MotoGP | Ciabatti: "Le voci sugli ordini di scuderia erano bullshit"

Paolo Ciabatti, direttore sportivo della Ducati, ha dichiarato che il marchio ha dimostrato nelle ultime gare della stagione 2022 di MotoGP che le speculazioni relative agli ordini di scuderia per favorire la candidatura al titolo di Pecco Bagnaia erano "stronzate".

MotoGP | Ciabatti: "Le voci sugli ordini di scuderia erano bullshit"
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Pecco Bagnaia ha posto fine ad un'attesa di 15 anni per la Ducati, laureandosi campione del mondo della MotoGP nella gara conclusiva di Valencia, dopo aver ribaltato un deficit di 91 punti sul campione 2021 Fabio Quartararo, rendendolo un margine di 17 lunghezze.

Nell'ultima parte della stagione, la Ducati ha impartito istruzioni agli altri sette piloti del marchio, invitandoli a prestare attenzione quando erano in battaglia con Bagnaia, cercando di non fare nulla di rischioso per ottenere podi e vittorie.

Nel Gran Premio della Malesia, la Ducati è stata accusata di aver detto ad Enea Bastianini, pilota del Gresini Racing, di lasciare via libera a Bagnaia quando i due stavano battagliato per la vittoria.

Se da un lato Ciabatti ha ammesso che forse la Ducati sia stata "troppo corretta" nei confronti di Bastianini in quella circostanza, dall'altro ha dichiarato a Motorsport.com che qualsiasi accusa di ordini di scuderia che abbiano influenzato la stagione è assolutamente priva di senso.

"Ovviamente quest'anno in alcune situazioni c'era nervosismo, perché sapevamo che Pecco stava cercando di fare l'impossibile per arrivare a colmare il divario da Fabio da meno 91", ha detto Ciabatti.

"Eravamo piuttosto nervosi in alcune situazioni, a Misano e Aragon, e ad essere del tutto onesti a Sepang".

"A Sepang è stato un po' diverso perché vedevamo che Bezzecchi stava chiudendo il gap su Quartararo e se Bezzecchi fosse arrivato terzo con Pecco vincitore, saremmo stati campioni del mondo".

"Quindi, stavamo discutendo su cosa fare se Bezzecchi fosse stato terzo. Ma poi Bezzecchi è arrivato a 0"8 da Quartararo ed ha iniziato a perdere terreno, quindi abbiamo detto 'ok, lasciamo perdere'".

"Forse, guardandola dal lato della Ducati, siamo stati troppo corretti nel lasciar correre Bagnaia e Bastianini a Sepang".

Enea Bastianini, Gresini Racing Francesco Bagnaia, Ducati Team

Enea Bastianini, Gresini Racing Francesco Bagnaia, Ducati Team

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

"Ma in ogni caso, credo che abbiamo dimostrato che tutte le voci sugli ordini di scuderia erano stronzate, perché se ci fossero stati gli ordini di scuderia Jack Miller non avrebbe finito secondo in Thailandia e Bastianini non avrebbe vinto ad Aragon, o non avrebbe cercato di passare Pecco sul traguardo a Misano, o ancora non avrebbe provato a sfidarlo a Sepang".

Bastianini si unirà a Bagnaia nella squadra ufficiale Ducati nella prossima stagione, dando vita ad un'interessante rivalità dopo le numerose battaglie in pista che i due hanno avuto nel 2022.

Ma Ciabatti afferma che questa situazione è un "lusso" e ritiene che la Ducati sarà in grado di gestire eventuali tensioni che potrebbero sorgere tra i due.

"Qualcuno potrebbe pensare che il prossimo anno avremo una situazione difficile da gestire", ha aggiunto. "Penso che sia un lusso avere in squadra il campione del mondo e il terzo classificato, e che uno abbia vinto quattro gare e l'altro sette".

"Tra i due hanno vinto più del 50% dei gran premi. Penso che sia un bel problema da gestire. Penso, spero, che abbiamo gli strumenti per gestire una situazione in cui ci sarà una giusta competitività tra i due concorrenti nello stesso box".

"Ma non chiedo ai compagni di squadra di essere amici, e la situazione che c'era con Pecco e Jack non credo possa ripetersi. È uno di quei rapporti speciali che nascono dal carattere dei due piloti, e Jack era già presente quando Pecco era al debutto".

"Quindi, credo che lo abbia aiutato, ed è un bravo ragazzo. L'anno prossimo avremo due piloti che vogliono vincere il campionato del mondo. Ma credo che riusciremo a gestire la situazione".

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