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MotoGP | Bezzecchi: "Non sto pensando troppo alla lotta con Martin, ma credo neanche lui"

Dopo la bellissima vittoria del Mugello, nella gara di casa, il leader del Mondiale arriva concentrato all'appuntamento del Balaton Park, ma continua a credere che sia ancora troppo presto per pensare che la lotta per il titolo possa essere tutta all'interno del box Aprilia tra lui e Jorge Martin.

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Domenica scorsa era ancora quasi incredulo, ma a quattro giorni di distanza Marco Bezzecchi sembra aver metabolizzato l'idea di aver realizzato un sogno che cullava fin da quando era un bambino, vincendo il Gran Premio d'Italia al Mugello. La MotoGP di oggi, però, non concede tempo per riposarsi sugli allori, perché domani si torna già in pista al Balaton Park per il Gran Premio d'Ungheria. Al suo arrivo in conferenza stampa, al pilota dell'Aprilia però è stato ovviamente chiesto di ripartire proprio dal trionfo nella gara di casa.

"E' stato davvero un weekend buonissimo al Mugello la scorsa settimana. La gara è stata veramente fantastica ed abbiamo lavorato duramente per cercare di fare un bel risultato in Italia e fortunatamente ce l'abbiamo fatta. Sono molto contento di come sono andate le cose e ovviamente ho riguardato la gara, una decina di volte probabilmente, anche con i miei amici. Non mi ricordavo gran che per l'adrenalina, quindi ho dovuto riguardare tutto da capo per capire cose fosse successo ed anche cosa avrei potuto fare meglio. Ora però siamo a Balaton e dobbiamo tornare al lavoro", ha detto Bezzecchi.

Il leader del Mondiale, in ogni caso, ha cercato di minimizzare sull'impatto mentale di un successo come quello di domenica scorsa: "Penso che alla fine sia una gara come un'altra, sulla carta, nel senso che comunque noi dalla nostra parte dobbiamo cercare di affrontarle tutte in questo modo. È chiaro che per noi piloti il GP di casa inconsciamente vale comunque qualcosa in più, ma non penso che mi cambi, mi faccia valere qualcosa in più o qualcosa in meno. Semplicemente, sono contento di essere riuscito a gestire bene un weekend che comunque non è semplice, ma fondamentalmente ho fatto il mio lavoro".

Tra le altre cose, si è trattato del suo decimo trionfo in MotoGP e la cosa curiosa è che li ha ottenuti tutti su tracciati diversi: "In realtà vanno bene tutte le piste dove vinci, però penso che sia una cosa buona. È chiaro che adesso ancora mancano tante piste, quindi sì, fino ad ora sono stato abbastanza costante, ma non bisogna mai adagiarsi, bisogna continuare a rimanere concentrati e cercare di andare bene anche in tutte le prossime piste".

Inevitabilmente il discorso si è spostato anche sul fatto che la lotta per il titolo al momento sembra tutta interna al box Aprilia, visto che a separarlo dal compagno Jorge Martin ci sono appena 17 punti. Il romagnolo però ha ribadito ancora una volta che al momento il rapporto con il madrileno è molto buono.

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images

"Per adesso è normale, perché Jorge è un pilota fortissimo, che ha esperienza, che sa come si fa a fare un po' tutto. È anche un momento della stagione dove è tutto abbastanza calmo, nel senso che comunque è molto presto, quindi parlare già solo di questa roba è una cosa che lascia il tempo che trova. Io per certo non sto pensando troppo a questa cosa, ma sono sicuro che neanche lui. Quindi momentaneamente bisogna cercare di rimanere tranquilli e fare il meglio possibile, e poi sicuramente più avanti la cosa si evolverà, speriamo, e poi lì vedremo".

Come detto, anche se sono passati solo quattro giorni dal Mugello, è già il momento di resettare e concentrarsi sull'Ungheria: "E' una cosa che è difficile, che però dobbiamo fare, perché comunque adesso inizia una parte di stagione dove ci sono tutte gare abbastanza attaccate. In questo devo dire che la mia squadra mi dà una bella mano, perché comunque già lunedì eravamo a lavoro per Balaton, quindi ci siamo goduti il momento, ma adesso basta, è finito, bisogna cercare di tornare al lavoro il prima possibile".

Un tracciato, quello del Balaton Park, che con le sue tante chicane lente non potrebbe essere più diverso da Barcellona e Mugello, ma che alla fine Bezzecchi sembra non disdegnare in realtà: "E' una pista molto diversa. La apprezzo, è particolare, perché è un circuito stop and go molto stretto, ma c'è una parte molto veloce nel T2. Quindi è una pista che mi è piaciuta lo scorso anno: ho avuto una bella battaglia con Marc ed anche con Acosta. Cerchiamo quindi di fare un buon weekend anche questa volta".

"Come detto, sono totalmente diverse come piste, quindi dobbiamo cambiare il nostro approccio alle curve, adattando il nostro stile al tracciato. Però alla fine è una pista bella secondo me, divertente da guidare. La cosa più importante è cercare di partire bene domani e poi cercare di essere forti ogni giorno", ha concluso. 

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