controllo il vantaggio su Martin".
Francesco Bagnaia, Ducati Team, Jorge Martin, Pramac Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Il direttore generale del reparto corse ha speso delle belle parole anche per il leader Martin, che con due bellissime rimonte dall'11° posto in griglia mantiene un margine di 10 punti su Pecco: "Un Martin che, per altri versi, non è da meno: un primo giro mostruoso, che lo vede già a ridosso dei primi, anticipa una rimonta pazzesca che lo porta in seconda posizione a lottare anche per il vertice, salvo poi rendersi conto di dover accontentarsi di un piazzamento d’onore che vale oro. Ha limitato i danni in modo esemplare sia nella Sprint che nella gara di domenica tenendo fede ad un Mondiale finora condotto alla grande; si è trattato di un weekend di rincorsa condizionato 'solo' dall’infelice posizione in griglia di partenza".
In corsa per il titolo ci sono ancora anche Bastianini e Marquez, che si sono spariti il gradino più basso del podio a Motegi. Con oltre 70 punti di ritardo, però, per loro sembra essere iniziata più che altro una lotta che metterà in palio il terzo posto nel Mondiale: "Un podio importante per Marquez dopo una qualifica complicata. È stato bravo a respingere i tentativi di un Bastianini come al solito agguerrito e protagonista nella seconda parte della corsa dopo un avvio incerto che gli ha segnato l’intera prova. Da notare come tra loro ci sia in ballo un prestigioso terzo posto iridato con un distacco ora di soli 2 punti".
Come detto, sono solo questi quattro che sono ancora tenuti in corsa per l'aritmetica, quindi alle porte di Bologna possono già iniziare a pianificare la festa di fine anno, visto che il titolo resterà in Ducati: "A proposito di iride… come si suol dire, comunque vada sarà un successo! Ebbene si! Missione compiuta: la matematica ci dice che un nostro pilota sarà ancora sul tetto del mondo e questo ci riempie d’orgoglio e ci prepara per una grande festa Ducati indistintamente da chi sarà Campione; siamo pronti a goderci un finale spettacolare che sarà davvero tale se vissuto all’insegna della sportività, ciò che deve sempre contraddistinguere uno sport come il nostro e mostrarne tutta la bellezza!", ha concluso.
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