MotoGP | Bezzecchi spreca e Martin gli soffia la leadership: "Devo lottare contro 21 piloti, non uno"
Il pilota dell'Aprilia ha perso una buona occasione di allungare in classifica, buttando via un possibile secondo posto nella Sprint di Austin con una caduta: "Ho frenato un pelo più tardo e ho perso l'anteriore". Ora quindi si ritrova ad inseguire il compagno Martin, vincitore in rimonta.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Il rapporto tra Marco Bezzecchi e le Sprint continua ad essere piuttosto travagliato in questo primo scampolo di 2026 della MotoGP. Come in Thailandia, dove ha buttato via una probabile vittoria, ad Austin il pilota dell'Aprilia ha perso un'occasione molto ghiotta per consolidare la leadership iridata.
Dopo una brutta partenza, che lo aveva fatto arretrare fino al settimo posto, il riminese è stato bravo a risalire in seconda posizione, alle spalle solo di un Pecco Bagnaia che al momento non è una minaccia in campionato, ma davanti al compagno Jorge Martin ed alla KTM di Pedro Acosta, per di più con Marc Marquez fuori dai giochi per un incidente al primo giro con Fabio Di Giannantonio.
A tre giri dal termine però è arrivata la doccia fredda, perché "Simply the Bez" ha forzato la staccata alla curva 11 ed è finito ruote all'aria. Come se non bastasse, sfruttando il fatto di essere stato l'unico a montare la gomma media, Martin ha ripreso Bagnaia proprio all'ultimo giro, portandosi a casa vittoria e leadership in un colpo solo.
"Un'altra Sprint difficile. Fino a quel momento non era stata facile, ma stava andando bene. Sfortunatamente poi ho fatto un errore in frenata ed ho perso l'anteriore. Stavo dando il massimo, ma non per provare a prendere Pecco. Era il primo giro in cui ero in aria pulita e ho provato a frenare un pelo più tardi. Alla fine è andata così: ho visto che il mio passo era costante e veloce, quindi stavo provando a spingere", ha detto Bezzecchi a fine giornata ai giornalisti presenti ad Austin.
"Ho frenato un pelo più tardi, tipo 7-8 metri, ma ho perso aderenza al posteriore. E con questa leggera sbandata, diciamo così, non sono riuscito a rallentare abbastanza. Poi appena ho caricato il peso sulla moto, ho perso l'anteriore", ha aggiunto.
Al netto del suo errore, è stata comunque una giornata positiva per l'Aprilia, con Martin che ha trovato il suo primo successo da quando veste i colori della Casa di Noale: "Non sono sorpreso. Voglio dire, sono contento per lui. Se lo meritava e noi eravamo lì. E sono contento perché so che ha passato momenti difficili. Speriamo di poter fare un'altra bella gara insieme domani".
Tra le altre cose, il riminese non sembra preoccupato dalla possibilità che si possa scatenare una lotta all'interno del box, anche se ora c'è solo un punto a separare lui e "Martinator": "Per me alla fine è sempre la stessa cosa, devo lottare contro 21 piloti, non uno solo".
Così come non ritiene che avere un Martin in forma possa essere un problema per l'indirizzo da dare allo sviluppo della moto: "Da questo punto di vista, il fatto che Jorge sia veloce non può essere altro che un vantaggio. Certo, è un avversario tosto, perché è velocissimo. Ma è una buona motivazione per me e devo trarne il lato positivo. Ora il livello è piuttosto alto, ma dobbiamo sempre dare il 100% per cercare di migliorare. Questa è la mia mentalità in questo momento".
E' stato di poche parole invece riguardo alla penalità di due posizioni in griglia, arretrando così dal secondo al quarto posto, che dovrà scontare domani per aver ostacolato Marc Marquez durante la Q2: "Alla fine, le regole sono queste, quindi lo accetto e non voglio commentare oltre questa cosa".
Infine, quando gli è stato domandato se ritiene che con il passaggio alla gomma media nella giornata di domani ritroveremo il Bezzecchi implacabile delle ultime quattro gare domenicali, ha concluso: "Lo spero, anche se in realtà non abbiamo girato molto con la media, a parte la FP1 e un po' stamattina. Ma con la media di solito non andiamo male, anche se non è mai garantito. Quindi ora andiamo al box e lavoriamo per trovare tutto ciò che possiamo migliorare".
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