MotoGP | Dall'Igna: "Marc 'sprecone' ha aperto la strada alla liberazione di Pecco"
Il direttore generale di Ducati Corse ha commentato l'ennesimo weekend di dominio della Rossa, arrivata a toccare ad Austin quota 20 vittorie consecutive con il ritorno al successo di Pecco Bagnaia, molto importante per il suo morale, favorito dalla scivolata di Marc Marquez.
Luigi Dall'igna, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Nessuno si aspettava che le cose potessero andare diversamente, ma il 2025 della MotoGP si è aperto nuovamente nel segno della Ducati, con le Desmosedici GP a fare da padrone. Anche ad Austin, che in passato era stata spesso un tabù per la Casa di Borgo Panigale, che ci aveva vinto una sola volta e non con il suo team ufficiale, è diventata un feudo Rosso, con una cinquina nella Sprint ed un poker nella gara domenicale.
E proprio il Gran Premio delle Americhe rappresenta una pietra miliare, perché si tratta del 20° successo consecutivo, che va ad eguagliare quelli della mitica MV Agusta e che ora fa mettere nel mirino il primato assoluto di 22 vittorie di fila nella classe regina che appartiene alla Honda. Oltre a questo, la trasferta texana è stata importante anche per il ritorno alla vittoria di Pecco Bagnaia, bravo ad approfittare dell'errore del compagno Marc Marquez, che ha mandato in fumo la sua striscia di cinque trionfi consecutivi tra Sprint e gare lunghe con una scivolata avvenuta quando era in fuga solitaria.
Questi sono solamente alcuni degli argomenti che il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall'Igna ha toccato nel suo consueto blog all'interno del sito ufficiale del marchio, partendo proprio dai record e dal weekend dei suoi due assi.
"Ventesima vittoria consecutiva, ancora un poker Ducati con un bellissimo podio composto dalle nostre tre squadre. Un successo dal profumo intenso e particolare tanto quanto l’amarezza per una scivolata inattesa e “sprecona”, ma se è così che doveva andare almeno l’errore di Marc ha aperto la strada a Pecco per un’affermazione che sa di liberazione, un’iniezione di fiducia che davvero ci voleva…si! Aveva decisamente bisogno di una gara vincente e convincente come questa, sono contento che ci sia riuscito", ha detto Dall'Igna.
"L’irrefrenabile euforia finale la dice tutta sulla voglia di farcela, lo stesso in quel sorpasso su Alex, in quella staccata c’è tutta la sua voglia di riscatto. Una dolcissima vittoria che pesa e dà morale nel momento più delicato. Siamo riusciti a lavorare bene, a migliorarci sempre e costantemente con lo scopo di raggiungere il feeling ottimale che Pecco ci chiede, ringrazio di cuore la squadra ma non bisogna abbassare la guardia e, soprattutto, non bisogna farci distrarre dalla vittoria di oggi".
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Steve Wobser - Getty Images
"Marc ha comunque confermato ancora una volta tutta la sua forza e ha fatto vedere di che pasta è fatto. Per lui è solo un incidente di percorso su uno dei suoi circuiti preferiti. In testa dal via si è imposto subito con un allungo e ha condotto indisturbato fino a metà gara, poi l’errore dovuto probabilmente ad un eccesso di sicurezza. Ciò aumenta il dispiacere per una gara che aveva in pugno e che stava dominando, ma le gare sono così", ha aggiunto.
L'ingegnere veneto non poteva non spendere qualche parola anche per Alex Marquez, che con l'ennesimo piazzamento a podio si è portato per la prima volta nella sua carriera in vetta alla classifica iridata della MotoGP: "Ancora secondo ma nuovo leader del mondiale: bravo Alex Marquez! Quanta sostanza e continuità in questo suo inizio di campionato, in attesa della prima vittoria in MotoGP guarda tutti dall’alto della classifica".
Ma Dall'Igna sembra piuttosto orgoglioso di tutti i piloti del marchio bolognese: "Ottimo anche Di Giannantonio, nuovamente ai vertici con una gara caparbia condotta a podio con talento e determinazione. Spicca anche Morbidelli, ormai fisso fra i protagonisti anche in una corsa per lui meno performante rispetto al terzo posto di due settimane fa. E poi, dulcis in fundo, un bravissimo Aldeguer che per poco non corona una splendida rimonta in cui ha fatto intravedere di cosa è capace: benvenuto!", ha concluso aggiungendo un immancabile "Forza Ducati!".
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