MotoGP | Brivio: "L'obiettivo è cogliere le occasioni e migliorare i risultati del 2025"
La squadra americana ha colto la sua prima vittoria con Fernandez in Australia nella passata stagione, ma il team principal vuole provare ad alzare l'asticella quest'anno, magari iniziando a migliorare il decimo posto nel Mondiale ottenuto da Raul e provando ad infilare entrambe le sue Aprilia nella top 10 finale.
Raul Fernandez, Trackhouse Racing, Ai Ogura, Trackhouse Racing, Davide Brivio, Team Principal Trackhouse
Foto di: Trackhouse Racing Team
A fare gli onori di casa durante la presentazione del Trackhouse Racing di ieri è stato il team principal Davide Brivio. Dopo un finale di stagione esaltante, con la clamorosa vittoria di Raul Fernandez in Australia, cui lo spagnolo ha aggiunto il secondo posto di Valencia, fare meglio del 2025 non sarà semplice, ma è l'obiettivo che la squadra statunitense vuole porsi per il suo terzo anno in MotoGP.
Il materiale tecnico a disposizione sarà di prima fascia, perché le due Aprilia saranno identiche a quelle del team ufficiale, e nella seconda parte della passata stagione la moto di Noale ha dimostrato che i tempi iniziano ad essere maturi per provare almeno a dare fastidio ai mattatori della Ducati. Tra le altre cose, le due colorazioni che saranno utilizzate in questa stagione, quella tradizionale Trackhouse e quella Gulf che vestirà le RS-GP26 in Thailandia, Brasile, al Mugello, in Indonesia ed in Malesia, sono particolarmente aggressive ed accattivanti.
"Le nostre moto sono bellissime. Innanzitutto, il blu Gulf è il colore iconico che tutti gli appassionati di motorsport amano. Siamo molto entusiasti di poter utilizzare nuovamente questi colori iconici per cinque gare in questa stagione. Inoltre, la nuova livrea Trackhouse, con i colori aziendali di Trackhouse, è leggermente più nera, più aggressiva. Nel complesso, siamo entusiasti di entrambe le livree", ha detto Brivio.
Raul Fernandez, Trackhouse Racing
Foto di: Trackhouse Racing Team
Il manager italiano poi si è soffermato sul processo di crescita di cui si è reso protagonista Fernandez nel corso del 2025, che si spera gli possa permettere di iniziare la nuova stagione con una maggior fiducia nei propri mezzi.
"Tutto il paddock parla da molti anni del talento di Raul e di quanto possa essere forte come pilota e penso che l'anno scorso sia riuscito a dimostrarlo, traducendo il suo talento in risultati. L'anno scorso abbiamo avuto un inizio difficile, ma una volta entrato nella top 10 ha continuato a migliorare, arrivando alla vittoria verso la fine della stagione".
"Questo mi dice che Raul acquisisce fiducia quando arrivano i risultati e spero che, con la fine della stagione che abbiamo avuto l'anno scorso, ci sarà un altro grande passo avanti nella sua fiducia nel 2026. Il talento c'è, il potenziale c'è e se lui è fiducioso e convinto del suo potenziale, possiamo esserci".
Ai Ogura, Trackhouse Racing
Foto di: Trackhouse Racing Team
Nell'altro lato del box è stato confermato il giapponese Ai Ogura, che dopo un grande esordio in Thailandia ha faticato anche a causa degli infortuni. Nel caso del campione del mondo 2024 della Moto2 l'obiettivo è cercare di fare uno step in qualifica, perché sul passo gara ha già dimostrato di poter essere competitivo, ma nella MotoGP di oggi partire indietro rischia già di compromettere l'intera corsa.
"Siamo molto soddisfatti della stagione disputata da Ai lo scorso anno. Doveva essere un anno in cui imparare e comprendere la MotoGP e penso che sia proprio quello che ha fatto. Naturalmente, è anche riuscito a ottenere ottimi risultati, soprattutto nella prima gara, ma, onestamente, durante tutta la stagione lo abbiamo sempre visto molto competitivo nelle gare, analizzando i tempi sul giro e, nella maggior parte dei casi, molto veloce alla fine della gara".
"Dobbiamo sicuramente migliorare le qualifiche, perché stanno diventando sempre più importanti nella MotoGP. Quando si parte dalle prime file, il weekend è completamente diverso. Sicuramente questo è un aspetto su cui lavorare quest'anno: se riusciremo a partire più avanti, con la nostra competitività, sono sicuro che potremo fare qualcosa di buono".
Quando è arrivato il momento di indicare il target della stagione, Brivio non ci ha girato troppo attorno: "L'obiettivo è migliorare i risultati ottenuti lo scorso anno. Raul ha chiuso nella top 10, ma solo al decimo posto, quindi, prima di tutto, dovremmo portare entrambi i piloti nella top 10 e sperare di conquistare qualche podio. Dobbiamo essere pronti, dobbiamo esserci e quando si presenta l'occasione, coglierla al volo. Sappiamo che è molto difficile, ma sono sicuro che potremo avere dei buoni weekend durante la stagione".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments