MotoGP | Caso Bezzecchi, parla il commissario: "Ero sotto shock, ma significa molto che si sia scusato"
Il commissario che è stato schiaffeggiato da Marco Bezzecchi dopo l'incidente nella Sprint ha dato la sua versione dei fatti ai microfoni di TNT Sports, spiegando che non è stato un momento affatto semplice, ma anche di aver apprezzato le scuse che il pilota dell'Aprilia gli ha fatto di persona stamani.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Aprilia Racing
Si chiama Ladislav e fa il commissario di percorso a Brno. E suo malgrado è diventato uno dei grandi protagonisti del Gran Premio di Repubblica Ceca di MotoGP. Stiamo parlando ovviamente dell'episodio che ieri ha scosso il paddock e che ha avuto per protagonista Marco Bezzecchi.
Dopo la caduta avvenuta al penultimo giro della Sprint, nella concitazione del momento, il pilota dell'Aprilia ha dato due sberle proprio a Ladislav, reo secondo lui di aver provato a recuperare maldestramente la sua RS-GP, facendola andare a limitatore.
Una spiegazione che comunque non giustifica il bruttissimo gesto del leader del Mondiale, che infatti è stato punito dallo Stewards Panel con una sospensione e quindi oggi non potrà andare in griglia per la gara lunga del nono appuntamento stagionale del weekend.
Se stamani abbiamo avuto modo di sentire sia le scuse del riminese che quelle della Casa di Noale, i colleghi di TNT Sports, l'emittente televisiva che trasmette le gare in Gran Bretagna, sono riusciti a rintracciare Ladislav, per avere anche la sua versione dei fatti.
"Sì, sto bene. In quel momento ero un po' sotto shock. Quando si è diffuso il video e tutti i fan lo guardavano in tutto il mondo ero davvero giù di morale, perché è una cosa completamente nuova per me", ha detto nel breve video pubblicato sui social da TNT Sports.
Il commissario poi è passato a raccontare la dinamica che ha portato alla reazione di Bezzecchi: "Lui era sicuramente stressato e capisco la situazione, perché è caduto. Quindi io ho fatto il mio lavoro, sono andato verso la moto e l'ho sollevata. Ho tirato la frizione e ho provato a tirarla su perché era ancora accesa, ma la moto ha iniziato a muoversi. Allora volevo rimetterla giù, ed è andata su di giri. Probabilmente ha pensato che l'avessi fatto apposta. Ma è stato un incidente, e poi tutti hanno visto cosa è successo".
Infine, quando gli è stato domandato se avesse visto le scuse di Marco sui social, ha rivelato di aver apprezzato molto il fatto che stamani il riminese lo abbia fatto anche di persona, come documentato anche dalle immagini televisive mostrate prima del Warm-Up.
"Le ho viste, e prima è venuto da me e si è scusato di persona. Quindi, ecco, lo capisco e gli auguro le migliori fortune. Significa molto per me il fatto che si sia scusato", ha concluso.
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