MotoGP | Brivio: “Non dobbiamo formare giovani talenti per Aprilia”
Davide Brivio, direttore del team Trackhouse MotoGP, analizza la situazione del mercato piloti e nega che la sua squadra debba formare necessariamente talenti per Aprilia.
Il mercato piloti del Mondiale MotoGP nel 2024 è uno dei più incandescenti degli ultimi anni, con diversi piloti in scadenza di contratto al termine di questa stagione e con un grande enigma da risolvere: quale pilota correrà con il team Ducati ufficiale accanto a Pecco Bagnaia nel 2025?
La battaglia per la sella si è ridotta a Jorge Martin, attuale leader del campionato con cinque vittorie in dieci gare disputate, Marc Marquez, terzo in classifica dopo aver sfiorato una vittoria ed essersi adattato completamente alla Desmosedici GP23, ed Enea Bastianini, che ha superato un 2023 complicato e ora è quarto in classifica grazie alla sua regolarità.
La scelta di Borgo Panigale creerà un effetto domino sulla griglia, un viavai di movimenti, dato che diversi team proveranno a offrire la propria moto ai piloti “non” fortunati a causa della decisione che prenderà Gigi Dall’Igna prima del Gran Premio d’Italia, data limite che si è posta la marca italiana.
Miguel Oliveira, Trackhouse Racing Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Una delle strutture che potrebbe muoversi in questa “silly season” è Trackhouse. Il team statunitense affronta la sua prima stagione nella classe regina, ereditando quello che ha lasciato RNF, sia la moto (l’Aprilia RS-GP) che i piloti (Miguel Oliveira e Raul Fernandez). Il suo direttore, Davide Brivio, ha confermato durante lo scorso Gran Premio di Francia che stanno succedendo molte cose sul mercato, ma tutto è fermo fin quando i team ufficiali non si muovono, in particolare Ducati.
“Stanno succedendo molte cose, ma tutto è fermo fino a quando i team ufficiali muoveranno le prime pedine, a cominciare da Ducati”, ha affermato Brivio a motogp.com. “Allora, ci saranno alcuni piloti delusi che forse proveranno ad andare in qualche altro team factory”.
“Una volta che tutti i team ufficiali saranno al completo, ci saranno altri piloti delusi (ride)! In quel momento dovremo aspettare. Inoltre, dobbiamo capire cosa vogliono fare Miguel Oliveira e Raul Fernandez. Tutti parlano con tutti, ma non si muove nulla, per ora”, ha aggiunto.
Raul Fernandez, Trackhouse Racing Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Nelle ultime settimane, si è parlato della possibilità che Trackhouse possa provare a prendere Joe Roberts, attuale candidato al titolo Moto2. Tra le altre cose, entrerebbe nel team di Justin Marks anche per il fatto di essere statunitense, questa unione potrebbe creare un’attrattiva importante per Liberty Media, nuovo promoter del campionato. Brivio non ha fatto riferimento al pilota, ma ha confermato che la struttura americana ha le “sue ambizioni” che vanno oltre a quelle di formare giovani piloti affinché salgano al team ufficiale della Casa di Noale.
“Abbiamo le nostre ambizioni, lottare per le migliori posizioni possibili. Non necessariamente dobbiamo far crescere i giovani piloti per Aprilia. Questo è sempre emozionante, e quando funziona trovi un grande talento. Ma vogliamo continuare a cercare risultati sempre migliori”, ha sottolineato.
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