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MotoGP | Bezzecchi regala la prima pole del 2026 all'Aprilia a Buriram, Bagnaia solo 13°

Nemmeno una caduta nel finale priva il riminese della pole, anche se Marc Marquez gli mette pressione a soli 35 millesimi. Stupisce Raul Fernandez in prima fila dopo essere passato dalla Q1, con otto moto italiane nelle prime tre file. L'unico "intruso" è Acosta, sesto con la KTM. All'appello manca Bagnaia, primo degli esclusi in Q1 a sorpresa.

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Foto di: Steve Wobser / Getty Images

Marco Bezzecchi e l'Aprilia hanno rispettato i pronostici nelle qualifiche del Gran Premio della Thailandia, che apre la stagione 2026 della MotoGP. Neppure una mattinata con ben due cadute, prima alla curva 3 in FP2 e poi alla curva 12 durante la Q2, hanno impedito al riminese di regalare alla Casa di Noale la prima pole position di questo 2026, la terza di fila se si guarda anche alla fine del 2025.

La scivolata, avvenuta quando si era presentato al T3 con 116 millesimi di vantaggio proprio sul suo tempo, non gli ha permesso di migliorare il riferimento di 1'28"652. Tempo che, pur essendo più alto del record del Chang International Circuit che aveva fatto segnare ieri, gli è bastato per tenere a distanza la concorrenza, portando avanti un percorso netto che in questo weekend finora lo ha visto davanti a tutti in ognuno dei quattro turni a cui ha preso parte.

Neanche a dirlo, il primo degli inseguitori è stato il campione del mondo Marc Marquez, che con la sua Ducati è riuscito a ridurre a soli 35 millesimi il distacco dalla pole. Tra i due, dunque, sembra potersi prospettare un duello molto interessante, a partire dalla Sprint, nella quale il campione del mondo in carica ritiene di avere più chance di infastidire Bezzecchi, non essendo ancora al top della forma fisica dopo l'infortunio alla spalla dello scorso anno in ottica gara lunga.

Le Aprilia però si sono mostrate in grande forma in generale e lo conferma il fatto che Raul Fernandez, dopo essere stato costretto a passare dalla Q1, è andato a piazzare la sua RS-GP del Trackhouse Racing, addirittura in prima fila con un crono di 1'28"876. Ma anche Jorge Martin, ancora convalescente dopo la doppia operazione dell'inverno, è già riuscito a mettersi in evidenza, chiudendo quinto a soli 349 millesimi da Bezzecchi nonostante una divagazione sulla ghiaia della curva 3.

Davanti a "Martinator", ad aprire la seconda fila, c'è invece un'altra Ducati e si tratta di quella di un Fabio Di Giannantonio che è l'ultimo ad essere riuscito ad infrangere il muro dell'1'29" con il suo 1'28"918. E le moto italiane hanno fatto la voce particolarmente grossa, perché sono addirittura otto nelle prime nove posizioni. Continuando a scorrere la classifica troviamo infatti settimo un Alex Marquez un po' al di sotto delle aspettative con la GP26 del Gresini Racing, seguito da Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) e da Franco Morbidelli (Ducati VR46), bravo a superare il taglio della Q1 nonostante una scivolata alla curva 3.

L'unico intruso tra le moto di casa nostra nelle prime tre file è quindi Pedro Acosta, che si merita un applauso per essere riuscito a piazzare la KTM in sesta posizione, pur pagando un ritardo di oltre quattro decimi nei confronti della pole di Bezzecchi. Bisogna scendere fino al decimo posto invece per trovare la migliore delle Honda, che è quella di Joan Mir, accreditata di un 1'29"385. Il quadro delle prime quattro file si completa poi con la KTM di Binder e con la Honda LCR di Johann Zarco.

Quella che dovrebbe essere la stagione del rilancio, non avrebbe potuto iniziare peggio per Pecco Bagnaia. Dopo aver mancato l'accesso diretto alla Q2 nella giornata di venerdì, il pilota della Ducati infatti non è riuscito a centrarlo neppure nella Q1. Il piemontese non è riuscito a completare neppure un giro senza commettere sbavature e alla fine il suo 1'29"348 lo ha relegato al ruolo di primo eliminato, quindi a prendere il via dalla 13° casella dello schieramento.

Essendo ben cinque gli italiani costretti a passare dal primo segmento della qualifica, ben quattro di questi hanno salutato subito la concorrenza. Di questo elenco fa parte anche Luca Marini, che a sua volta non può che essere deluso, dovendo andare a schierare la sua Honda al 14° posto. E' andata decisamente peggio ad Enea Bastianini, che si ritrova 20° con la KTM Tech3.

Trattandosi di un rookie, non è andata affatto male invece la prima qualifica in MotoGP di Diogo Moreira. E' vero che il campione del mondo della Moto2 è stato eliminato e scatterà 15°, ma ha fatto un tempo praticamente identico a quello dell'altra RC213V di Marini, che lo precede di soli 43 millesimi.

Il brasiliano comunque si è tolto la soddisfazione di mettersi dietro due big come Fabio Quartararo e Maverick Vinales, che lo seguono in quest'ordine. Inevitabilmente, "El Diablo" mastica amaro, perché pur ritrovandosi 16° è il migliore tra i piloti Yamaha e il suo 1'29"683 dice molto del gap attuale delle M1 V4. Restando nell'orbita della Casa di Iwata, l'altro attesissimo rookie, il turco Toprak Razgatlioglu, è solamente in 21° piazza e con un ritardo pesante. Il suo adattamento alla categoria e alle gomme Michelin prosegue sempre a rilento.

Chiude il gruppo poi Michele Pirro, chiamato a sostituire l'infortunato Fermin Aldeguer sulla Ducati del Gresini Racing, che è 22° ed ultimo ed è stato anche penalizzato in vista della gara lunga per aver ostacolato il compagno Alex Marquez nella sessione pomeridiana di ieri.

Classifica Q2

Q2

Tutte le statistiche
 
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Speed Trap
1 Italy M. Bezzecchi Aprilia Racing Team 72 Aprilia 6

1'28.652

  184.929  
2 Spain M. Marquez Ducati Team 93 Ducati 8

+0.035

1'28.687

0.035 184.856  
3 Spain R. Fernandez Trackhouse Racing Team 25 Aprilia 8

+0.224

1'28.876

0.189 184.463  
4 Italy F. Di Giannantonio Team VR46 49 Ducati 8

+0.266

1'28.918

0.042 184.376  
5 Spain J. Martin Aprilia Racing Team 89 Aprilia 7

+0.349

1'29.001

0.083 184.204  
6 Spain P. Acosta Red Bull KTM Factory Racing 37 KTM 8

+0.409

1'29.061

0.060 184.080  
7 Spain A. Marquez Gresini Racing 73 Ducati 9

+0.425

1'29.077

0.016 184.047  
8 Japan A. Ogura Trackhouse Racing Team 79 Aprilia 8

+0.559

1'29.211

0.134 183.771  
9 Italy F. Morbidelli Team VR46 21 Ducati 4

+0.669

1'29.321

0.110 183.544  
10 Spain J. Mir Honda HRC 36 Honda 8

+0.733

1'29.385

0.064 183.413  
11 South Africa B. Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 7

+0.750

1'29.402

0.017 183.378  
12 France J. Zarco Team LCR 5 Honda 8

+0.880

1'29.532

0.130 183.112  

Classifica Q1

Q1

Tutte le statistiche
 
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Speed Trap
1 Spain R. Fernandez Trackhouse Racing Team 25 Aprilia 8

1'28.784

  184.654  
2 Italy F. Morbidelli Team VR46 21 Ducati 6

+0.306

1'29.090

0.306 184.020  
3 Italy F. Bagnaia Ducati Team 63 Ducati 9

+0.564

1'29.348

0.258 183.489  
4 Italy L. Marini Honda HRC 10 Honda 7

+0.662

1'29.446

0.098 183.288  
5 Brazil D. Moreira Team LCR 11 Honda 7

+0.705

1'29.489

0.043 183.200  
6 France F. Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 9

+0.899

1'29.683

0.194 182.803  
7 Spain M. Viñales Tech 3 12 KTM 7

+0.990

1'29.774

0.091 182.618  
8 Australia J. Miller Pramac Racing 43 Yamaha 9

+1.050

1'29.834

0.060 182.496  
9 Spain A. Rins Yamaha Factory Racing 42 Yamaha 9

+1.283

1'30.067

0.233 182.024  
10 Italy E. Bastianini Tech 3 23 KTM 8

+1.294

1'30.078

0.011 182.002  
11 Turkey T. Razgatlioglu Pramac Racing 7 Yamaha 8

+1.381

1'30.165

0.087 181.826  
12 Italy M. Pirro Gresini Racing 51 Ducati 8

+2.577

1'31.361

1.196 179.446  
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