MotoGP | Bezzecchi: "Un piccolo errore, ma è facile passare da fenomeno a coglione"
Il riminese ammette molto onestamente che la caduta nella Sprint è dovuta ad una lieve sbavatura, ma che l'importante è essere consapevoli del perché è avvenuta per poter ripartire migliorando, anche perché domenica sarà una gara di sopravvivenza per tutti con caldo e usura gomme.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Marco Bezzecchi poteva cominciare la stagione 2026 di MotoGP portando a casa un primo trofeo nella Sprint del GP di Thailandia, se non fosse stato per la classica giornata di passaggio 'dalle stelle alle stalle'.
Dopo aver svettato in ogni sessione ed essersi aggiudicato la Pole Position in quel di Buriram, la garetta del sabato è durata appena un paio di tornate per il portacolori Aprilia, che dopo aver dato il via al solito duello con Marc Márquez, è finito fuori causa alla curva 8 con una banalissima scivolata.
"Ho commesso un piccolo errore, non tanto per eccesso di confidenza, quanto perché in gara le tenti tutte per fare il massimo. Dopo che ci eravamo superati 2-3 volte volevo provare a stare davanti per salvaguardare la gomma anteriore, essendo una pista tosta quando sei in scia, e poi perché sapevo che era anche il desiderio di Marc", racconta nel post-gara il romagnolo.
"Volevo prendere un po' di vantaggio, ma alla curva 9 ho toccato leggermente la linea bianca interna. La pista era peggiorata rispetto a ieri e in quel momento mi sono subito reso conto che l'anteriore si stava chiudendo. Ho tentato di tenerla su, ma appena ho aperto il gas mi si è chiusa del tutto e sono rimasto sotto la moto".
"Non mi aspettavo di scivolare, ma quando fai un errore del genere è difficile scamparla. Alla fine, quando sei sempre al limite, c'è anche una linea sottile fra essere un fenomeno o un coglione. Purtroppo a volte sei il primo, come stamattina quando sono scivolato, ma riuscendo comunque a fare la Pole Position. In gara sono stato l'altro... Ma non è dovuto alla battaglia iniziale che mi ha fatto perdere la lucidità, ero convinto di avere qualcosina in più e ho provato a stare davanti".
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Mirco Lazzari GP / Getty Images
Come sempre molto onesto nelle sue analisi, ora 'Bez' sa che si dovrà tornare a rimboccarsi le maniche in vista della gara di domenica, dove scatterà nuovamente dalla Pole con la possibilità di rifarsi.
"E' tutta esperienza, in questo fine settimana sono caduto tre volte, ma ho sempre trovato la spiegazione per ciascuna situazione. Fortunatamente è solo la Sprint e si perdono meno punti. Peccato, non ci resta che tornare a lavorare per fare meglio domani, dove cercheremo di rifarci. Ora tornerò ai box per capire cosa si può sistemare per fare meglio".
"Sarà sicuramente dura, qualcuno utilizzerà la gomma media e penso che potrà dare una mano, ma senza fare una grossa differenza. Una gara di sopravvivenza visti caldo e usura, sono 26 giri lunghissimi, ma siamo qui per lottare. Spero di essere competitivo, come su ogni pista. Dobbiamo lavorare bene e mantenere la calma, nonostante l'errore, per poi guardare avanti ai prossimi appuntamenti".
Infine a Marco è stato chiesto anche un parere sul contatto tra Márquez e Pedro Acosta che ha, di fatto, deciso le sorti della gara odierna, non senza polemiche per le decisioni prese dai giudici.
"Non mi voglio esprimere, sono cose che decide la direzione gara e non sta a me giudicare. Io faccio il pilota".
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