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MotoGP | Dall'Igna: "Jerez si è rivelata doppiamente deludente"

Nonostante il ritorno alla vittoria per Alex Marquez, per il direttore generale di Ducati Corse pesa soprattutto il doppio ritiro della Desmosedici GP ufficiali, che complica la corsa al titolo, visto che ora Marc è a -44 da Bezzecchi. La speranza è che il lavoro fatto nei test di lunedì possa portare ad una svolta.

Luigi Dall'Igna, General Manager, Ducati Corse, in pit lane.

Luigi Dall'Igna, General Manager, Ducati Corse, in pit lane.

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Non è facile per Gigi Dall'Igna tracciare un bilancio del weekend del Gran Premio di Spagna di MotoGP. Se da una parte, il direttore generale di Ducati Corse può essere contento per il ritorno alla vittoria del marchio, che con Alex Marquez ha interrotto una striscia di cinque successi dell'Aprilia che durava dalla fine della passata stagione, dall'altra però pesa il doppio zero domenicale di Marc Marquez e Pecco Bagnaia, che ha lasciato a secco la squadra ufficiale.

Il tutto dopo che sabato, anche se in maniera molto rocambolesca, tra il contestato cambio moto del #93 e la giusta strategia del piemontese in una Sprint condizionata dalla pioggia, le Rosse avevano piazzato un clamoroso 1-2. L'impatto di una domenica a secco, però, è sicuramente molto più pesante di un sabato trionfale. E la classifica è lì a ricordarlo, visto che il campione del mondo in carica è precipitato a -44 dal leader Marco Bezzecchi. La migliore delle Desmosedici GP, dunque, è sempre quella di Fabio Di Giannantonio che, con il secondo podio stagionale ottenuto a Jerez, è terzo a 30 punti dal portacolori dell'Aprilia.

"Torniamo sul gradino più alto del podio per la prima volta quest'anno grazie ad un Alex Marquez straordinario: conquista il primo posto in una classifica in cui un eccellente Di Giannantonio si è classificato terzo. Avevamo già mostrato importanti segnali di ripresa nelle qualifiche e nella gara Sprint, con il primo e secondo posto delle moto ufficiali per un podio tutto Ducati, in una gara fortemente condizionata dal meteo imprevedibile. Rimane grande amarezza per il GP dei nostri piloti: registriamo un doppio zero. Due ritiri che si sono rivelati davvero molto pesanti per noi", ha scritto Dall'Igna nell'ormai consueto blog che pubblica dopo i GP sul suo profilo LinkedIn.  

"Una gara iniziata con una partenza esaltante di Marc, caduto purtroppo nel giro successivo, e proseguita con il dominio del fratello Alex e l’ottima prestazione di Di Giannantonio. Pecco, invece, è stato costretto al ritiro a causa di un problema tecnico. Avrebbe potuto e dovuto essere una domenica diversa per il nostro team ufficiale; invece si è rivelata doppiamente deludente. In primo luogo perché c'erano le condizioni per fare bene, e in secondo luogo per il modo in cui siamo usciti di scena da una gara da dimenticare", ha aggiunto.  

Alex Marquez, Gresini Racing

Alex Marquez, Gresini Racing

Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images

L'ingegnere veneto, ovviamente, ha riservato comunque una carezza al grande lavoro che stanno facendo le strutture satellite della Casa di Borgo Panigale: "Gli altri Team della Famiglia, Gresini e VR46, si sono fatti avanti per tenere in alto il nome Ducati; a loro vanno le mie congratulazioni e ci uniamo ai loro festeggiamenti. Alex si scrolla di dosso un inizio di stagione complicato e trionfa meritatamente sul circuito dove ha vinto per la prima volta nella classe regina. È stato senza dubbio il più veloce durante l’intero weekend. Un Diggia costante e aggressivo non ha avuto la partenza migliore, ma si è rapidamente fatto strada. Solido, grintoso e sicuro di sé: la sua maturità si sta manifestando insieme alla sua conferma come miglior Ducati nella classifica del campionato". 

Il cruccio del doppio zero del factory team però rimane, anche se almeno ci sono stati segnali incoraggianti anche nel test collettivo andato in scena lunedì: "Da questo punto di vista, il bilancio è positivo dopo le difficoltà incontrate nei primi GP, ma la mancanza di risultati dei piloti ufficiali si fa ovviamente sentire. La verità è che dobbiamo migliorare e continuare a impegnarci senza sosta per dare ai nostri piloti quel qualcosa in più. I test di lunedì sono stati fondamentali in questo senso. Sono state testate molte innovazioni aerodinamiche, alcune delle quali saranno sicuramente utilizzate nelle prossime gare. Ora è il momento di analizzare i dati raccolti e di prendere le decisioni giuste".  

"Ci aspetta un campionato avvincente e combattuto – anzi, è già iniziato. Nuove sfide ci attendono, e sono proprio queste che ci fanno amare ciò che facciamo ogni giorno: viviamo per loro e per le emozioni che il nostro sport regala a noi e ai nostri tifosi, ancora di più quando i costruttori italiani si stanno dimostrando protagonisti", ha concluso.  

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