MotoGP | Buriram spegne la magia Ducati: dopo 4 anni si ferma la serie di podi consecutivi
Una giornata terribile per la Ducati a Buriram ha messo fine a una delle serie più impressionanti della MotoGP: per la prima volta dopo 88 Gran Premi non c'è una moto di Borgo Panigale sul podio, chiudendo una striscia che durava da 4 anni.
L’era del dominio Ducati in MotoGP non era mai apparsa cosi fragile: la storica sequenza di podi del marchio di Borgo Panigale si e infatti spezzata nel Gran Premio della Thailandia di domenica, segnando un punto di svolta inatteso nella narrazione tecnica degli ultimi anni.
La vittoria di Marco Bezzecchi con l’Aprilia, seguito da Pedro Acosta (KTM) e Raul Fernandez (Trackhouse Aprilia), ha interrotto una tradizione lunga anni: era dal GP di Gran Bretagna 2021 che una Ducati non mancava dal podio.
Dopo la foratura che ha colpito Marc Marquez mentre era quarto, il miglior pilota Ducati al traguardo di Buriram e stato Fabio Di Giannantonio, sesto con il team VR46. Quel GP del 2021 a Silverstone vide tre costruttori diversi sul podio: Fabio Quartararo, Alex Rins e Aleix Espargaro, rispettivamente per Yamaha, Suzuki e Aprilia.
Pochi avrebbero immaginato quel giorno che sarebbero passati piu di quattro anni prima di rivedere un podio senza almeno un pilota Ducati. La casa italiana avrebbe poi conquistato i successivi quattro titoli piloti con Pecco Bagnaia (2022 e 2023), Jorge Martin (2024) e Marc Marquez (2025).
Le “sfilate” che hanno caratterizzato il dominio Ducati non sono mancate. Nel 2024, a Phillip Island, Marc Marquez trascino sei Desmosedici in parata fino al traguardo. Un anno dopo, in Argentina, arrivò persino una cinquina tutta Ducati. Da allora, pero, exploit di questo livello non si sono piu visti.
The podium finishers at Silverstone in 2021 - not a Ducati rider in sight
Photo by: Dorna
Ducati aveva messo a segno il suo ultimo poker al Mugello la scorsa stagione, mentre l’ultimo podio completamente monopolizzato risaliva al GP di Germania dello stesso anno. Mantenere la striscia di podi stava però diventando sempre piu complicato, con una concorrenza in crescita, soprattutto l’Aprilia, capace di trasformarsi in una minaccia concreta.
La serie aveva gia rischiato di chiudersi nel finale di Valencia dello scorso anno, ma Fabio Di Giannantonio (VR46 Ducati) la tenne in vita con un sorpasso decisivo per il terzo posto a pochi giri dal termine.
Se per Ducati il weekend thailandese apre piu interrogativi che certezze, in casa Aprilia il clima e opposto: il successo di Bezzecchi vale il terzo centro consecutivo per Noale. Una serie iniziata proprio dal pilota italiano con le vittorie in Portogallo e Valencia nel finale della scorsa stagione.
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