MotoGP | Dall'Igna: "Bagnaia non può e non deve faticare così tanto per un terzo posto"
Dopo la strepitosa cinquina di Termas de Rio Hondo, il direttore generale di Ducati Corse ha fatto il punto della situazione, sottolineando il grande avvio del #93, ma assicurando anche che a Borgo Panigale non saranno completamente soddisfatti fino a quando non avranno messo nelle condizioni ideali anche Pecco.
Luigi Dall'igna, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Il dominio della Ducati ormai non stupisce più in MotoGP. In Argentina, la Casa di Borgo Panigale ha piazzato cinque Desmosedici GP nelle prime cinque posizioni. Lo scorso anno erano state addirittura otto in un'occasione ed è per questo che non stupisce, ma non deve passare quasi come se fosse un'abitudine, perché l'imperativo è sempre tenere la guardia alta per il direttore generale del reparto corse, Gigi Dall'Igna.
"Un altro podio tutto Ducati con cinque nostre moto nelle prime cinque posizioni. No, non ci abitueremo mai, non lo vogliamo, è troppo bello e sarebbe oltretutto irrispettoso del gran lavoro che tutti stanno facendo: 19esima vittoria consecutiva, la 30esima nelle ultime 31 gare, anticipate dalla decima tripletta di fila nella gara corta del sabato", ha detto nell'ormai tradizionale review sul sito ufficiale della Rossa, snocciolando i numeri dell'ennesimo weekend trionfale.
Un fine settimana che ha una firma scritta a caratteri cubitali, quella di Marc Marquez, che dopo i primi due appuntamenti viaggia ancora a punteggio pieno: "Si è imposto su tutto e tutti con pole, sprint, gara e giro veloce. Stellare il suo talento e magistrale la sua condotta dettata da un’innata autorevolezza ma anche da intelligenza e sensibilità nel gestire la propria azione e le proprie risorse intuendo in anticipo come andrà a finire. Un fuoriclasse, una grande confidenza con la moto e poi molta tranquillità, la stessa che esprime fuori e dentro la pista, la stessa che porta in squadra e che la squadra gli dà, la stessa che lo fa stare bene e vincere più che bene: è la sua 90esima vittoria nel motomondiale, come fosse la prima".
Marc Marquez, Ducati Team, Alex Marquez, Gresini Racing, Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Il rovescio della medaglia è che nell'altro lato del box Pecco Bagnaia non riesce ancora ad adattarsi come vorrebbe alla moto nuova e a Termas de Rio Hondo si è dovuto accontentare di un terzo e di un quarto posto, quindi il suo gap in classifica sul compagno è già di 31 lunghezze. L'obiettivo degli uomini in Rosso però è di portarlo al più presto a battagliare ad armi pari con lo spagnolo.
"Quel feeling che invece Pecco deve ancora ritrovare, e questo mi amareggia tanto quanto mi entusiasma l’avvio squillante di Marc. Non sarò soddisfatto dei nostri risultati, per quanto già egregi, finché non gli daremo la possibilità di mettere in pista tutto il suo valore per lottare alla pari ed occupare le posizioni che gli competono nella lotta fra Campioni. Ci stiamo lavorando, dei buoni passi hanno segnato questo weekend ma c’è ancora da fare per raggiungere lo scopo e vi assicuro che daremo il nostro impegno massimo per arrivarci quanto prima: con tutto rispetto, Pecco non può e non deve faticare così tanto per un terzo posto, perdipiù senza agguantarlo, neanche mettendo in conto che è una pista a lui non congeniale".
Dall'Igna poi ha voluto sottolineare anche la prova dei tre piloti che hanno contribuito alla cinquina: Alex Marquez, fin qui sempre secondo in questo 2025. Franco Morbidelli, che ha ritrovato un podio che gli mancava addirittura dal 2021. E Fabio Di Giannantonio, che piano piano sta mettendo da parte i problemi fisici dell'inverno e ritrovando la competitività.
"In questa gara dai toni forti e contrastanti troviamo le splendide prove di Alex Marquez e Morbidelli ad esaltare il pregevole lavoro del team Gresini Racing MotoGP e del VR46 Racing Team. Complimenti a tutti, davvero bravi! La gara di Alex, forse la sua più bella, è da incorniciare. Ha cercato con tenacia la vittoria e ha dimostrato non solo il talento che ben conosciamo ma anche una maturità da veterano nel giocarsela fino in fondo: l’unico che finora è riuscito ad impensierire un granitico Marc".
Franco Morbidelli, VR46 Racing Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
"Franco ha riabbracciato il podio dopo così tanto tempo che solo a pensarci mi emoziono conoscendo il suo estro e le vicissitudini negative dalle quali sta riemergendo con tanta determinazione: è il premio per il suo ottimo inizio di stagione che è tale anche grazie alla fiducia e alla serenità ricevute dalla Squadra".
"Certamente una buona corsa anche per il Diggia che completa la nostra cinquina con un finale che onora la sua bravura e il suo spirito combattivo", ha concluso l'ingegnere veneto.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments