MotoGP | Bulega sorride: "Nei test ho dimostrato che posso migliorare tanto"
Nei test collettivi di Valencia, nonostante la mattinata persa per la pista bagnata, il vice-campione del mondo della Superbike è riuscito a fare lo step che sperava in sella alla Ducati, che non gli era stato possibile nei due weekend di gara per il poco tempo a disposizione: "Il mio sogno è la MotoGP, lavorerò sodo per raggiungerlo".
Nicolo Bulega, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Valutare Nicolò Bulega come pilota di MotoGP per quello che era riuscito a fare nei due weekend di gara di Portimao e di Valencia in sella Ducati ufficiale sarebbe stato ingiusto. C'era già chi era pronto a parlare di delusione, aspettandosi di più di due quindicesimi posti da un vice-campione del mondo della Superbike, che per di più saliva sulla moto del mattatore della stagione, quel Marc Marquez che ha saltato le ultime cinque gare della stagione per infortunio dopo aver conquistato il titolo a Motegi.
Il pilota reggiano parò aveva spiegato molto bene quali fossero le difficoltà di adattamento, legate soprattutto alle differenze tra la guida richiesta dalle gomme Michelin in MotoGP e quella richiesta dalle gomme Pirelli in SBK, ma anche all'imparare a sfruttare i dischi freno in carbonio e gli abbassatori nel migliore dei modi. E in un weekend di gara il tempo è davvero poco per farlo. Per questo Nicolò ripeteva quasi come un mantra che si sarebbe dovuta attendere almeno la giornata dei test collettivi di Valencia per capire meglio quale potrebbe essere il suo potenziale nella classe regina.
Ad averla vinta è stato proprio lui perché, pur perdendo praticamente tutta la mattina a causa della pista bagnata dalla pioggia della notte precedente, ed avendo quindi a disposizione solamente poco più di tre ore per lavorare, Bulega ha fatto un grande passo avanti nella giornata di martedì. Per la prima volta è sceso sotto all'1'30" sul circuito intitolato a Ricardo Tormo, con un 1'29"661 ottenuto quando i tempi degli altri erano mediamente più alti di quelli del weekend. E infatti si è issato in ottava posizione, con tempi in linea con gli altri ducatisti: la migliore delle Desmosedici GP, quella di Alex Marquez, era infatti distante appena 204 millesimi in terza posizione.
"Onestamente, nel test mi sono trovato meglio, perché avevo bisogno di fare qualche giro senza pressione e con il tempo per migliorare, ed era molto importante per me oggi perché è molto difficile farlo in un weekend di gara. Non hai molto tempo, senti molta pressione e devi essere veloce in qualsiasi condizione", ha detto un Bulega soddisfatto a fine giornata ai giornalisti presenti a Valencia.
Nicolo Bulega, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
"Quindi per me oggi è stato un test molto positivo perché, anche se in mattinata non abbiamo potuto provare a causa della pista bagnata, nel pomeriggio ho fatto alcuni giri senza stress. Ho parlato con il mio team, abbiamo apportato alcune migliorie, e alla fine della giornata ero molto più veloce, molto più sicuro con la moto, e anche il tempo sul giro era abbastanza buono. Ho commesso un errore nel mio giro più veloce, altrimenti avrei potuto migliorare di due decimi. Comunque sono contento del test, perché ora comincio a sentire un po' di più la MotoGP", ha aggiunto.
Quando gli è stato domandato se ritiene che questo primo scampolo di MotoGP potrà essere utile per un futuro nella classe regina, ha spiegato: "E' troppo presto per dirlo, ma il sogno di ogni pilota è quello di arrivare in MotoGP, e anche il mio, quindi lavorerò sodo per raggiungerlo. Penso che oggi tornerò a casa con un sorriso più grande, perché durante il weekend di gara è sempre difficile perché non hai tempo, ma oggi, facendo le cose con più calma, abbiamo dimostrato che posso migliorare molto, quindi sono contento per questo".
Il prossimo passo in MotoGP sarà mettersi al lavoro come collaudatore del nuovo prototipo 850cc che debutterà nel 2027, ma per il momento non c'è ancora un programma di test definito: "Dovete chiedere a Gigi (Dall'Igna). Se fosse per me, io sarei pronto anche domani (ride), quindi penso che sarà Gigi a decidere quando faremo il primo test", ha concluso.
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