MotoGP | Bezzecchi out e Marquez penalizzato: a sorpresa fa festa Acosta nella Sprint di Buriram
Il pilota della Ducati viene costretto a restituire la posizione dopo un'entrata aggressiva alla curva 12 al penultimo giro e così il pilota della KTM ottiene il suo primo successo nella classe regina. Penalità che farà discutere. Bezzecchi cade dopo appena due giri, l'Aprilia si consola con il podio di Fernandez. Diggia, 8°, il miglior italiano.
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Foto di: Qian Jun / MB Media via Getty Images
Tutti si aspettavano un grande duello tra Marco Bezzecchi e Marc Marquez, ma alla fine sulla ruota di Buriram è uscito il nome di Pedro Acosta, che nella Sprint del Gran Premio della Thailandia ha conquistato il tanto atteso primo successo in MotoGP, che però sarà destinato a far discutere.
Dopo un duello da leccarsi i baffi, infatti, è stata la Direzione Gara a decidere chi l'avrebbe spuntata tra il pilota della KTM e quello della Ducati. L'episodio chiave è arrivato al penultimo giro, quando lo "Squalo di Mazarron" era riuscito ad infilarsi all'interno della curva 6. Il #93 ha quindi provato a replicare alla curva 12 in maniera molto aggressiva.
Il ducatista ha infatti mollato i freni, inducendo il connazionale ad andare largo, forse anche con un leggero contatto, ma senza andare lui stesso oltre i limiti della pista. Una manovra che però è stata considerata oltre le righe dai commissari, che proprio mentre andava in scena l'ultimo giro gli hanno imposto di restituire la posizione. Operazione che Marc ha compiuto all'ultima curva, senza fare una piega, concedendo proprio sul traguardo il successo al rivale della KTM.
Anzi, bisogna dire che il comportamento tra i due è stato molto sportivo anche una volta arrivati al parco chiuso, anche se gli uomini della Ducati non hanno nascosto il loro disappunto per la penalità, sottolineando appunto che Marc comunque non ha mai lasciato la pista. Resta comunque una giornata speciale per Acosta, che non poteva chiedere di meglio per iniziare la sua ultima stagione con la KTM, che ritrova un successo che mancava dalla Sprint di Jerez del 2023, prima di andare a dividere il box proprio con Marquez alla Ducati.
Purtroppo, la festa ha dovuto fare a meno praticamente da subito di Marco Bezzecchi. Il pilota dell'Aprilia, che scattava dalla pole position, ha battagliato con il coltello tra i denti con Marquez nelle primissime fasi della corsa, ma forse ha esagerato, perché al secondo giro è finito ruote all'aria alla curva 8. Un duro colpo per il riminese, che era considerato il grande favorito dopo essere stato il più veloce in ogni turno del weekend fino ad ora.
La Casa di Noale comunque si è potuta consolare piazzando le altre tre RS-GP nella top 5, a partire da Raul Fernandez che ha dato seguito alla prima fila con il gradino più basso del podio, facendo però solamente da spettatore alla battaglia per la vittoria. Per lo spagnolo del Trackhouse Racing in un certo senso però è ripartire da dove aveva lasciato alla fine del 2025. Ed è molto importante in una stagione in cui dovrà garantirsi un futuro, essendo in scadenza di contratto.
A completare la top 5 ci sono poi Ai Ogura ed un Jorge Martin che può sorridere, perché il suo rientro è stato decisamente positivo se pensiamo che ha anche saltato i primi test della stagione a Sepang a causa della doppia operazione chirurgica a cui si è sottoposto durante l'inverno, quindi deve ancora un po' cucirsi addosso la moto. Attenzione, però, perché "Martinator" è finito sotto investigazione per una possibile infrazione legata alla pressione delle gomme.
La buona giornata della KTM è stata completata dal sesto posto di Brad Binder, che ha preceduto la migliore delle Honda, che è stata invece quella di Joan Mir. Purtroppo invece è stata una giornata storta per gli italiani. Detto del ritiro di Bezzecchi, anche la gara di Fabio Di Giannantonio è stata compromessa subito, perché al primo giro Alex Marquez lo ha portato largo alla curva 3, facendolo precipitare in coda al gruppo. Il pilota della Pertamina Enduro VR46 però non si è perso d'animo ed ha rimontato fino all'ottava piazza, giusto davanti a Pecco Bagnaia, che si è portato a casa l'ultimo punticino dopo essersi di fatto rovinato il weekend con l'eliminazione in Q1. Al netto di questo, anche da lui era lecito attendersi qualcosa in più nella Sprint.
Per quanto riguarda gli altri italiani, Luca Marini ha chiuso subito dietro ai connazionali, decimo con la sua Honda, mentre Franco Morbidelli ed Enea Bastianini hanno faticato decisamente di più, piazzandosi 14° e 17°, con Michele Pirro a chiudere il gruppo con la Ducati del Gresini Racing sulla quale sostituisce l'infortunato Fermin Aldeguer.
Ancora in grande difficoltà le Yamaha, perché per trovare la prima delle M1 bisogna scendere fino alla 15° piazza occupata da Jack Miller, che ha chiuso a 13"467, accusando quindi un gap di un secondo al giro circa. Fabio Quartararo è subito dietro di lui, mentre Toprak Razgatlioglu ha dovuto fare i conti con la sua prima caduta in MotoGP alla curva 12. Ha visto il traguardo invece l'altro rookie Diogo Moreira, 13° con la Honda LCR.
SPRINT
| Cla | Pilota | # | Moto | Giri | Tempo | Distacco | km/h | Ritirato | Punti | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
37 | KTM | 13 |
19'39.155 |
12 | |||||||
| 2 | |
93 | Ducati | 13 |
+0.108 19'39.263 |
0.108 | 9 | ||||||
| 3 | |
25 | Aprilia | 13 |
+0.540 19'39.695 |
0.432 | 7 | ||||||
| 4 | |
79 | Aprilia | 13 |
+2.100 19'41.255 |
1.560 | 6 | ||||||
| 5 | |
89 | Aprilia | 13 |
+3.851 19'43.006 |
1.751 | 5 | ||||||
| 6 | |
33 | KTM | 13 |
+4.612 19'43.767 |
0.761 | 4 | ||||||
| 7 | |
36 | Honda | 13 |
+4.924 19'44.079 |
0.312 | 3 | ||||||
| 8 | |
49 | Ducati | 13 |
+5.748 19'44.903 |
0.824 | 2 | ||||||
| 9 | |
63 | Ducati | 13 |
+6.910 19'46.065 |
1.162 | 1 | ||||||
| 10 | |
10 | Honda | 13 |
+7.796 19'46.951 |
0.886 | |||||||
| 11 | |
73 | Ducati | 13 |
+8.504 19'47.659 |
0.708 | |||||||
| 12 | |
5 | Honda | 13 |
+8.577 19'47.732 |
0.073 | |||||||
| 13 | |
11 | Honda | 13 |
+11.970 19'51.125 |
3.393 | |||||||
| 14 | |
21 | Ducati | 13 |
+12.395 19'51.550 |
0.425 | |||||||
| 15 | |
43 | Yamaha | 13 |
+13.467 19'52.622 |
1.072 | |||||||
| 16 | |
20 | Yamaha | 13 |
+15.079 19'54.234 |
1.612 | |||||||
| 17 | |
23 | KTM | 13 |
+15.452 19'54.607 |
0.373 | |||||||
| 18 | |
42 | Yamaha | 13 |
+15.876 19'55.031 |
0.424 | |||||||
| 19 | |
12 | KTM | 13 |
+21.445 20'00.600 |
5.569 | |||||||
| 20 | |
7 | Yamaha | 13 |
+25.860 20'05.015 |
4.415 | |||||||
| 21 | |
51 | Ducati | 13 |
+27.892 20'07.047 |
2.032 | |||||||
| dnf | |
72 | Aprilia | 1 |
+12 Giri 2'30.673 |
12 Giri | Ritirato | ||||||
| Guarda i risultati completi | |||||||||||||
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