MotoGP | Cervera festeggia lo storico 1-2 Mondiale dei fratelli Marquez
Sei anni dopo l'ultima volta, Marc Marquez e Alex Marquez hanno celebrato ancora una volta i loro successi a Cervera, la città dove sono nati, che questo sabato era piena di fan di entrambi i fratelli per festeggiare "una storica doppietta" nel Campionato del Mondo di MotoGP.
Mai prima d'ora due fratelli avevano concluso una gara del campionato del mondo al primo e al secondo posto, né tantomeno avevano chiuso una stagione come campione del mondo e secondo classificato, proprio come hanno fatto quest'anno Marc Marquez, che ha festeggiato il suo nono titolo mondiale, ed Alex Marquez, che lo ha raggiunto con il suo primo secondo posto iridato in MotoGP, arrivato con le prime vittorie nella classe regina.
Sei anni dopo l'ultima celebrazione nella sua città natale, il titolo di campione della MotoGP 2019, Marc è tornato a Cervera con la sua famiglia ed il suo team per condividere con tutti i fan che hanno aspettato pazientemente tutto questo tempo per il successo di questa stagione. Un successo che il #93 ha descritto come un "sogno" in una celebrazione "storica" per l'1-2 con suo fratello Alex.
L'evento è iniziato nella Paeria de Cervera, con le autorità locali e regionali, dove entrambi i piloti hanno chiacchierato con i politici e firmato il libro dei visitatori illustri, in cui Alex ha scritto: "Che grande orgoglio essere di Cervera e portare il nome di questa terra in tutto il mondo".
Marc Márquez, Ducati Team, Alex Márquez, Gresini Team
Foto di: Vertical
Una volta salito sul balcone del municipio, Marc ha lasciato una frase da ricordare: "Siamo riusciti in un paese di diecimila abitanti a far emergere un campione del mondo di MotoGP ed un secondo classificato, ma ciò che spicca di più sono i quattro anni che abbiamo trascorso nell'oscurità: voi mi avete sostenuto in tutto questo tempo e oggi dobbiamo festeggiare tutti insieme", ha detto Marc dal balcone del municipio di fronte ad una piazza principale di Cervera completamente affollata.
Dopo un corteo di circa duecento moto, in cui Alex era in sella ad una Ducati Panigale con Marc come passeggero per le prescrizioni mediche, essendo ancora in fase di recupero dall'infortunio alla spalla destra, la festa è arrivata alla piazza del di Magdalena de Montclar, un altro dei punti nevralgici della città, dove è stato allestito un palco per i fratelli Marquez, i genitori Roser Alenta e Julià Marquez e i rispettivi team di Ducati e Gresini, che hanno festeggiato la storica vittoria fino al primo pomeriggio.
Tra coloro che non hanno voluto mancare ai festeggiamenti c'erano Gigi Dall'Igna, Davide Tardozzi e Mauro Grassilli del team factory Ducati, oltre alla proprietaria del Gresini Racing, Nadia Padovani. Alla celebrazione hanno partecipato anche i rispettivi partner di Marc e Alex ed il nuovo campione del mondo della Moto2, il brasiliano Diogo Moreira, che vive vicino a Cervera.
Marc Marquez, Team Ducati, Alex Marquez, Team Gresini
Foto di: Vertical
"Marc vincerà finché si metterà in testa di farlo"
Durante la celebrazione, la famiglia Marquez si è intrattenuta per qualche minuto con i media per spiegare i propri sentimenti. "Questo significa molto per noi, è storico", ha detto Marc, "non mi piace questa parola perché sembra un ricordo, e invece è adesso. È molto difficile ripetersi, ma ci proveremo di sicuro", ha aggiunto.
"Poter tornare a festeggiare Cervera e farlo entrambi è qualcosa di unico, una parola che mi piace più di storico", ha corretto Alex rivolgendosi al fratello. "Più che il secondo posto in campionato mi porto dietro quello che ho imparato da Marc, ero dietro di lui e l'ho visto fare cose che non puoi nemmeno immaginare, perché lo fa, ed è lì che impari", ha continuato il pilota del Gresini Racing.
"Di quest'anno, quello che mi porto via è che la rivalità non ci ha separati di un millimetro, anzi, ci ha uniti più che mai", ha detto Marc, che ora vede Alex come "uno dei grandi rivali per il prossimo anno. Alex può essere campione nel 2026, è capace di tutto, la gente è impaziente, ma lui è uno di quelli che non si possono fermare", ha avvertito Marc, aggiungendo che "festeggiamo il campione e il secondo classificato perché non ci possono essere due campioni. Dove sia il limite massimo, non lo so", ha detto Marc.
"Non ha un tetto massimo per la fame che ha, Marc vincerà fino a quando si metterà in testa di farlo", ha detto Alex, che ha avuto la sorpresa più grande della giornata quando è apparsa la famosa "Alexneta", quella vera, comprata da Marc per farsi perdonare di aver portato via al fratello la BMW come miglior pilota della MotoGP in MotoGP.
Marc Marquez, Team Ducati, Alex Marquez, Team Gresini
Foto di: Vertical
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