MotoGP | Cambiare i punteggi? Ecco cosa ne pensano i "Fantastici 4"
Dopo che Pecco Bagnaia non è riuscito a confermarsi campione nonostante la bellezza di 11 vittorie domenicali, in tanti si sono domandati se magari le Sprint non abbiano assunto un peso eccessivo. Alla festa di fine anno della Ducati è stato chiesto un parere proprio a lui, ma anche al campione Jorge Martin, oltre che a Marquez e Bastianini.
Francesco Bagnaia, Ducati Team, Enea Bastianini, Ducati Team, Marc Marquez, Gresini Racing, Jorge Martin, Pramac Racing,
Foto di: Ducati Corse
Il finale della MotoGP 2024 ha dato vita ad un dibattito sul sistema di punteggio. In tanti, infatti, si sono domandati se sia giusto che un pilota che ha vinto 11 gare domenicali (il 55% totale di quelle disputate) contro le 3 del rivale sia uscito sconfitto nella lotta per il titolo. E' chiaro che in un campionato conta anche non fare errori, e Pecco Bagnaia ne ha commessi troppi con i suoi otto zero in classifica, però è altrettanto vero che i numeri dicono che alla fine le Sprint hanno spostato l'ago della bilancia molto di più di quanto non abbiano fatto le gare lunghe.
Per esempio, uno dei temi di discussione è stato il fatto che se si guarda alla pura matematica, in proporzione una vittoria nella Sprint pesa di più di una nel GP. Al sabato, infatti, chi taglia il traguardo per primo guadagna 3 punti sul secondo, un quarto dei 12 messi in palio. Alla domenica invece il vincitore ne conquista cinque in più, che però sono un quinto dei 25 del bottino pieno. Numeri su cui probabilmente bisognerà riflettere in futuro, come ha fatto la Formula 1 diversi anni fa, portando da 20 a 18 i punti del secondo classificato e facendo così in modo che un successo desse la possibilità di guadagnare 7 punti.
La grande festa di fine anno della Ducati è stata l'occasione giusta per chiedere un parere ai "Fantastici 4, ovvero ai principali protagonisti della stagione appena conclusa, che tra loro si sono spartiti 19 delle 20 vittorie domenicali. Ovviamente, se c'è qualcuno che è d'accordo con l'idea di provare a cambiare qualcosa è proprio Bagnaia, scottato dall'aver vinto complessivamente 18 gare tra GP e Sprint, ma aver visto la corona di campione passare sulla testa di Jorge Martin.
"Credo che sia un sistema di punteggio che c'è da sempre, da prima però che arrivassero le Sprint. Quello sicuramente ha cambiato molto il modo di ottenere punti in un weekend di gara. Bisogna abituarsi, ma ormai dopo due anni è una costante. Anche se con l'introduzione della Sprint bisognerebbe considerare di integrare qualche bonus, magari se uno vince entrambe le gare o per il giro veloce. Non lo so come, ma bisognerebbe premiare chi è più veloce. E' vero che il campionato ha sempre premiato la costanza, ma penso che l'arrivo della Sprint abbia attaccato più fronti e non solo quello dello show", ha detto Pecco.
Marc Marquez, Gresini Racing, Jorge Martin, Pramac Racing, Francesco Bagnaia, Ducati Team, Enea Bastianini, Ducati Team
Foto di: Ducati Corse
Possibilista anche il campione in carica Martin, che però non vuole fasciarsi la testa prima di essersela rotta ed è convinto che, in ogni caso, sarebbe solo questione di abituarsi ad un cambiamento nel sistema di attribuzione dei punti.
"Non avevo mai pensato a questa cosa dei punti. E' vero che in Formula 1 è diverso, però da noi è stato sempre così e non credo che cambierà il prossimo anno. Comunque non è un discorso che dipende da noi e se dovesse cambiare in futuro sarà solamente questione di adattarsi e capire che la vittoria vale più punti. Forse bisognerà solo rischiare un po' di più, ma per adesso credo che resterà così", ha spiegato "Martinator".
Enea Bastianini è aperto al dialogo, ma questo non sembra essere un qualcosa a cui dare troppo peso secondo lui: "E' un aspetto a cui non ho mai fatto troppo caso. La verità è che nella Sprint c'è un po' meno divario tra il primo e il secondo. Sicuramente è un qualcosa di cui si può parlare per il futuro, ma da parte mia credo che la situazione attuale vada già abbastanza bene. Poi si può sempre fare meglio, quindi magari in futuro ne potremo discutere per cambiare le cose".
Ha tagliato decisamente corto, infine, Marc Marquez, che invece vorrebbe lasciare tutto invariato: "Per me è a posto così com'è adesso. E' equilibrato, perché permette che il campionato rimanga aperto fino alla fine, quindi sono contento di com'è adesso".
Marc Marquez, Gresini Racing, Francesco Bagnaia, Ducati Team, Marco Bezzecchi
Foto di: Ducati Corse
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