MotoGP | Come cinque parole di Marc Marquez hanno "innescato" il mercato
Ben dieci piloti disputeranno la loro ultima gara con la loro attuale squadra di MotoGP al Montmelò questo fine settimana: alcuni cambieranno moto per il 2025, altri cambieranno solo box ed altri ancora lasceranno la griglia di partenza. Quasi tutti come conseguenza dell'ormai famosa frase di Marc Marquez al Mugello: "Pramac non è un'opzione".
La sfida lanciata da Marc Marquez alla Ducati il 30 maggio, quando ha sganciato la bomba in mezzo al paddock dell'Autodromo del Mugello, avvertendo che "Pramac non è un'opzione", ha completamente scosso la griglia e il mercato dei piloti per la stagione 2025 della MotoGP, trasformandolo in un terremoto.
In un colpo solo, in meno di 24 ore e in quest'ordine: Enea Bastianini ha accettato l'offerta della KTM di correre con Tech3 sapendo che la Ducati lo avrebbe escluso dal team ufficiale; Jorge Martin si è legato all'Aprilia con la consapevolezza che la Casa bolognese lo avrebbe tradito per la seconda volta in meno di due anni; e Marc Marquez ha avuto la meglio e, pochi mesi dopo aver rinunciato ad un lucroso contratto come pilota ufficiale Honda, ha firmato con un nuovo costruttore per correre per il team ufficiale più appetibile del momento, quello Rosso.
Non è stata l'unica conseguenza dello tsunami innescato dal passaggio di Marquez, perché l'arrivo di Martín all'Aprilia all'insaputa di Maverick Vinales ha fatto sì che anche il catalano se ne andasse alla KTM Tech3, aprendo la porta della casa di Noale a Marco Bezzecchi, la cui partenza dalla VR46 ha portato all'arrivo di Franco Morbidelli e anche, di riflesso, alla partenza di Augusto Fernandez dal Team Tech3, con lo spagnolo che farà parte del Test Team Yamaha nel 2025.
La mossa di Marquez ha reso il mercato piloti di quest'anno uno dei più movimentati della storia, se non il più movimentato, e questa domenica a Barcellona assisteremo all'"ultimo ballo" di un gran numero di piloti, che cambieranno squadra, box, lavoro o semplicemente diranno addio, come nel caso di Aleix Espargaro, che si ritirerà dopo quest'ultima gara sul circuito di casa.
La frase di Marquez al Mugello ha completamente stravolto l'attuale formazione Ducati, che è scesa a sei moto e ha perso tre vincitori di GP: Martin, Bastianini e Bezzecchi.
Foto di: Ducati Corse
Tutto questo senza dimenticare che anche il disinteresse di Marquez per Pramac si è concluso con l'abbandono della Ducati da parte del team di Paolo Campinoti dopo due decenni come struttura satellite, per abbracciare la Yamaha, che nel 2025 avrà quattro moto. Il che introduce due nuovi cambiamenti: Jack Miller della KTM e Miguel Oliveira della Aprilia Trackhouse sono entrambi destinati alla nuova struttura Pramac-Yamaha.
L'effetto a catena scatenato da Marquez
L'effetto a catena prodotto dalla dichiarazione di Marquez ha interessato, in un modo o nell'altro, undici dei quindici movimenti più importanti della griglia 2025, quelli dello stesso Marc, di Martin, Bastianini, Viñales, Bezzecchi, Miller, Oliveira, Morbidelli, Augusto e del team Pramac; e c'è ancora un'altra "vittima", Fermin Aldeguer. Il giovane pilota spagnolo, ingaggiato dalla Ducati lo scorso gennaio, aveva firmato convinto di debuttare in MotoGP con il team semi-ufficiale Pramac, ma le circostanze lo hanno collocato nel box del Gresini Racing, sostituendo Marc su una moto dell'anno precedente.
A parte l'addio di Espargaro, decisione annunciata a maggio, l'unico altro pilota della MotoGP che cambierà squadra il prossimo anno e che non è stato contaminato dall'onda d'urto della frase di Marquez, è Pedro Acosta, che prima di quanto accaduto al Mugello aveva già chiuso un accordo per passare al team ufficiale KTM, insieme a Brad Binder, anche se l'annuncio è stato fatto il 1° giugno, proprio il giorno dopo l'ormai famosa frase di Marquez. Sicuramente KTM si è resa conto delle dimensioni di ciò che stava accadendo e ha voluto rendere pubblico l'accordo per evitare tentazioni da parte dei rivali.
Oltre ad Aldeguer, che dopo l'infortunio si recherà a Barcellona per cercare di correre l'ultima gara della stagione con la Boscoscuro, altri due rookie arrivano in MotoGP dalla classe intermedia Moto2, il thailandese Somkiat Chantra, che correrà con la Honda LCR, ed il giapponese Ai Ogura, che correrà con l'Aprilia Trackhouse, due mosse che, sulla carta, non hanno nulla a che vedere con l'ormai famosa dichiarazione di Marquez al Mugello.
Marc Marquez, Gresini Racing, Jorge Martin, Pramac Racing, Enea Bastianini, Ducati Team
Foto de: Gold and Goose / Motorsport Images
MotoGP 2025: ecco la griglia di partenza
| Team | Piloti 2025 | Moto |
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Aprilia |
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