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MotoGP | Chiarite le regole su Q1 e Q2 in caso di Prove cancellate

La Grand Prix Commission ha diffuso una nota in cui chiarisce le modalità d’accesso a Q1 e Q2 nei weekend di gara in caso di cancellazione delle Prove del venerdì pomeriggio. Questo avverrà con effetto immediato a partire dal Gran Premio d’Austria di questo fine settimana.

Jack Miller, Red Bull KTM Factory Racing in testa alla partenza

Foto di: Dorna

La stagione 2024 del Campionato Mondiale MotoGP ha visto l’introduzione di un nuovo format, che ha stravolto il weekend di gara e che ancora non è perfettamente chiaro. Inoltre, la nuova struttura del fine settimana ha lasciato perplessi diversi piloti, che hanno mosso delle critiche, pertanto nella giornata odierna la Grand Prix Commission ha diramato una nota in cui annuncia ulteriori modifiche all’accesso in Q1 e Q2 con effetto immediato.

Secondo quanto si legge nella nota diffusa dalla FIM, già a partire dal Gran Premio d’Austria di questa settimana, le Prove (ex FP2) rappresenteranno l’unica sessione che determina l’accesso diretto alla Q2 o l’eventuale passaggio per la Q1. Questa modifica si era vista già a Silverstone, ma dal Red Bull Ring si chiarisce anche l’eventualità di cancellazione della sessione.

Nel caso in cui infatti il turno del venerdì pomeriggio fosse cancellato per qualunque ragione, a determinare gli accessi alla qualifica sarà la sessione di prove libere del sabato mattina, che da Prove Libere si trasformerebbe in Prove, andando a sostituire di fatto quella che è la sessione del venerdì pomeriggio. In questo caso, si deciderà direttamente il sabato mattina chi accederà direttamente alla Q2 o meno.

Brad Binder, Red Bull KTM Factory Racing

Brad Binder, Red Bull KTM Factory Racing

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Qualora non fosse possibile disputare la sessione del sabato mattina, verrà utilizzata la classifica dei tempi stabilita il venerdì mattina nella prima sessione di prove libere. Le FP1 varranno dunque come risultati che determinano la discesa in pista in qualifica. “Nel raro caso in cui non si siano potute svolgere sessioni di prove, questo è considerato un caso di forza maggiore e la Direzione di gara modificherà il programma e la procedura come richiesto, considerando le condizioni prevalenti”, si legge ancora nella nota.

Si tratta dunque di un chiarimento alla novità introdotta all’inizio di questa stagione, che ha visto il grande cambiamento. La Sprint race ha stravolto il programma del fine settimana, dove fino allo scorso anno era la combinata al termine delle FP3 a decidere l’accesso alla qualifica. Da quest’anno sono i tempi del venerdì a determinare Q1 e Q2, tra le polemiche di molti piloti, soprattutto in termini di sicurezza.

Alla vigilia del fine settimana del Gran Premio d’Austria, la Grand Prix Commission ha deciso di chiarire quest’ulteriore modifica del regolamento, che verrà attuata con effetto immediato. Già da venerdì infatti si metterà in atto la novità, nell’attesa del responso dei piloti.

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