Lorenzo: "Si prospetta una bella battaglia con Vale"

Jorge è fiero della sua rimonta ma teme la cabala: "Di solito vince il Mondiale chi è in testa dopo la Germania"

Jorge Lorenzo potrebbe aver dato una svolta importante alla sua stagione a Brno: il pilota della Yamaha ha centrato la sua quinta vittoria stagionale, ma soprattutto ha raggiunto in vetta alla classifica iridata Valentino Rossi, appaiandolo a quota 211 punti. Un risultato arrivato dopo una bella fuga solitaria che solo Marc Marquez ha provato ad arginare, ma senza successo.

"Sapevo che Marquez voleva giocarsi il tutto per tutto per vincere questa gara, perché voleva guadagnare altri tempi. Ero incuriosito all'idea di vedere il suo passo con la gomma usata, ma devo dire anche che all'inizio non sono riuscito a girare sul passo dell'1'55" alto che mi aspettavo. Dopo tre o quattro giri però sono riuscito a migliorare leggermente il mio ritmo e contemporaneamente Marc ha alzato i tempi: questo ha fatto la differenza per incrementare gradualmente il mio vantaggio nei suoi confronti. Questa è stata la chiave" ha detto sul duello con il rivale della Honda.

Ovviamente aver finalmente completato la rincorsa su Rossi è importante, ma Jorge ribadisce che il Mondiale è ancora molto lungo: "Penso che in generale abbiamo la miglior Yamaha degli ultimi anni. Valentino ne ha approfittato al massimo su tutte le piste, perché è sempre salito sul podio. Io invece non ho fatto podio sempre, perché in qualche gara non mi sono trovato benissimo e magari ho avuto anche un po' di sfortuna. E' per questo che siamo pari anche se io ho vinto più gare. Per il momento comunque non ho ancora fatto un errore grande, che mi sia costato uno zero in classifica. Ora io e Vale siamo alla pari, quindi si prospetta una battaglia bellissima. Questa vittoria poi è stata importante anche perché diminuiscono le gare a disposizione di Marc per provare a recuperare. Ma è ancora lunga".

E anche su quello che lo aspetta nelle prossime gare non si vuole sbilanciare troppo, anche se parla con ottimismo: "In un certo senso sto lottando contro la storia, perché solitamente chi è in testa al Mondiale dopo la Germania poi finisce per essere campione. Aver pareggiato i conti con Valentino significa che da qui comincia un altro piccolo campionato di sette gare. Ce ne saranno alcune in cui lui potrà finire davanti a me, ma con le gomme che ci sono ora, che sono quelle che mi piacciono di più, e lo stato di forma fisica e mentale che sto attraversando, penso di avere buone possibilità di salire sempre sul podio. Sarà importante per lottare fino alla fine".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento Gran Premio della Repubblica Ceca
Circuito Brno
Piloti Jorge Lorenzo
Team Yamaha Factory Racing
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